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Men tiden går

Hasse & Tage
Languages: Swedish, English

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[1973]
Musica e testo originale / Engelsk originaltext och musik / Original lyrics and music / Paroles anglaises originales et musique / Englanninkieliset alkuperäiset sanat ja sävel: As Time Goes By, Herman Hupfeld, 1931
Testo svedese / Svensk text / Swedish lyrics / Paroles suédoises / Ruotsinkieliset sanat: Hans Alfredson (Hasse) - Tage Danielsson, Glaset i örat, Berns Salonger, Stockholm 1973
Interprete / Interpret / Performed by / Interprétée par / Esiintyjätär: Monica Zetterlund
Enn Kokk, 4.3.2017

Questa pagina comincia con un ricordo. Alla maggior parte di chi la leggerà, temo che il nome di Enn Kokk dirà poco o niente; estone di nascita (Juminda, 19 giugno 1937), era emigrato (= fuggito) in Svezia nel 1944 con la sua famiglia, divenendo pienamente svedese. In seguito, ma lui non lo sapeva ancora, sarebbe divenuto un importantissimo esponente della Socialdemocrazia svedese, della stagione di Olof Palme per intenderci. Fu anche un affermato giornalista (diresse anche l'organo ufficiale del Partito Socialdemocrato, Aktuellt i politiken) e un autentico poligrafo. Nel blog che teneva giornalmente (quello del link precedente) scriveva di tutto e, moltissimo, di musica e di canzoni. Per anni e anni, senza che lo abbiate saputo, il blog di Enn Kokk è stato una delle mie principali fonti per quanto riguarda la “sezione svedese” di questo sito: per testi (Enn Kokk li trascriveva volentieri integralmente), per titoli, per notizie, per semplici spunti, per ogni cosa). Un “giretto” sul blog di Enn Kokk era per me un'abitudine; cosa che ho fatto anche ieri sera, apprendendo però che Enn Kokk è scomparso lo scorso 19 agosto, all'età di 82 anni. Poiché riprendo questa canzone, anch'essa, dal suo blog, gliela vorrei dedicare in memoria, con un ringraziamento. [RV]

Enn Kokk (1937-2019)
Enn Kokk (1937-2019)


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E chi non la conosce, As Time Goes By? Suonala ancora, Sam...



Scritta nel 1931 da Herman Hupfeld, la canzone dovette aspettare oltre dieci anni per diventare quello che è, vale a dire una delle canzoni più famose della storia: lo deve a un film dove Sam la suona ancora, naturalmente. Il film si chiama Dar El-Beida Casablanca, c'è Ànfri Boga con la sahariana e c'è pure Ingrid Bergman, che fra le altre cose era svedese ed è passata alla storia come Bèrgman pronunciato all'inglese, non tenendo conto che invece si chiamava Bèèri-man (lo stesso vale per il regista Ingmar e, in un certo senso, anche per il drammaturgo Strindberg, Strint-bèèri e non “Schtrindberggg” alla teteska). Tutto questo avveniva nel 1942, in piena II guerra mondiale. Bisogna specificare che Casablanca è sì un capolavoro del cinema, per carità, ma che è anche un film di propaganda al pari di tanti altri capolavori della celluloide. Nel 1973, in Svezia, patria di Ingrid Bèèri-man, due suoi connazionali, Hans Alfredson e Tage Danielsson, di professione affermati cabarettisti e scrittori di riviste musicali, decisero, per il loro spettacolo Glaset i örat (“Il bicchiere nell'orecchio”), di fare nientepopodimeno che una leggera rielaborazione della famosissima canzone suonata ancora (e cantata) dal pianista Sam (naturalmente negro, perché i negri hanno la musica -e il ballo- nel sangue): nello spettacolo fu affidata a una delle più grandi cantanti svedesi, Monica Zetterlund, che con voce suadente e decisamente casablanchiana, dopo aver declinato la prima strofa della canzone originale in inglese, attacca a cantare in svedese quel che succedeva mentre il tempo passava. Ne viene fuori tutta la micidiale vena satirica di “Hasse & Tage”, in un periodo, quello dei primi anni '70, in cui non c'era Casablanca bensì il delta del Mekong, il massacro di My Lai, il napalm sulle foreste e quant'altro. Un'autentica “progglåt” infilata in uno spettacolo di varietà, dove si invitava a non farsi più infinocchiare dai bei filmoni romantici che proponevano un'immagine in cui gli “eroi” erano sempre Iuessèi mentre i tedeschi erano tutti pessimi, i russi mostri di malvagità, i “gialli” brutti e cattivi e i negri servizievoli e molto musicali. Tutti con il loro ruolo prestabilito. Ma il tempo passava e gli eroi americani si rivelavano per quello che erano... e che si beccassero dunque la loro As Time Goes By un po' riportata alla realtà dei fatti. [RV]
You must remember this
a kiss is still a kiss
a sigh is just a sigh
The fundamental things apply
as time goes by

Och Ingrid Bergman log rart
och ömt mot Humphrey Bogart
i vit tropikkavaj
I baren drog en pianist
As time goes by

Hjältar som alltid kom från USA
Tyskar som aldrig gjorde något bra
Negrer som bara stod och sa god dag
vad enkelt allting va

Sheriffer var så snygga
och ryssar var så stygga
mot stackars FBI
Vad svårt det blir ju mer man lär sig
as time goes by

