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Bangladesh

Joan Baez
Language: English

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[1972]

Testo e musica di Joan Baez

Bangladesh

Quando l'India venne divisa nel 1947, il Bengala venne spezzato in due lungo un confine religioso, con la parte occidentale, induista, rimasta sotto il governo dell'India e la parte orientale, musulmana, congiunta al Pakistan come provincia chiamata Bengala orientale (poi ribattezzata Pakistan orientale), con una propria capitale a Dacca.

La divisione del Bengala diede origine ad uno degli esodi numericamente più importanti della storia. Milioni di indù migrarono dal Pakistan orientale mentre migliaia di musulmani vi si trasferirono. L'immigrazione dei rifugiati fu la causa di una crisi abitativa e alimentare in Bengala Occidentale che durò per più di trent'anni. L'emergenza dei rifugiati fu al centro delle politiche bengalesi successive alla divisione del 1947, ma né la destra né la sinistra sono mai riuscite a risolvere completamente i problemi causati dalla divisione, che in alcuni casi hanno dato vita a movimenti politici, socio-economici ed etnici.

Nel 1950 venne attuata una riforma fondiaria con l'abolizione del sistema feudale (zamindari). Tuttavia, nonostante il peso economico e demografico della parte orientale, il governo politico e militare del Pakistan era in gran parte dominato dalle classi della parte occidentale. Il Movimento della lingua bengalese del 1952 fu il primo segno di attrito tra le due regioni del Pakistan.

Insoddisfazioni contro il governo centrale, oltre a questioni economiche e culturali continuarono a crescere nel successivo decennio, durante il quale la Lega Awami (Lega Popolare Bengalese) emerse come voce politica della popolazione di lingua bengalese. Negli anni ’60 chiese fortemente l'autonomia e nel 1966, il suo presidente Sheikh Mujibur Rahman venne incarcerato, per essere poi rilasciato nel 1969 dopo una rivolta popolare senza precedenti.

Nel 1970 un potente ciclone devastò la costa del Pakistan orientale, e il governo centrale reagì in maniera insufficiente. La rabbia della popolazione crebbe quando a Sheikh Mujibur Rahman, il cui partito Lega Awami (Lega Popolare Bengalese) aveva vinto le elezioni nel 1970, venne impedito di prendere mandato.

Dopo un tentativo di compromesso il presidente Yahya Khan arrestò Majibur nelle prime ore del 26 marzo 1971, e lanciò l’Operazione Searchlight, un attacco militare al Pakistan Orientale. I metodi di Yahya furono estremamente sanguinosi, e la violenza della guerra causò molti morti fra i civili.
Circa dieci milioni di rifugiati fuggirono nella vicina India. Le stime dei massacrati sono imprecise, ma sono comprese tra i 300.000 e i 3 milioni di morti.

La maggior parte dei leader della Lega Awami fuggirono e organizzarono un governo in esilio a Calcutta, in India. La guerra di liberazione del Bangladesh durò nove mesi, e infine ricevette il sostegno da parte delle forze armate indiane nel dicembre 1971. L'esercito indiano ottenne una decisiva vittoria sul Pakistan il 16 dicembre 1971, catturando oltre 90.000 prigionieri di guerra. Dopo la sua indipendenza, il Bangladesh divenne una democrazia parlamentare, con Mujib come Primo ministro. Nel 1973 alle elezioni parlamentari la Lega Awami ottenne la maggioranza assoluta.


fonte: wikipedia
Bangladesh, Bangladesh
Bangladesh, Bangladesh
When the sun sinks in the west
Die a million people of the Bangladesh

The story of Bangladesh
Is an ancient one again made fresh
By blind men who carry out commmands
Which flow out of the laws upon which nation stands
Which is to sacrifice a people for a land

Bangladesh, Bangladesh
Bangladesh, Bangladesh
When the sun sinks in the west
Die a million people of the Bangladesh

Once again we stand aside
And watch the families crucified
See a teenage mother's vacant eyes
As she watches her feeble baby try
To fight the monsoon rains and the cholera flies

And the students at the university
Asleep at night quite peacefully
The soldiers came and shot them in their beds
And terror took the dorm awakening shrieks of dread
And silent frozen forms and pillows drenched in red

Bangladesh, Bangladesh
Bangladesh, Bangladesh
When the sun sinks in the west
Die a million people of the Bangladesh

Did you read about the army officer's plea
For donor's blood? It was given willingly
By boys who took the needles in their veins
And from their bodies every drop of blood was drained
No time to comprehend and there was little pain

And so the story of Bangladesh
Is an ancient one again made fresh
By all who carry out commands
Which flow out of the laws upon which nations stand
Which say to sacrifice a people for a land

Bangladesh, Bangladesh
Bangladesh, Bangladesh
When the sun sinks in the west
Die a million people of the Bangladesh

Contributed by Riccardo Venturi - 2004/11/22 - 01:07




Language: Italian

Versione italiana di Riccardo Venturi
22 novembre 2004
BANGLADESH

Bangladesh, Bangladesh
Bangladesh, Bangladesh
quando il sole sprofonda a occidente
muoiono un milione di persone nel Bangladesh

La storia del Bangladesh
è una storia antica che si rinnova
da parte di gente cieca che esegue ordini
che spazzano via le leggi che reggono le nazioni
che è il sacrificio di un popolo per una terra

