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‎24. August 1992‎

ZSK
Lingua: Tedesco


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(ZSK)
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‎[2006]‎
Album “Discontent Hearts And Gasoline”‎

Discontent Hearts And Gasoline

Questo brano - che chiude l’album del 2006 della skatepunk band berlinese degli ‎ZSK - è un collage di stralci di servizi giornalistici e registrazioni di quanto avvenne nei giorni tra il ‎‎22 ed il 24 agosto 1992 a Rostock, sul mar Baltico, quando centinaia di neonazisti e razzisti, ‎applauditi da parte della popolazione, attaccarono selvaggiamente con lanci di pietre e bombe ‎incendiarie il Sonnenblumenhaus, la “Torre dei girasoli” (chiamata così per via dei grandi fiori a ‎mosaico che campeggiano su di un parete laterale), un grande condominio utilizzato per dare ‎ospitalità ai migranti richiedenti asilo. In realtà i migranti venivano stipati lì dentro in condizioni ‎disumane e senza quasi nessuna assistenza da parte delle autorità. Se normalmente alla ‎Sonnenblumenhaus arrivavano circo 300 migranti al mese, nell’estate del 1992 si contarono fino a ‎‎11.000 arrivi. Allora centinaia di Rom furono lasciati accampati in tende di fortuna nei giardini di ‎fronte al palazzo. Le autorità di Rostock ignorarono completamente anche le proteste dei loro ‎cittadini e quindi la situazione divenne ben presto esplosiva. ‎




Le organizzazioni della galassia neonazista tedesca colsero al balzo la ghiotta occasione e cominciò ‎il tam tam per un grande raduno a Rostock. Skinheads, hooligans e razzisti dell’ultima ora ‎cominciarono a concentrarsi nella zona ed il 22 agosto partirono i primi attacchi, sottovalutati dalla ‎polizia. La Sonnenblumenhaus fu evacuata il giorno successivo ma in una struttura vicina furono ‎‎“dimenticati” un centinaio di migranti vietnamiti insieme ad un volontario di una cooperativa ‎sociale e ad una troupe della rete televisiva ZDF. I malcapitati si barricarono dentro ma i nazi ‎diedero l’assalto all’edificio in stile “Distretto 13. Le brigate della morte” di Carpenter, ‎arrampicandosi alle finestre armati di mazze da baseball e molotov, mentre fuori molti abitanti di ‎Rostock si godevano la scena applaudendo. A questo punto la polizia – che fino a quel punto aveva ‎più o meno lasciato fare – intervenne duramente e per fortuna non ci scappò il morto.‎
Nelle settimane successive ai distordini di Rostock molti altri asili per migranti furono attaccati dai ‎nazisti in tutta la Germania.‎
Alle centinaia di arresti seguirono processi che non portarono quasi a nessuna condanna, anche ‎perché gli imputati erano quasi tutti minorenni o giovanissimi. La stragrande maggioranza delle ‎migliaia di neonazisti che aveva messo Rostock a ferro e fuoco per tre giorni andò del tutto ‎impunita. Anche le inchieste sull’operato e l’efficienza delle forze dell’ordine non approdarono a ‎nulla. Nessun procedimento giudiziario si tenne contro gli amministratori responsabili di aver fatto ‎incancrenire la situazione fino a quel punto e nemmeno contro i molti media che avevano buttato ‎benzina sul fuoco chiamando di fatto a raduno migliaia di nazi da tutta la Germania.
‎"In Rostock werfen die Randalierer vor dem Asylbewerberheim wieder mit Molotowcocktails, die ‎Polizei antwortet mit Tränengas und Wasserwerfern, aus dem Asylbewerberheim schlagen ‎Flammen."‎

‎"Im Moment brennen vier Wohnungen in diesem heute Nachmittag geräumten Asylbewerberheim, ‎die Polizei, die gegen 20 Uhr mit Gewalt und Wasserwerfern, Schlagstöcken und Tränengas gegen ‎die Randalierer vorging hat sich inzwischen völlig zurückgezogen."‎

‎"Um 21:51 erreicht die Feuerwehr den Einsatzort, doch ohne Polizeischutz kann sie nicht löschen, ‎die Brandstifter dringen in erste Wohnungen ein."‎

‎"Wir sehen nur auf einer etwa 300m entfernten Eisenbahnbrücke Bereitschaftpolizisten, die aber ‎dort nur stehen und zusehen, wie aus den Krawallmachern und Randalierern Brandstifter geworden ‎sind, das Haus ist inzwischen, die Tür ist eingebrochen, es sind Demonstranten in das Haus ‎eingedrungen und haben Wohnungen angezündet, die Feuerwehr ist weit und breit nicht zu sehen ‎und wie gesagt, von der Polizei fehlt jede Spur. Die Vorgänge hier werden begleitet von ‎gelegentlichen Sprechchören: 'Deutschland den Deutschen!' und 'Ausländer raus!' und eben brach ‎eine besonders komische Gruppe sogar in das Lied 'Oh Tannenbaum, oh Tannenbaum' aus, eine ‎wirklich ekelhafte Verantstaltung!"‎

‎"Ich erkläre Ihnen ganz in Ruhe: Mecklenburger Allee 19, das Wohnheim der Vietnamesen, dort ‎sind 150 Menschen drinnen, 150 Vietnamesen, die Polizei hat sich zurückgezogen, Chaoten haben ‎unten das Haus angesteckt, die Gase kommen schon hoch und sie kämpfen sich Stockwerk für ‎Stockwerk hoch, ich habe vor einer 3/4 Stunde die Polizeiinpektion Witten-Klein informiert, es tut ‎sich nichts, hier muß sofort, sofort Feuerwehr und ganz viel Polizei"‎

‎"Ausländer raus, Deutschland den Deutschen"‎
‎"Ausländer raus, Deutschland den Deutschen"
‎"Ausländer raus, Deutschland den Deutschen"

‎"Für die politische Schadensfeststellung flog Bundesinnenminister Seiters nach Rostock."‎

‎"Es ist ja sicherlich nach übereinstimmender Einschätzung ein Vorgang, der das deutsche Ansehen ‎in der Welt schädigt und der auch geeignet ist, das Bild vom ausländerfreundlichen Deutschland zu ‎trüben und zu beschädigen, das wir ja auf jeden Fall erhalten wollen."‎

‎"Seiters sprach sich erneut für eine schnelle Änderung des Asylrechts aus."‎

inviata da Dead End - 31/10/2012 - 09:25



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