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Stick To The Plan

Graham Parker
Language: English

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[2007]
Lyrics and Music by Graham Parker
Testo e musica di Graham Parker
da/from Don't Tell Columbus

"Poi, con "Stick to the Plan", arriva Katrina e New Orleans. Arriva al ritmo di un riff trascinante che non ti permette di lasciare fermi i piedi e la testa. A segnare il tempo. A cantare un atto d'accusa, contro la stupidità, e la grettezza di chi governa, che non ammette repliche."
(Franco Senia, dal suo BlackBlog.
)

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gpkA volte bisogna pur cominciare con due o tre cose banali. Tipo: questa è una canzone su quel che è accaduto a New Orleans quando è arrivato l'uragano Katrina. Oppure: questa è una canzone sull'America di oggi, e una canzone dura. Ci potremmo anche aggiungere, dal punto di vista particolare del nostro sito, che c'è pure una strofa (la seconda) che "giustifica il suo inserimento" in pieno, con il suo riferimento chiaro alle guerre di Bush.

Il fatto è che avevo deciso di mettere questa canzone in raccolta, e non fra gli "extra", senza neppure averne ancora letto il testo. Ce l'avrei messa comunque. Anche se la seconda strofa non ci fosse stata. Perché è una canzone che parla di New Orleans e dell'uragano Katrina. Perché ne parla Graham Parker. Perché tutto quel che è accaduto poco meno di due anni fa a Nawlinz è stato, senza neanche esserlo troppo "a modo suo", un atto di guerra.

Se ne ebbe a parlare, nell'immediata occorrenza dei fatti, di quel che accadeva a New Orleans e nelle zone colpite dall'uragano. Mi ricordo che fui tra quelli che, per certi residui di "antiamericanismo" più o meno spicciolo che mi porto addosso, furono colpiti dalle immagini di gente con l'acqua alle ascelle che andava a svuotare i negozi abbandonati cercando armi, non "pane". Da qui tutta una serie di considerazioni sullo "spirito americano" o qualcosa del genere. Senza accorgersi che quelle immagini rappresentavano invece l'esatta fotografia di una guerra in corso.

La guerra che uno stupido "governo", coi suoi "governanti", ha scientemente condotto contro dei propri cittadini. Facendo spazzare via quelli che non interessavano, che per l'appunto erano proprio quelli che vivevano nelle zone della città più colpite dalla "furia degli elementi" (ma si veda, nella canzone, il riferimento a "quel che mettiamo nell'atmosfera").

E così, "attenendosi rigorosamente al piano", New Orleans è stata…come vogliamo dire? È stata spostata? Chi è tornato a starci? È stata "ripulita"? È stata deportata? Tutte queste cose, e nessuna. New Orleans, semplicemente, non c'è più. C'è, e continuerà ad esserci, un agglomerato urbano con lo stesso nome. Ci saranno le case, i quartieri storici, il "quartiere francese". Non ci sarà più la gente, o la stessa gente. La gente con la sua musica. O è morta, o è stata espulsa. New Orleans, ora, è da un'altra parte. È, probabilmente, in decine di altre parti diverse. Il "governo" è riuscito nel suo intento; si è "attenuto rigorosamente al piano". Si è parlato di "inefficienza"; si dovrebbe invece, a mio parere, parlare di una terribile efficienza. Tutto sta a vedere e capire quali fossero gli scopi reali. [RV]
Hurricanes are howlin' up the Florida coast
Leaving the beach towns dead as a ghost
24 inches of rain in a matter of days
The governor says that it's God's will
That's what he says
Mudslides are runnin' down the hill to the town
Knocking the telegraph poles to the ground
Panic in Pennsylvania
That's what they fear
But this has nothing to do with what
We're putting in the atmosphere

Good things are coming if we stick to the plan
Good things are coming if we stick to the plan
Stick to the plan
Stick to the plan
Keep your finger on the trigger
Stick to the plan

Don't pay no attention to what the experts say
Too much intelligence gets in the way
Yeah it gets in the way
You know it gets in the way
And if you wanna be happy
Be like Forrest Gump everyday
Put on your uniform and go to the front
Don't be too sensitive
That's a stunt you don't need
When you're stripping them naked
And attaching the wires
Because it's only a frat party
And all Arabs are liars

Good things are coming if we stick to the plan
Good things are coming if we stick to the plan
Stick to the plan
Stick to the plan
Keep your finger on the trigger
Stick to the plan

Well god said to the president listen to me
I will advise you on the way it's gonna be
So the president got to his knees
And accepted his fate
It's a done deal now if you got
Some objections too late
Meanwhile in the corner there's
A drunk on a stool
Slurpin' up ketchup and acting the fool
Pretending to fight for the truth
But he ain't getting far
Because he's workin' for the same team
Just from the other side of the bar

Good things are coming if we stick to the plan
Good things are coming if we stick to the plan
Stick to the plan
Stick to the plan
Keep your finger on the trigger
Stick to the plan

Back in the schoolhouse they been cutting the classes
Time is running backwards and the teacher wears glasses
But she only sees the back of her head
Not what's in front of her eyes
She brought jesus out of hock and
Put mary on the side with some fries
Meanwhile in the closet there's a funny little man
With a bunsen burner and a pen in hand
Writing his theory and checking his chemistry set
But it's only a theory so don't place any bets yet

