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È fatto giorno

Maria Monti
Language: Italian



Io sono meno di niente
in questa folla fatta di stracci
ho preparato la sacca da viaggio
come una di passaggio

Binario numero dieci
non più sentire l'urlo del tram
le voci stanche, le voci spente
della vostra povera gente

Nella grotta in fondo al vico
eran tutti intorno alla morta
le legavano strette le punte
delle scarpe di tela incerata

Lasciare questa città
vuoto confine pieno d'attese
dove piangevano nell'emigrare
i loro padri all'oltremare

Son sola di passaggio
una che torna alla montagna
dove la casa è una gabbia sospesa
dell'alba del libero cielo

Qui da noi nessuno è mai morto
mai nessuno ha cambiato toletta
qui si portano ancora le ghette
quelle stesse d'una volta

Da noi non si può morire
venga con me chi vuole venire
suoneremo la nostra zampogna
sulla pelle di giovane capra

Batteremo sul nostro tamburo: è fatto giorno!

La la la larara la la la...

Siamo entrati nel gioco anche noi
con i panni e le facce che abbiamo
i conigli si son ritirati
e già cantano i galli nel cielo: è fatto giorno!

La la la larara la la la...


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