Lingua   

Mal d'Africa (Ilaria, Miran e i sentieri delle banane)

Scraps Orchestra
Lingua: Italiano



Non c'è verso di conoscere il vento
sotto il cielo che scorre quaggiù
quanta sabbia si mastica a stento
tra la lingua di chiodi e caucciù
tra la lingua

E i tragitti di primizie tradite
portan sempre e comunque lontano
so ben io cosa costa in ferite
un primissimo piano

Chissà com'erano gli occhi
con cui ti ho conquistato
e che sapore ha il mattino
sotto questo palato

Chissà com'erano gli occhi
con cui ti ho avuto ed odiato
e di quali rimorsi
avrei vestito il passato

Ci s'inventa una stagione d'assalto
un abbaiare a semafori e stelle
come un intarsio di rame e cobalto
nelle istruzioni sul vender cara la pelle
la pelle

Non si allunga di un centimetro l'ombra
ricamata alla base del tempio
anche il sole gioca un'anima sgombra
nel bel mezzo del fradicio scempio

Chissà com'erano gli occhi
con cui ti ho conquistato
e che sapore ha il mattino
sotto questo palato

Chissà com'erano gli occhi
con cui ti ho avuto ed odiato
e di quali rimorsi
avrei vestito il passato

Non c'è verso d'invitare alla danza
né regine, né sguatteri o fanti
solo il re di 'sta santa alleanza
sa chi balla tra noi debuttanti


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