Lingua   

Le ultime ore e la decapitazione di Sante Caserio, o Aria di Caserio, o Il sedici di agosto

Pietro Cini
Lingua: Italiano



Il sedici di agosto
sul far della mattina
il boia avea disposto
l'orrenda ghigliottina
mentre Caserio dormiva ancor
senza pensare* al triste orror.

Entran nella prigione
direttore e prefetto
con voce d'emozione
svegliano il giovinetto
disse svegliandosi**: "Che cosa c'è?"
"E' giunta l'ora: alzati in piè."

Udita la notizia
ei si vestì all'istante
veduta la giustizia
cambiò tutto il sembiante.
Gli chieser prima di andare a morir
dite se avete qualcosa da dir. [1]

Così disse al prefetto:***
"Allor ch'io morto sia
prego questo biglietto
datelo a mamma mia.
Posso fidarmi che lei lo avrà
mi raccomando, per carità.

Altro non ho da dire
schiudetemi le porte
finito è il mio soffrire
via**** datemi la morte.
E tu, mia madre, dai fine al duol
e datti pace del tuo figliol."

Poi***** con precauzione
dal boia fu legato
e in piazza di Lione
fu dunque****** trasportato
e spinto a forza, il capo entrò
nella mannaia che lo troncò.

Spettacolo di gioia
la Francia manifesta*******
gridando "Viva il boia
che gli tagliò la testa"
gente tiranna e senza cuor
che sprezza e ride l'altrui dolor.
VARIANTI e NOTA

* var.: E non pensava

** var.: Alzati, dicono:

[1] Questa strofa è assente da alcune versioni cantate.

*** var.: Rispose il giovinetto

**** var.: Su

***** var.: Allor

****** var.: tosto

******* var.: Francia lo manifesta


Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org