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La ballata di Attilio

Franco Trincale
Lingua: Italiano



Se vuoi vedere l'inferno, amico mio,
vieni con me che ti ci porto io,
si chiama Mattmark e Marcinelle
senza la lana son le pecorelle.

Ci sta l'inferno in terra, amici miei,
dove il sole non si vede mai,
dove la neve ammazza gli emigranti
e prende il colore sanguinante.

Attilio lasciò il suo paesello,
baciò la mamma sotto il chiar di luna
e all'estero andò col suo fardello
in cerca di lavoro e di fortuna.

Trovò lavoro e venne insultato,
da giovinastri svizzeri ammazzato.
Lo risparmiò la morte in miniera
Ma lo colpì la man dello straniero.

Vestita a nero con gli occhi di pianto
la mamma poverina sta aspettando:
con il biglietto gratis, donato,
dentro una bara, Attilio è tornato.

C'è un treno ogni giorno alla stazione
che per l'inferno ha la destinazione.
Dell'Emigrante questa è la sorte:
in cerca di fortuna e della morte


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