Lingua   

Il paese del terrore

Arturocontromano
Lingua: Italiano



Testo: F. Pelassa; Musica: P. Zuliani
Chiusi dentro al nostro mondo
di ville a schiera con giardino.
Stretti dentro al nostro niente,
con la paura del vicino.
Così la vita resta fuori,
oltre alla nostra barricata.
Tanto dentro alla tv
c’è un po’ di vita addomesticata.

C’è la noia esilarante,
tra immondizia e imitazione.
C’è una curiosità perversa
che chiamiamo informazione.
E menzogna su menzogna,
ci salverà dalla paura,
un fax-simile di vita…

benvenuti a tutti nel paese del terrore,
un inchino a sua maestà la malinformazione.
Non si esce da soli la sera, se non si è armati.
Non ci si sente liberi se non si è controllati.

Ronde di anfibi militari
di eroi pronti a intervenire
che tra curare e prevenire
si sceglie sempre di punire

nei palazzi del potere
c’è chi fabbrica paura
e poi sfugge dalla legge …

inviata da DonQuijote82 - 31/8/2012 - 12:54



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