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Un mondo a forma di te

Claudio Baglioni
Lingua: Italiano

Lista delle versioni e commenti


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claudio baglioni - viaggiatore sulla coda del tempo

"Un mondo a forma di te", contenuta nel concept-album da studio "Viaggiatore sulla coda del tempo" (1999), parla di un amore che l'io narrante, ossia il "Viaggiatore" del titolo, avverte l'urgenza di mettere alla prova e di rinvigorire, andandosene alla ricerca di "un grano di utopia".

Nella parte finale della canzone risulta particolarmente affascinante il contrasto tra il quasi lugubre "parlato" (sono i versi riportati fra virgolette nel testo riportato qui sotto), ove il cantautore romano sintetizza con tratti sobri e rapidi il dramma della guerra e della fame nel mondo) e lo speranzoso "cantato" che gli fa da contraltare e che è ancora pervaso dalla speranza di trovare, da qualche parte, almeno un po' di quel "grano di utopia".
Meglio di no, non voltarsi mai quando si va via
perché voltarsi è già un po' tornare, è già nostalgia
e non si va mai così lontano e mai via di qua
mai come quando non si sa bene dove si va.

La culla di foschia di un piccolo mattino
e come una malìa mi si versò nel cuore
ed io inseguii la scia forse di un palloncino
scivolando via senza rumore.

Così si va, non perché ci sia qualche cosa poi
che è da vedere, ma per vedere cosa c'è in noi
e poi non vedi mai ciò che pensi che incontrerai
ma trovi sempre quello che non hai pensato mai.

Un altro sole in più saliva sulla strada
ed io scendevo giù con passi da impostore
e intinsi dentro il blu la punta di una spada.

Non odiarmi tu
senza rancore
me ne vado da te
con un sasso nel cuore
senza rancore
non averla con me
e firmai il viaggiatore.

Con quella eterna febbre in noi
per ciò che non siamo mai stati
andiamo per campare
già delusi e stanchi
viviamo come zebre poi
rinchiusi dietro gli steccati
illusi di sembrare
dei cavalli bianchi
io allora presi via con me
pronto a sfidare le mie stelle
e poi che fine avremmo fatto
io e te
saresti tu moglie di un re
oppure amante di un ribelle
od infermiera a un matto
o sposa a un martire
senza più amore.

Ciò che hai davanti
è di più di quello che hai avuto già
anche se quello che hai avuto sempre davanti sta
poi tanto quello che perdi non ti perdona mai
perché per perdere e perdonare ci vuole, sai.

E se ora vado via arrivederci a un giorno
e non sarà l'addio di questo viaggiatore
un grano di utopia ti porto al mio ritorno
un universo mio
senza colore.

"I bianchi misero i neri" - ma ci pensi com'è
"a combattere i gialli" - un mondo senza colore
"per tenersi ciò che presero ai rossi" - senza colore
"i bianchi misero i neri" - un mondo a forma di te
"a combattere i gialli" - sulla rotta del cuore
"per tenersi ciò che presero ai rossi" - senza squallore
"le Borse crebbero a Nord" - ma ci pensi com'è
"sulla fame del Sud" - un mondo senza squallore
"mafie dell'Est nelle banche dell'Ovest" - senza squallore
"le Borse crebbero a Nord" - un mondo a forma di te
"sulla fame del Sud" - sulla rotta del cuore
"mafie dell'Est nelle banche dell'Ovest" - senza dolore
"le madri piansero i figli" - ma ci pensi com'è
"che non sono tornati" - un mondo senza dolore
"da una guerra in cui stuprarono donne" - senza dolore
"le madri piansero i figli" - un mondo a forma di te
"che non sono tornati" - sulla rotta del cuore
"da una guerra in cui stuprarono donne" - senza terrore
"i vili fecero i forti" - ma ci pensi com'è
"con le sorti dei vivi" - un mondo senza terrore
"i buoni uccisero tutti i cattivi" - senza terrore
"i vili fecero i forti" - un mondo a forma di te
"con le sorti dei vivi" - sulla rotta del cuore
"i buoni uccisero tutti i cattivi" - senza più orrore.

inviata da Alberta Beccaro - Venezia - 13/11/2005 - 01:17



Lingua: Spagnolo

Versione spagnola da questa pagina
UN MUNDO A TU MANERA

Mejor no, no volverse nunca cuando uno se marcha
porque volverse es ya un poco regresar y ya nostalgia
y no se va nunca tan lejos y nunca fuera de allá
nunca como cuando no se sabe bien adónde se va
la cuna de la neblina de una pequeña mañana
y como un maleficio me entró en el corazón
y yo perseguí la estela quizás de un globo
alzando el vuelo sin ruido.

