Radiobunker

Chansons contre la Guerre de Radiobunker

Sito ufficiale
Myspace

Cinque anni fa decidemmo di partecipare come musicisti al progetto teatrale Radiobunker, ispirato al Visconte Dimezzato di I.Calvino e riadattato drammaturgicamente da Michele Santeramo. Per quella operazione teatrale cominciammo a comporre alcune canzoni che cantavamo durante lo spettacolo a completamento narrativo del testo scenico, che era letto e recitato da Michele Santeramo. Vennero fuori alcune canzoni a nostro avviso interessanti (La bomba intelligente e Tra il bacio e il pianto). Preparammo una demo con quattro pezzi che inviammo a discografici e giornalisti; i riscontri risultarono buoni, così decidemmo di fare un disco.

Dall'inizio della storia dei Radiobunker al luglio del 2007, data di uscita del disco dal titolo L'albergo della Luna, ci sono capitate molte avventure: abbiamo fatto incontri con sedicenti professionisti che gravitano nell'ambito della musica pop e che hanno dimostrato mediocrità professionale e malafede, abbiamo fatto concerti, partecipato ad importanti concorsi nazionali (alcuni li abbiamo anche vinti) e soprattutto stiamo continuando a scrivere nuove canzoni perché ci piace suonare e perché riceviamo piacevoli incoraggiamenti ed apprezzamenti della gente e degli addetti ai lavori.

I testi delle nostre canzoni in questo primo disco sviluppano in un certo senso i temi classici della canzone d'autore italiana: l'amore, la guerra, i grandi antieroi letterari (Don Chisciotte della Mancia, Maqroll il Gabbiere, Orlando furioso, Ollie e Stan), il lavoro (precario), il viaggio e altre sciocchezze.

Tra ironia e sobrietà, cerchiamo di confezionare le nostre canzoni utilizzando sonorità contemporanee insieme ad elementi provenienti da certa musica di stampo afro-americano piuttosto che cantautorale. Ogni fruitore, giustamente, ascolta la nostra musica con le orecchie che ha, che è come dire che ognuno vede il mondo con gli occhi che si ritrova.

Dal vivo il nostro repertorio si compone oltre che di brani originali anche di alcuni classici della canzone internazionale (Domenico Modugno, Boris Vian, Chico Buarque).