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Shoot A Blow

Ted Bundy
Lingua: Italiano

Lista delle versioni e commenti



[2004]
Lyrics and music by Ted Bundy
Testo e musica di Ted Bundy




Ted Bundy.
Ted Bundy.


Ebbene sì, abbiamo aspettato proprio il fatidico undicisettembre per inserire il solforoso rap di Ted Bundy (che riprende il nome di un famigerato serial killer americano), del Dogo Club. Rap in cui è enunciata, stringatamente e senza giri di parole, tutta la storia degli USA fin dall'arrivo dei "Padri Pellegrini" sul Mayflower. La soluzione proposta da Ted Bundy è semplice: Shoot a blow, sparategli un colpo. Colpo che, ad ogni modo, andrebbe sparato anche a chi ha trascritto il testo del rap con amenità varie; costerebbe tanto porci un po' più di attenzione? Noi ci abbiamo provato, ma qualche dubbio rimane. Dubbio che, ovviamente, non pregiudica affatto il messaggio della canzone, inequivocabile, chiaro, diretto. [CCG/AWS Staff]

Stelle e strisce chi ferisce chi perisce
chi vede lo capisce non ci crede si riunisce
chi punisce chi non siede chiede pace
chi subisce aspri pestaggi da chi sulle stragi tace
in principio lo sterminio mascherato dietro un sogno
il mirino sull’Apache nel momento del bisogno
chi ha il cash muove la guerra non conserva né divide
chiude il Sioux in una riserva vuole i soldi in più ed uccide
morti sulle spalle danno vita a una nazione,
aumentano le stelle insieme ai campi di cotone
crampi su una schiena che si piega sotto il sole
ma una voce ti rincuora mentre intona una canzone
un nuovo ritmo nuove note altre parole un altro jingle,
l’invasore si frastorna e torna in barca da sconfitto
Lincoln si radica nel Sud gli cambia faccia
emancipa la schiavitù ma solo sulla carta
stranieri fuori gioco un continente sotto il giogo
chi osa liberarsi sia freddato con il fuoco
un nuovo ruolo che si scontra con l’impronta della sua anima
Monroe scommette in Messico ed annette pure Panama
ed è così che viene al mondo una nuova potenza,
sullo sfondo un resoconto di cadaveri e violenza,
in origine fu crimine guerre sangue e bare
la coscienza resa ipocrita all’arrivo del Mayflower

Shoot a blow a chi ha le falangi sporche di sangue,
Shoot a blow a chi lancia bombe per il contante,
Shoot a blow a chi si difende quando si espande,
Shoot a blow al boia che picchia dietro le sbarre,
Shoot a blow a chi confeziona ed incarta il niente,
Shoot a blow a chi terrorizza e sputa sentenze,
Shoot a blow a chi padroneggia sull’occidente,
Shoot a blow a chi globalizza le tue esigenze

La salvezza dell’Europa dona lustro al proprio regno,
Marshall trova il modo giusto per comprare il suo sostegno,
a Berlino l'ovest resta nelle le mani del regime
in Giappone un CARNAL muore tra le scorie radioattive
l’importante è che i due mostri stiano sempre sull'allerta
c’è chi piange ma non conta tanto questa è guerra fredda
la Casa Bianca prende decisioni in banca
il popolo in ipnosi è fuori per la meglio marca
il padrone ha mani in pasta, lavora e non si stanca,
non ha il fiuto per gli affari perchè ha il naso nella bamba
il boss ingrassa tasca il mondo gira se si spende
cazzo gira ancora meglio senza Salvador Allende
ma la favola non tende nella trappola dei forti
la massa prende il mitra in riva alla Baia dei Porci
a Praga i rossi sparano su giovani Živago
Palach, muore in simultanea il negro escluso di Chicago

