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Language: Greek (Modern)


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Athína 1943
[ 1943 ]

Ποίημα / Poesia / A Poem by / Poème / Runo :
Níkos Kavvadías

Μουσική / Musica / Music / Musique / Sävel:
Vangélis Magnísalis [ Βαγγέλης Μαγνήσαλης ] [ 2019 ]






* Válias Semertzídis (1911-1983) fu un pittore e scultore greco, militante nell’EAM durante l’occupazione della Grecia. Trasse spunto dall’esperienza in tale periodo per la sua arte volta a raffigurare operai, contadini, pescatori.


Il testo fu pubblicato nella rivista clandestina Πρωτοποροι [ Protoporoi ] / Pionieri nel Dicembre 1943 con lo pseudonimo di A. Tapinos.
Dopo avere combattuto sul fronte albanese ed essersi sottratto alla cattura da parte delle truppe italiane di occupazione, militò nel KKE. Fu assegnato all’ELAN [ Εθνικών Λαϊκών Απελευθερωτικών Ναυτικών ] / Marina di Liberazione Nazionale Popolare per la sua esperienza marinara. Poi fu segretario degli scrittori dell’ EAM [ Εθνικό Απελευθερωτικό Μέτωπο ] / Fronte di Liberazione Nazionale.

Forse perché è una delle poesie di Kavvadias che non fa parte di alcuna raccolta o perché (è un’ipotesi di chi scrive) appare scomoda in relazione alla scelta politica di Kavvadias, è poco nota, persino in Grecia.
Quando Kavvadias la scrisse, era presto per presagire la liberazione; mancavano 10 mesi drammatici. Eppure in questi versi alita più di una speranza nonostante le impiccagioni, l’aria pesante, gli ascolti clandestini di Radio Londra e Radio Mosca, i tedeschi ad ogni crocicchio sotto una bandiera nera. Ciononostante la vittoria é avvertita da Kavvadias come parte di una ποίησις , di quel processo creativo che rende gli artisti ipervedenti e attivi. E, in questo caso, andrà avanti sino a che non proromperà la μουσική που κάθε στόμα θα λαλήσει / musica che ogni bocca suonerà.
Non riusciamo a dire di più, non ci sono traduzioni in rete.

[ Riccardo Gullotta ]
Οι δρόμοι κόκκινες γιομάτοι επιγραφές
τρανά την ώρα διαλαλούν την ορισμένη.
Αγέρας πνέει βορεινός απ' τις κορφές
κι αργοσαλεύουνε στα πάρκα οι κρεμασμένοι.

Μες στην Αθήνα όλα τα πρόσωπα βουβά
και περπατάν αργά στους δρόμους "εν κινδύνω"
ως τις εφτά που θ' ακουστεί "Σιστάς Μοσκβά"
και στις οχτώ (βαλ' το σιγά) "Εδώ Λονδίνο".

Φύσα ταχιά σπιλιάδα, φύσα βορεινή.
Γραίγο μου κατρακύλα απ' την Κριμαία.
Κατά τετράδας παν στο δρόμο οι γερμανοί
κάτου από μαύρη , κακορίζικη σημαία.

Μήνα το μήνα και πληθαίνουν οι πιστοί,
ώρα την ώρα και φουντώνει το μελίσι
ως τη στιγμή που μες στους δρόμους θ' ακουστεί
η μουσική που κάθε στόμα θα λαλήσει.

Contributed by Riccardo Gullotta - 2020/10/28 - 19:58



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