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Notte lituana

Piero Marras
Lingua: Italiano


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C’era una volta la luna
con un codazzo di stelle
addormentata sul mare.

E’ una gran bella fortuna
in questa notte lituana
poterla ancora guardare.

C’erano sogni di neve
e filastrocche di sole
da sussurrare nel vento

E i figli grandi dei figli
con quella solita faccia
da militante contento.

Io non ne posso la vita
di questo nostro andare
di questa guerra infinita
Dei morti da ammazzare.

Io non ne posso la vita
di questo camminare
di questa terra smagrita
dove si ubriaca il mare.


Mamma dovresti vedere
come son bello stasera
sembro davvero un soldato.

Ho la nevrosi al sedere
lo sguardo dentro un bicchiere
e sono tutto sudato.

Amore amore bambino
meglio di un fiasco di vino
ti porto ancora nel cuore.

Mi ci vorrebbe un bacino
per non avere paura
per non sentire dolore.

Io non ne posso la vita
di questo nostro andare
di questa guerra infinita
Dei morti da ammazzare.

Io non ne posso la vita
di questo camminare
di questa terra smagrita
dove si ubriaca il mare.

inviata da Egon - 21/2/2010 - 03:09



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