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Tredici vite

Andrea Polini
Language: Italian



Uno non voleva fare il soldato
una lapide e un nome marcire in un prato
Grecia albania la fine di tanti
aveva 20 anni e la vita davanti

l'altro era stanco di una vita banale
Di giorni insensati di un mondo volgare
il caso ha voluto finisse con loro
Non con un basco vestito di nero

uno da sempre aveva un amico
che con i ribelli sarebbe partito
forse il motivo lui non capi
ma aveva un amico e lassù lo seguì

13 passi sullo stesso sentiero
Ora nessuno cammina da solo
13 vite ed un solo cammino
lo stesso nemico eguale il destino

Uno sali perché aveva paura
dei repubblichini della sventura
di spie di tedeschi venuti fin là
aveva paura e ancora ce l'ha

uno ricorda i pugni e il bastone
di chi lo picchiò come un mulo od un cane
ma il tempo è cambiato e lui ora ha fretta
non ci fu giustizia ci sarà vendetta

l'altro arrivò da una terra innevata
Con altri soldati e la croce uncinata
Fuggì sopra i monti appena potè
Sapeva combattere e sapeva il perché

13 passi sullo stesso sentiero
Ora nessuno cammina da solo
13 vite ed un solo cammino
lo stesso nemico eguale il destino

Uno perchè lì aveva una casa
un padre una madre dei figli e una sposa
in fondo alla valle tamburi di guerra
in fondo alla valle ci sta la sua terra

un altro vide fascisti e tedeschi
A caccia di uomini e bestie nei boschi
Il paese in rovina a fuoco il fienile
ma gli restava in mano il fucile

uno parti da una terra oltremare
tradito da chi lo doveva guidare
ma da sbandato aveva capito
dov'era il fronte chi era il nemico

13 passi sullo stesso sentiero
Ora nessuno cammina da solo
13 vite ed un solo cammino
lo stesso nemico eguale il destino

uno la patria voleva salvare
dal fango dall'onta dal disonore
Da re e generali in fuga lontani
da chi si nasconde aspettando domani

un altro pensa ma come a cosa vera
a un mondo nuovo e alla rossa bandiera
sa che quando la guerra si spegne
sarà tempo di pace e senza catene

Uno una storia dietro di sé
la Spagna gli scioperi del 43
e anche stavolta non è da solo
per libertà giustizia e lavoro

uno ogni giorno dall'alba alla sera
La vanga la scure il buio in miniera
e attorno padroni e chi si gode la vita
con il suo lavoro e vuol farla finita


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