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Fratelli d'Italia

Andrea Polini
Language: Italian



Bruciano i falò sui monti
si fa festa nei paesi
sono giunti i piemontesi
questa vita cambierà

ma la leva prende i figli
e si tassa ancora il pane
e le terre del comune
il borghese ruba già

ma stavolta alle ingiustizie
non risponderanno pianti
si diventerà briganti
si diventerà soldati

e cafoni agli affamati
che chiedevano la terra si
risponde con la guerra
7.000 trucidati

E non è storia di lustrini
di pennacchi di medaglie
è una storia di battaglie
per lavoro e dignità

è uno stato che colpisce
con notabili esattori
con prefetti e militari
il colono e l'operaio

e si muore per le tasse
sopra sale e macinato
con il fuoco vien stroncato
il tumulto de La Boje*

E del dazio sopra il grano
che foraggia di milioni
i banchieri ed i baroni
l'industriale e il militare

con il '98 esplode
ad Ancona a Molinella
a Molfetta Prato e Biella
una rivolta popolare

non è storia col finale
e i ruoli critti da qualcuno
una storia dove ognuno
la sua parte scriverà

A Milano si risponde
alla rabbia ea gli affamati
con 20mila soldati
i cannoni e non il pane

e lo stato più di prima
ha parlato chiaro e forte
scegli pure la tua sorte
in America o la fame

e finisce anche st guerra
di mercanti e poeti storti
che 600 mila morti
soli posson giudicare

ma i fratelli che la sorte
ha scampato in quella guerra
la promessa della terra
la si può dimenticare

E non è storia di lustrini
di pennacchi di medaglie
è una storia di battaglie
per lavoro e dignità

ma l'agrario il cotoniere
il mercante l'impiegato
ha paura che lo stato
non li salvi dalla rabbia

e ricorrono alle bande
e alle squadre di fascisti
per schiacciare socialisti
e rinchiudere la gabbia

e se i capi riformisti
cerca di frenar la lotta
se chi non cede combatte
e non vuol chinare la testa

a Novara Roma e Bari
si resiste con ogni arma
dall'Oltretorrente a Parma
si ricaccia via il fascista

non è storia col finale
e i ruoli critti da qualcuno
una storia dove ognuno
la sua parte scriverà

poi vent'anni di menzogne
di buffoni e manganelli
poi padri ed i fratelli
morti in Russia ed Albania

ma in quell'aria di tempesta
già riecheggia vecchi canti
nelle fabbriche sui monti
si riprenderà la via

I Savoia sono cacciati
sarà migliore il futuro
e la terra chi lavora
finalmente resterà

ma Portella di Ginestra
ti ricorda che lo stato
sembra ma non è cambiato
dalla stessa parte sta

ma Portella di Ginestra
ti ricorda che lo stato
sembra ma non è cambiato
dalla stessa parte sta
* La Boje: moto contadino del periodo 1882-1885.


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