Lingua   

Elvio e Ivan

Sambene
Lingua: Italiano



A Fabriano le mura del cimitero
Portano ancora i segni degli spari
Viandante, rivolgi un pensiero
non tradirne, amico, il ricordo

Che non vinca il silenzio su due destini
Di due uomini al muro vicini
Elvio Pigliapoco o Ivan Silvestrini
non tradirne, amico, il ricordo

Chi muore non muore davvero
Se la memoria è il tuo sentiero
Su quel muro fiorisce la pervinca
Se tu ricordi, le morte è vinta
Se tu ricordi, le morte è vinta

Mentre agli speri il petto offriva
Ivan ero fermo, Ivan gridava
Era il due maggio. un giorno di sole
Nessuna lacrima sul viso degli eroi

Senti un grido nel'aria leggera
Di quella lunga e crudele primavera
Oggi quel grido è la nostra bandiera
Viva l'Italia, viva il Comunismo!

Chi muore non muore davvero
Se la memoria è il tuo sentiero
Su quel muro fiorisce la pervinca
Se tu ricordi, le morte è vinta
Se tu ricordi, le morte è vinta


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