John Wayne var allas vän
en riktig man bland män
med mycket kortklippt hår
Och rödskinn var som dumma får
men tiden går

En guling var en guling
en elak liten fuling
på honom sköt dom prick
Bob Hope var alltid väldigt kvick
men tiden gick

För fred och frihet gick dom ut i fält
och som en tomte smajlade Roosevelt
Han gjorde aldrig nånting kriminellt
Amerika var snällt

Och Ingrid Bergman log rart
och ömt mot Humphrey Bogart
i vit tropikkavaj
I baren spela pianisten
As time goes by

Contributed by Riccardo Venturi - 2019/10/7 - 12:18




Language: Italian

Traduzione italiana / Italiensk översättning / Italian translation / Traduction italienne / Italiankielinen käännös:
Riccardo Venturi, 08-10-2019 11:43
MENTRE IL TEMPO PASSA

Ricordatene:
un bacio è sempre un bacio
un sospiro è solo un sospiro
Valgono le cose fondamentali
mentre il tempo passa

E Ingrid Bergman sorrideva dolcemente
e teneramente a Humphrey Bogart
in sahariana bianca
Nel bar un pianista continuava a suonare
As time goes by

Gli eroi, come sempre, venivano dagli USA
Tedeschi che non avevan mai fatto nulla di buono
Negri che dicevano solo buongiorno stando in piedi
com'era semplice ogni cosa

Gli sceriffi eran così benvestiti
e i russi erano così malvagi
contro la povera FBI
Più s'impara e più pèggiora
As time goes by

John Wayne era amico di tutti
un uomo giusto tra la gente
coi capelli tagliati corti corti
E i pellirosse erano come stupide pecore
mentre il tempo passa

Un giallo era un giallo
un omiciattolo brutto e cattivo
ci facevano il tiro a segno
Bob Hope era sempre velocissimo
mentre il tempo passava

Scendevano in campo per la pace e per la libertà
e Roosevelt ridacchiava come un folletto
non ha mai fatto nulla di criminale
L'America era gentile

E Ingrid Bergman sorrideva dolcemente
e teneramente a Humphrey Bogart
in sahariana bianca
Nel bar il pianista suonava
As time goes by

2019/10/8 - 11:44




Language: English

English translation / Traduzione inglese / Engelsk översättning / Traduction anglaise / Englanninkielinen käännös:
Riccardo Venturi, 08-10-2019 13:00
AS TIME GOES BY

You must remember this
a kiss is still a kiss
a sigh is just a sigh
The fundamental things apply
as time goes by

And Ingrid Bergman smiled softly
and tenderly to Humphrey Bogart
in his white bush jacket
A pianist kept playing in the bar
As time goes by

The heroes, as usual, came from the US
The Germans have never done anything good
Negroes just standing and saying good morning
How simple everything was...

The sheriffs were always looking so good
The Russians were always so wicked
against poor FBI
The more you learn, the worse things are getting
As time goes by

John Wayne was everyone's friend
a just man among the people
with his shortcut hair,
And the redskins looked like dumb sheep
as time went by

A yellow was a yellow
an ugly, bad little nobody
just good for target shooting
Bob Hope was always sooo fast
as time went by

They fought for peace and freedom
and Roosevelt giggled like a goblin
he's never done anything criminal
America was so gentle

And Ingrid Bergman smiled softly
and tenderly to Humphrey Bogart
in his white bush jacket
And the bar pianist kept playing
As time goes by

2019/10/8 - 13:01




Language: Finnish

Traduzione finlandese / Finnish translation / Traduction finnoise / Finsk översättning / Suomennos: Juha Rämö

Casablanca
KUN AIKA KULKEE KULKUAAN

Muista tämä:
suudelma on aina suudelma
ja huokaus vain huokaus.
Perusasiat merkitsevät,
kun aika kulkee kulkuaan.

Ja Ingrid Bergman hymyili hempeää
ja hellää hymyään Humphrey Bogartille
valkoisessa hellepuserossaan
ja baarissa pianisti soitti
»As time goes by«.

Sankareita, jotka olivat aina Yhdysvalloista,
saksalaisia, jotka eivät koskaan tehneet mitään hyvää,
mustaihoisia, jotka vain seisoivat ja sanoivat hyvää päivää.
Kuinka yksinkertaista kaikki olikaan!

Lainvartijat olivat niin komeita
ja venäläiset niin ilkeitä
FBI-parkaa kohtaan.
Kaikki mutkistuu kuta enemmän oppii,
kun aika kulkee kulkuaan.

John Wayne oli kaikkien ystävä,
todellinen mies miesten joukossa
lyhyiksi leikattuine hiuksineen.
Ja punanahat olivat tyhmiä lampaita,
mutta aika kulkee kulkuaan.

Vinosilmä oli vinosilmä,
häijy pieni rumilus,
jota käytettiin maalitauluna.
Bob Hope ei koskaan ollut järin nokkela,
mutta aika kulki kulkuaan.

Rauhan ja vapauden puolesta lähdettiin taisteluun,
ja Roosevalt hymyili kuin puuhevonen kuutamolla
tekemättä koskaan mitään rikollista,
sillä Amerikka oli kiltti.

Ja Ingrid Bergman hymyili hempeää
ja hellää hymyään Humphrey Bogartille
valkoisessa hellepuserossaan
ja baarissa pianisti soitti
»As time goes by«.

Contributed by Juha Rämö - 2019/10/10 - 17:44



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