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Figli come noi

Il muro del canto
Lingua: Italiano (Laziale romanesco)



Sò morti sopra brande d’ospedale
Sò morti pe’ la strada e all’autogrill,
Il braccio armato dello Stato infame
Senza vergognasse li ha lasciati là.

Erano poco più che ragazzini,
Erano tutti figli come noi,
C’hanno lasciato tanto da lottare,
Le lacrime di ieri sò rimaste qua.

Figli di questa Italia maledetta,
Figli di questi anni amari e bui,
E chi pulì quel sangue in tutta fretta,
Quei bei sorrisi non cancellerà.
E la faranno franca come sempre,
Godranno della vita in libertà,
Diranno che fu solo un incidente,
E quel dolore atroce, chi lo porterà?

Lo porterà la gente sulle spalle,
A monito del tempo che verrà,
E se ritornerà la bestia umana,
La gente tutta unita la combatterà.

Sò morti massacrati dalle botte,
Un colpo in testa li ha lasciati là,
Il sangue li ha riuniti nella pace,
Sò morti dentro il fiore dell’età.

Figli di questa Italia maledetta,
Figli di questi anni amari e bui,
E chi pulì quel sangue in tutta fretta,/La polizia carogna ed assassina(*)
Quei bei sorrisi non cancellerà.
E la faranno franca come sempre,
Godranno della vita in libertà,
Diranno che fu solo un incidente,
E quel dolore atroce, chi lo porterà.
(*) La versione del 2015, e quelle live e poi quella dell'album "Fiore de niente (2016) differiscono per questo verso (si vedano commenti)


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