Good things are coming if we stick to the plan
Good things are coming if we stick to the plan
Stick to the plan
Stick to the plan
Keep your finger on the trigger
Stick to the plan

Over in the monkey house someone got silly
Playing hanky panky with a preacher named Billy
And the tv crews caught it all for posterity son
But it didn't make the nightly news
It was too much fun
Inside the airport every worker wears a turban
At the check point they're stripping a suburban
Couple of all their clothes and smelling their feet
But they found out the odor of stupidity isn't too sweet

Good things are coming if we stick to the plan
Good things are coming if we stick to the plan
Stick to the plan
Stick to the plan
Keep your finger on the trigger
Stick to the plan

Contributed by Riccardo Venturi - 2007/3/20 - 14:29



Language: Italian

Versione italiana di Riccardo Venturi
20 marzo 2007
Si vedano le note alla traduzione
ATTENERSI RIGOROSAMENTE AL PIANO

Gli uragani spazzano ululando la costa della Florida
e lasciano le città litoranee morte come fantasmi
ventiquattro pollici di pioggia in pochi giorni
il governatore dice che così ha voluto Dio,
questo è ciò che dice
colate di fango scendono giù verso la città
abbattendo i pali del telegrafo
panico in Pennsylvania
è questo ciò di cui hanno paura
ma questo non ha nulla a che vedere
con quel che noi mettiamo nell'atmosfera

Andrà tutto bene se ci atteniamo rigorosamente al piano
andrà tutto bene se ci atteniamo rigorosamente al piano
rigorosamente al piano
rigorosamente al piano
tieni il dito sul grilletto
e attieniti rigorosamente al piano

Non badare a quel che dicono gli esperti
c'è troppa informazione tra i piedi,
sì, proprio fra i piedi,
lo sai che è fra i piedi
e se vuoi essere felice
sii ogni giorno come Forrest Gump
mettiti la divisa e vai al fronte
non essere troppo sensibile
è una scemenza inutile
quando li fai spogliare nudi
e gli attacchi i fili*
è solo un party fra amici
e tutti gli arabi sono bugiardi

Andrà tutto bene se ci atteniamo rigorosamente al piano
andrà tutto bene se ci atteniamo rigorosamente al piano
rigorosamente al piano
rigorosamente al piano
tieni il dito sul grilletto
e attieniti rigorosamente al piano

Beh, Dio ha detto al presidente: ascoltami,
ti dirò come andrà,
e quindi il presidente si è inginocchiato
e ha accettato il suo destino
ormai è fatta, e se per caso
avevi qualche obiezione da fare, è troppo tardi
intanto, all'angolo,
c'è un ubriaco su uno sgabello
che slurpa ketchup e fa lo scemo
fingendo di combattere per la verità
ma non andrà lontano
perché lavora per la stessa squadra
anche se dall'altra parte

Andrà tutto bene se ci atteniamo rigorosamente al piano
andrà tutto bene se ci atteniamo rigorosamente al piano
rigorosamente al piano
rigorosamente al piano
tieni il dito sul grilletto
e attieniti rigorosamente al piano

Rientro a scuola, stanno tagliando le classi,
il tempo va all'indietro e l'insegnante ha gli occhiali
ma vede soltanto quel che ha dietro il capo
non quello che ha davanti agli occhi
ha tirato Gesù fuori di prigione
e gli ha messo accanto Maria con un po' di patatine
intanto al cesso c'è un buffo ometto
con in mano un becco a gas e una penna
che scrive la sua teoria e controlla la sua attrezzatura chimica
ma è solo una teoria, quindi non fare più scommesse

Andrà tutto bene se ci atteniamo rigorosamente al piano
andrà tutto bene se ci atteniamo rigorosamente al piano
rigorosamente al piano
rigorosamente al piano
tieni il dito sul grilletto
e attieniti rigorosamente al piano

Là in galera** qualcuno ha dato di fuori
lo sta mettendo in culo*** a un predicatore di nome Billy
e l'équipe della tv ha ripreso tutto per la posterità
ma non è diventata la notizia-clou del tg della notte
era troppo divertente
all'aeroporto tutti gli addetti portano un turbante
al check point stanno denudando una coppia
di periferia di tutti i vestiti e gli stanno annusando i piedi
ma si sono accorti che l'odore dell'idiozia non è un buon odore

Andrà tutto bene se ci atteniamo rigorosamente al piano
andrà tutto bene se ci atteniamo rigorosamente al piano
rigorosamente al piano
rigorosamente al piano
tieni il dito sul grilletto
e attieniti rigorosamente al piano
NOTE alla traduzione

* Il riferimento è ovviamente alle torture di Abu Ghraib. Ma bisognerebbe ricordare anche analoghe foto di fili elettrici attaccati ai genitali di prigionieri dai nostri italianissimi, bravagentissimi "soldati di pace", alcuni anni fa in Somalia. Tutti parà di stanza a Livorno.

** In slang, "monkey cage" è la galera. Da tenere presente però che "monkey" (scimmia) ha una vasta gamma di accezioni gergali. "Monkey suit" o "monkey clothes" è ad esempio la "divisa militare", l' "uniforme".

*** "Playing hanky-panky" viene definito anodinamente come "esercitare attività sessuale". Ho preferito essere un po' meno "angelico" nella traduzione.

2007/3/20 - 14:31



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