Shoot a blow a chi ha le falangi sporche di sangue,
Shoot a blow a chi lancia bombe per il contante,
Shoot a blow a chi si difende quando si espande,
Shoot a blow al boia che picchia dietro le sbarre,
Shoot a blow a chi confeziona ed incarta il niente,
Shoot a blow a chi terrorizza e sputa sentenze,
Shoot a blow a chi padroneggia sull’occidente,
Shoot a blow a chi globalizza le tue esigenze

All’erta chi diserta e non si addestra per il Vietnam
chi è partito per la guerra ora riposa sotto terra
il generale cerca Charlie come se fosse una gemma
vent’anni di battaglie e quel che resta è qualche stemma,
il sol dell’avvenire non dà più neppure un raggio
e spegnendosi si scopre la sua maschera di ghiaccio
il comando è uno solo crolla un muro e si alza un altro
il confine con il Messico diventa sempre più alto
trust in bancarotta vende merce sottocosto
il conto non ritorna ma lo paga il terzo mondo
ma d’ora in poi stia in guardia la potenza che molesta
se il suo esercito bombarda l’Islam gli fa la festa
a tu per tu con l’ufficiale la mia mano è la più lesta
muovo il dito poi sorrido quando l’ho colpito in testa
copro il volto con la keffiah in diretta su Al Jazeera
lancio pietre al tank che arriva, allenamento per la mira
la verità si offusca si cancella una cultura
in Iraq e in Palestina faranno sempre più paura
e già, e a chi ruba il grano si taglia una mano
qui chi sbaglia va in galera e non è più un essere umano

ah ah... Ted Bundy, 20/04, Don Joe and 2 FINGERZ, Milano, biach

Shoot a blow a chi ha le falangi sporche di sangue,
Shoot a blow a chi lancia bombe per il contante,
Shoot a blow a chi si difende quando si espande,
Shoot a blow al boia che picchia dietro le sbarre,
Shoot a blow a chi confeziona ed incarta il niente,
Shoot a blow a chi terrorizza e sputa sentenze,
Shoot a blow a chi padroneggia sull’occidente,
Shoot a blow a chi globalizza le tue esigenze

inviata da CCG/AWS Staff - 11/9/2009 - 20:09


Mi pare che dica: « Monroe scommette in Messico ed annette pure Panama »… (…) ŭfff… :-(

Ma è proprio impossibile trovare un testo migliore? Ho fatto una rapida ricerca ma non ho trovato altro che 'copie conformi' al testo di Lyricsmania , o veramente 'poco difformi'.

Comunque riproverò più tardi… Anche a trascriverla all'ascolto.
Adesso proprio non posso. Good day everybody :)

giorgio - 15/9/2009 - 08:21


"Monroe" mi pare plausibile. Purtroppo anche io ho "sbattuto" contro Lyricsmania e tutti gli altri siti che riportano il testo di questa canzone: veramente un macello inenarrabile. Mi sono quindi messo a cercare di correggerlo all'ascolto, ma in un rap (perdipiù con accento meneghino) qualcosa sfugge per forza. Comunque grazie per lo sforzo, Giorgio!

Riccardo Venturi - 15/9/2009 - 17:10


Beh, se anche per te l'ascolto dell'mp3 non è stato di molto aiuto, mi sa che non rimane altro che rivolgerci a Ted Bundy stesso, Ric. Se non altro per sollecitarlo – come prima suggerivi tu – a 'tirare un colpo' (già che c'è) a chi ha messo in rete questo 'bel capolavoro' di testo, e a quegli altri che lo hanno ricopiato.

giorgio - 16/9/2009 - 17:20


Ciao sono Ted.

chiude il Sioux in una riserva vuole i soldi in più ED uccide

in Giappone un CARNAL muore tra le scorie radioattive

ah ah... Ted Bundy, 20/04, Don Joe and 2 FINGERZ, Milano, biach

18/7/2016 - 17:16


grazie Ted. Ci voleva proprio l'intervento dell'autore per completare le parole di questa bella canzone. Complimenti per tutto e a presto!

CCG Staff - 18/7/2016 - 18:07



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