Lingua   

Itaca

Lucio Dalla
Lingua: Italiano



Capitano che hai negli occhi
il tuo nobile destino
pensi mai al marinaio
a cui manca pane e vino?
Capitano che hai trovato
principesse in ogni porto
pensi mai al rematore
che sua moglie crede morto.

Itaca Itaca Itaca
la mia casa ce l’ho solo là,
Itaca Itaca Itaca
a casa io voglio tornare
dal mare dal mare dal mare…

Capitano le tue colpe
pago anch’io coi giorni miei
mentre il mio più gran peccato
fa sorridere gli dei
e se muori, è un re che muore
la tua casa avrà un erede
quando io non torno a casa
entran dentro fame e sete.

Itaca Itaca Itaca
la mia casa ce l’ho solo là,
Itaca Itaca Itaca
a casa io voglio tornare
dal mare dal mare dal mare…

Capitano che risolvi
con l’astuzia ogni avventura
ti ricordi di un soldato
che ogni volta ha più paura?
Ma anche la paura in fondo
mi dà sempre un gusto strano...
Se ci fosse ancora mondo
sono pronto, dove andiamo?… [*]

Itaca Itaca Itaca
la mia casa ce l’ho solo là,
Itaca Itaca Itaca
a casa io voglio tornare
dal mare dal mare dal mare…
[*] La seguente variante degli ultimi due versi, eseguita da Lucio Dalla dal vivo, ci fu segnalata a suo tempo da Hooke (Andrea Lisi), che ringraziamo:

Ma se non mi porti a casa
capitano, io ti sbrano.



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