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Villa Emma

Gasparazzo
Lingua: Italiano



La dove lamia memoria è cancellata
la dove la mia infanzia è perduta
solo il corpo sa ricordare
se chiudo gli occhi inizio a tremare
è come un viaggio in fondo al buio
di tutte le notti insonni dell’uomo
è un vuoto è un silenzio
che spegne i pensieri
è un vuoto che fruga
i miei incubi neri
ma c’è un ricordo che si staglia preciso
il primo ricordo come un sole al mattino
è questa casa chiara come il sorriso
di una madre serena che culla un bambino
villa emma è questo il suo nome
nel suo giardino imparammo a giocare
a ridare un senso al futuro
a gioire di un nuovo mondo da ricostruire
Ogni donna è mia madre
ogni uomo che lotta è mio padre
ogni spiga di grano è un gesto d’amore
al mondo c’è il vento
al mondo c’è il sole
si studisa,si cresce e si suona il piano
e poi con Leonardi nei campi l’aratro
è strano scoprire nonostante la guerra
che non solo le bombe scavan la terra
poi venne quell’otto settembre dannato
con la paura sul volto di tutti
don Arrigo e Giuseppe non stan li a pensare
qui ci sono delle vite da salvare
si chiude il paese come un grembo materno
nei muri il calore di un fuoco in inverno
nel loro coraggio c’è un senso profondo
chi conosce l’amore sa abbracciare il mondo
ma la dove i sogni son come la neve
se cade precoce quando inizia l’autunno
è sempre con te quella nera paura
non si cancella e ti accompagna ogni sera
Ogni donna è mia madre
ogni uomo che lotta è mio padre
ogni spiga di grano è un gesto d’amore
al mondo c’è il vento
al mondo c’è il sole


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