Bangladesh, Bangladesh
Bangladesh, Bangladesh
quando il sole sprofonda a occidente
muoiono un milione di persone nel Bangladesh

Ancora una volta restiamo da parte
a guardare le famiglie crocifisse
a vedere gli occhi spenti di una madre ragazzina
mentre guarda il suo bambino smorto provare
a lottare contro le piogge monsoniche e le mosche del colera

Mentre gli studenti stavano all'università
addormentati in pace, la notte
vennero i soldati e li uccisero nel loro letto
e il terrore si è impadronito del dormitorio suscitando grida di terrore
e forme silenti irrigidite, e cuscini bagnati di rosso

Bangladesh, Bangladesh
Bangladesh, Bangladesh
quando il sole sprofonda a occidente
muoiono un milione di persone nel Bangladesh

Avete letto dell'appello dell'ufficiale dell'esercito
a donare sangue? E' stato dato volontariamente
da ragazzi che hanno preso l'ago nelle vene
e dai loro corpi ogni goccia di sangue è stata estratta,
non c'era tempo per capire, e si provava poco dolore

E così, la storia del Bangladesh
è una storia antica che si rinnova
da parte di gente cieca che esegue ordini
che spazzano via le leggi che reggono le nazioni
che è il sacrificio di un popolo per una terra

Bangladesh, Bangladesh
Bangladesh, Bangladesh
quando il sole sprofonda a occidente
muoiono un milione di persone nel Bangladesh.

2004/11/22 - 12:35




Language: Italian

CANZONE SUL BANGLADESH

La storia del Bangladesh
E' una cosa antica resa fresca di nuovo
di uomini ciechi che comandano
che travalicano le leggi poste sopra le nazioni
che dicono di sacrificare un popolo per una terra

Bangladesh, Bangladesh,
Quando il sole tramonta ad ovest
muoiono milioni di persone del Bangladesh

Ancora una volta ci teniamo in disparte
e guardiamo le famiglie crocifisse
vediamo una ragazza madre dagli occhi assenti
mentre guarda il suo debole bambino
che cerca di combattere le piogge monsoniche e le mosche del colera.
E gli studenti all'università dormivano di notte pacificamente
vennero i soldati e li colpirono nei loro letti
e il terrore invase il dormitorio, destando urla di paura
e le forme silenziose ed immobili e i cuscini intrisi di rosso.

Hai letto della preghiera dell'ufficiale dell'armata
per i donatori di sangue - e fu donato volontariamente
da ragazzi che infilarono l'ago nelle loro vene
e dai loro corpi ogni goccia di sangue fu estratta
non c'è tempo per capire e c'era poco dolore.

Contributed by Riccardo Venturi - 2005/4/8 - 18:28




Language: German

Versione tedesca di Hans-Ulrich Weige interpretata da Juliane Werding nel suo disco d’esordio, “In tiefer Trauer”, pubblicato nel 1972.

In tiefer Trauer
BANGLA-DESH

Bangla-Desh, Bangla-Desh,
Bangla-Desh, Bangla-Desh,
Sag', wie fern liegt Bangla-Desh,
Daß es uns bei Nacht noch
Ruhig schlafen läßt.

Die Geschichte von Bangla-Desh
Klingt unglaublich, doch sie ist echt.
Wir alle waren Zeugen,
Wir sahen hilflos an,
Was der Hunger und der Haß
Aus Menschen machen kann,
Und konnten schweigen.

Bangla-Desh, Bangla-Desh,
Bangla-Desh, Bangla-Desh,
Hört mein Lied von Bangla-Desh,
Daß ihr diese Bilder nie mehr vergeßt.

Seht, wie ein Land im Krieg ertrinkt,
Und die Soldaten gehorchen blind.
Eine Mutter gibt ihr letztes Blut,
Damit ihr Kind nicht stirbt,
Doch als es Abend wird,
Ist der Monsun da
Und die Cholera.

Und die letzten, die für den Frieden sind,
Ihre Warnung schlug man in den Wind,
Soldaten kamen im Morgengraun,
Drangen in die Häuser ein,
Erschossen sie im Schlaf.
Der Himmel wurde blaß
Von erstickten Todesschrei'n.

Bangla-Desh, Bangla-Desh,
Bangla-Desh, Bangla-Desh,
Sag', wie fern liegt Bangla-Desh,
Daß es uns bei Nacht noch
Ruhig schlafen läßt.

Doch unser Leben geht weiter wie bisher,
Die Studenten protestieren längst nicht mehr,
Und täglich wächst die Zahl von jenen,
Die sich eine Nadel
In die Venen jagen,
Als letzte Möglichkeit,
Dies zu ertragen.

Denn die Geschichte von Bangla-Desh
Ist so alt wie die Erde selbst,
Vom Soldaten, der den Befehl erfüllt,
Der tötet, und der stirbt,
Vom Mensch zur Bestie wird,
Und das ein Opfer nennt
Für sein Vaterland.

Bangla-Desh, Bangla-Desh,
Bangla-Desh, Bangla-Desh,
Hört mein Lied von Bangla-Desh,
Daß ihr diese Bilder nie mehr vergeßt.

Contributed by Bernart Bartleby - 2015/2/17 - 09:57



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