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[Dei fatti ch'io vi narro ricordate]

Donato Settimelli
Language: Italian

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[1921]
Testo di Donato Settimelli
su un motivo popolare

Donato Settimelli.
Donato Settimelli.


"Mio padre aveva studiato un po' da tenore con un maestro locale ed amava moltissimo le canzoni napoletane. Ma conosceva anche i modi popolari del paese e ricordo che sugli scontri coi fascisti e il suo arresto a Nizza (dove era fuggito) aveva anche scritto due canzoni che egli stesso cantava. La prima, eseguita su un modulo popolare molto diffuso dalle mie parti, rievocava l'arrivo al paese della squadraccia 'La disperata' comandata dal famigerato Amerigo Dumini (che nel 1924 assassinerà Matteotti) che aveva in precedenza saccheggiato la cooperativa di consumo ed era stata poi fronteggiata e respinta dagli Arditi del Popolo, del quale mio padre faceva parte."

sesscantato
Leoncarlo Settimelli, Il '68 cantato (e altre stagioni), edizioni Zona, 2008, p. 14. Il testo è stato ricopiato direttamente dal libro.

Il paese del Porto di Mezzo si trova nel comune di Lastra a Signa, presso Firenze, al confine col comune di Scandicci.

Il Porto di Mezzo oggi.
Il Porto di Mezzo oggi.
Dei fatti ch'io vi narro ricordate
del trenta ottobre nel Porto di Mezzo
dei fasci le squadracce preparate
per spargere il terrore in quel mezzo
Circa le cinque giorno di festa allor
tutto il popolo intero fuggiva dal terror

Altre due volte eran già venuti
rubando soldi e merce a quello spaccio
armati fino ai denti ritornati
a compiere il domenical fattaccio
In quel momento una donna andava in su
uno di questi disse a lei dove vai tu

Rispose la mia figlia vado a cercare
ma ai vili questo non interessava
i comunisti noi vogliam colpire
dicci dove si trovano a quest'ora
La Carnesecchi rispose non lo so
senza esitare il vile un colpo le sparò

Fra grida di dolor facea straziare
mentre veniva in giù la Disperata
questo tormento non può seguitare
sparavan colpi ovunque all'impazzata
Tutto il paese s'andiede* pure armar
e contro quei malvagi si misero a sparar

Ma nella notte scura e desolata
tornarono in gran numero i fascisti
urlando e devastando la masnada
bruciaron tante case ai comunisti
Da quel momento il fascio sorse là
e sugli incendi e i morti poteron comandar.


*andiede, forma dialettale rustica fiorentina per "andò".

Contributed by Riccardo Venturi - 2008/4/18 - 13:11


Veramente e' via "di sotto" a lastra a signa 2,5 km da porto di mezzo.

Ringraziamo per la preziosa indicazione toponomastica e provvederemo quanto prima ad inserire una corretta immagine del Porto di Mezzo. Purtroppo quando la abbiamo inserita, della ridente località non v'era traccia su Google; speriamo di poterla reperire anche per ricordare Leoncarlo Settimelli, recentemente scomparso. [CCG/AWS Staff]

2011/12/25 - 20:48



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