Lingua   

Isabella di Morra

Alessio Lega
Lingua: Italiano



Sopra la rocca c'è Isabella, anima mia,
Consuma gli occhi e guarda il mare
Messa in prigione dai fratelli, bella mia
Chi vuol venirla a liberare?

D'un alto monte onde si vede il mare
miro sovente io, tua figlia Isabella
s'alcun legno spalmato in quello appare
che di te, padre, a me doni novella.


Gioca alla morra le sue carte, anima mia
e pugno, e pietra e una carrozza,
e tuo fratello sulla soglia, bella mia
è lui la forbice che sgozza.

Ma la mia incerta e dispietata stella
non vuol ch'alcun conforto possa entrare,
nel tristo cor, che di pietate è nulla
la calda speme in pianto fa mutare.


Sopra la rocca il vento vola, anima mia
il mare frange nella gola,
la vita aspetta sola sola, bella mia,
che poi si chiuda la tagliola.

Ma non veggo nel mar remo né vela,
così deserto è lo infelice lito
che il mare solchi o che lo solchi il vento
io non veggo nel mar remo né vela.

Contro fortuna allor spargo querela
e tengo in odio il denigrato sito
come sola cagion del mio tormento,
contro fortuna allor sporgo querela.


Sopra la rocca c'è Isabella, anima mia,
ha chiuso gli occhi e vede il mare.
Messa in prigione su una stella, bella mia,
chi vuol venirla a liberare?


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