Lingua   

All'uscita della galera

Joe Perrino
Lingua: Italiano


Joe Perrino


All'uscita della galera
Io mi misi a meior via
Al caffè di Santa Lucia
La mia vita si rovinò

Di compagni ne avevo uno solo
E di nome faceva Piero
Lui al mondo non disse mai il vero
Era un simile tradito

O garogna garogna garogna
Sei tu quello che m'ha 'nfamato
Ma se vengo assolto o graziato
Sta' sicuro vendetta farò

La vendetta sarà fatta
Con tre colpi di pugnale
Io ti mando all'ospedale
Sta' sicuro che non scherzo

All'indomani poi
Mi misero unu cappottu
Numero di matricola
Trecentuquarantottu

Mi condussero in una cella
È quella cella oscura
E tra sventure e sassi
Io mi vengo a ritrovare

O garogna garogna garogna
Sei tu quello che m'ha 'nfamato
Ma se vengo assolto o graziato
Sta' sicuro vendetta farò

A mezzanotte in punto
M'affaccio alla finestra
Vedo brillar le stelle
All'erta sentinella l'allarme suonerà

Secondino fammi un favore
Porta inchiostro carta e penna
Voglio scrivere alla mia bella
Che mi prega di tornare

Io non piango per le femmine
E nemmeno la mia libertà
Piango solo per la mia mamma
Che non rivedrò mai più

Io non piango per le femmine
E nemmeno la mia gioventù
Piango solo per la mia mamma
Che non rivedrò mai più
Il v. 2 Io mi misi a meior via (se ho inteso bene) e il v. 8 Era un simile tradito mi suonano oscuri.

v. 9. garogna (carogna) è l'infame nello slang casteddaio (cagliaritano).

v. 18. unu cappottu (un cappotto), l'uniforme del galeotto.



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