Así se va, no porque haya algo después
que haya que ver, sino para ver qué hay en nosotros
y mucho de lo que encuentras no es lo que habías pensado
y encuentras siempre lo que no creíste jamás
otro sol más subía por el camino
y yo bajaba abajo con pasos de impostor
y mojé en el azul la punta de una espada
no me odies tú sin rencor.

Me marcho de ti
con dolor de corazón
sin rencor
me marcho de ti
y firmé el viajero.

Con aquella eterna locura nuestra
de lo que no hemos sido jamás
seguimos adelante
ya desilusionados y cansados
vivimos como cebras
encerrados tras los cercados
ilusionados por parecer
caballos blancos.
Yo entonces me marché conmigo mismo
dispuesto a desafiar mis estrellas
pues qué fin habríamos tenido
tú y yo
serías tú mujer de un rey
o amante de un rebelde
o enfermera de un loco
o esposa de un mártir

sin ya amor... sin ya amor

Lo que tienes delante es más de lo que has tenido ya
aunque lo que has tenido siempre delante está
y mucho de lo que pierdes no te perdona nunca
porque para perder y perdonar es necesario. ¿sabes?
y si ahora me marcho adiós hasta algún día,
y no será el adiós de este viajero
un grano de utopia te traigo a mi vuelta
un universo mío
sin color

¿pero piensas cómo es un mundo sin color, sin dolor?
¿pero piensas cómo es un mundo sin dolor, sin terror?
¿pero piensas cómo es un mundo sin terror, sin terror,
un mundo a tu manera en la rueda del corazón
sin más horror?

inviata da Alberta Beccaro - Venezia - 13/1/2008 - 00:34


La versione live di "Un mondo a forma di te" - canzone invero quasi mai eseguita live - di cui al concerto tenuto da Baglioni nell'emiciclo del Parlamento Europeo in data 13.9.2006 è disponibile anche in video, sia pure largamente amputata in sede di montaggio (mentre nel MP3 audio, liberamente scaricabile dal sito spagnolo SoloClaudio, è tutta intera).

Ecco il link per scaricare il video del concerto in questione, che fu trasmesso televisivamente agli inizi del 2007:

http://www.reginella.net/download/euro...

Scaletta del concerto:

00’ 01’ Introduzioni parlate dei relatori
07’40’’ Intervista
09’05’’ Inno europeo (incipit)/Avrai – solo piano
15’20’’ Poster – solo piano
21’15’’ Un mondo a forma di te – solo chitarra
23’45’’ Io dal mare – solo chitarra
29’50’’ Tieniamente - solo piano
33’18’’ Nel sole nel sale nel sud – solo piano
38’50’’ Le mani e l’anima (ritornello) – solo chitarra
40’47’’ Ninna nanna nanna ninna - solo chitarra
43’30’’ Pace - solo piano
49’35’’ Go/Va’ - solo piano
52’50’’ Comment tu vas?/E tu come stai ? - solo piano
55’55’’ Siempre aquì/Tutti qui - solo piano
1 h 00’20’’ La vita è adesso - solo chitarra
1 h 05’30’’ Questo piccolo grande amore - solo piano
1 h 08’27’’ Amore bello - solo piano
1 h 10’40’’ E tu … - solo piano
1 h 12’40’’ Sabato pomeriggio - solo piano
1 h 14’55’’ Nel blu dipinto di blu – solo piano

Alberta Beccaro - Venezia - 13/1/2008 - 17:01


E' ora possibile ascoltare online anche la versione originale da studio del brano "Un mondo a forma di te", così come fu inciso da Baglioni nel 1999 nel concept album "Viaggiatore sulla coda del tempo" ...la parte finale di questa canzone ne fa a pieno titolo una CCG. Eccola:

http://video.libero.it/app/play?id=47b...

Alberta Beccaro - Venezia - 18/8/2008 - 23:21



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