Lingua   

Pagliaccio

Nuju
Lingua: Italiano



Erano gli anni dei bombardamenti
vite spezzate di amici e parenti
tra le macerie ti ostini a giocare
non vi è rimasto e non può più scappare
c'erano tanti bambini affamati
da ogni Dio dimenticati
la sofferenza si legge sul viso
mentre regali un altro sorriso

Cala la notte il silenzio è tombale
con le preghiere non puoi scongiurare
quando il frastuono che cade dal cielo
porta una nube di polvere a velo
il mio paese è ridotto a uno straccio
troppo dolore qui serve un pagliaccio
e l'allegria come fossi un soldato
è la missione che mi hanno affidato

Ridere si può,
le note di un canto
nascondono il pianto,
ridere si può
così mi confondi
la fine dei mondi

Crollano muri di interi palazzi
ma non ti arrendi e soccorri i ragazzi
che intrappolati da un grosso macigno
pregano un Dio forse poco benigno
sta arrivando l'ordine ti devi allontanare
ma cede il pavimento e tu non sai volare
scoppia una bomba che non sarà tomba
una risata che già cede all'ombra

Ridere si può,
le note di un canto
nascondono il pianto,
ridere si può
così mi confondi
la fine dei mondi

Ridere si può,
le note di un canto
nascondono il pianto,
ridere si può
così mi confondi
la fine dei mondi

Ma la voce di un'altra sirena
ancora paura lungo la schiena
le strade vuote per il coprifuoco
per me la vita, per voi solo un gioco


Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org