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Dante Di Nanni

Airesis
Lingua: Italiano



Dante è sdraiato sul letto e respira veloce
con sei pallottole in corpo e i minuti contati..
Di Nanni è in casa da solo e immobile aspetta
con una mano si aggrappa alla vita e con l'altra allo Sten..

In Via di San Bernardino
splende il sole accecante
di una Torino in ginocchio,
profumata dai fiori di maggio..
C'è qualcuno che ha fatto la spia
e in questura si sparge la voce
che il gappista si è chiuso lì dentro
e i fascisti stanno arrivando.

Dante capisce e lo sa
che il tempo è quasi scaduto
e ognuno ha fatto una scelta
e il tempo la giudicherà.
Di Nanni capisce e lo sa
che se ti prendono vivo:
si parla o si muore..

In strada rumore di grida e tumulto di passi,
una bomba esplode e sfigura i contorni del giorno.
Il cuore rimbomba e sovrasta le urla dei mitra
perché un sogno che muore scannato fa sempre così..

Onore a chi ha fatto una scelta
che è quella di prendere parte,
non guardare dalla finestra
ma giocarsi la vita e la morte.
Oggi si scrive la storia
e sopra i muri di ogni città
quattro parole nel sangue:
lottare per la libertà

(Parlato:)
Nel caricatore del mitra restano sì e no venti colpi, Di Nanni toglie un proiettile e se lo mette in tasca poi prende la mira tra le sbarre e spara. Bum! il primo nazista cade, il secondo lo manca ma il terzo no. Ora sparano dalla strada, dal campanile e dalle case intorno, gli sono addosso, non ha più scampo. Toglie di tasca l'ultima cartuccia, la innesta e arma il carrello. Forse sarebbe il caso di finirla qui. E mentre intorno sparano ancora punta il mitra al campanile e aspetta, quando viene il momento mira con cura e l'ultimo fascista muore sul colpo. Adesso non c'è più niente da fare..


Allora Di Nanni si alza
e in piedi aspetta i suoi colpi..
ma intorno solo silenzio.
E' in quel momento che Dante si sporge,
chiude la mano in un pugno
e si getta di schianto..!


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