Tiziano Incani [Il Bepi]

Canzoni contro la guerra di Tiziano Incani [Il Bepi]

Il Bepi - pseudonimo di Tiziano Incani (Lovere, 2 giugno 1974) è un cantante italiano. Si esibisce dal vivo accompagnato dal gruppo the Prismas.

Proviene da Rovetta (provincia di Bergamo) ed il suo repertorio è interpretato interamente in dialetto bergamasco, calcandone volutamente le caratteristiche e l'accento.

Su musiche che attingono a svariati generi, dal blues al country, dalla techno al folk, i testi del Bepi raccontano con un taglio ironico la vita moderna nella bergamasca, tra spiagge improvvisate lungo il fiume Serio e strade perennemente ingolfate su cui pendolare per lavoro.

Ha avuto successo negli ultimi anni , lo testimoniano i numerosi inviti che riceve per esibirsi alle feste locali e l'entusiasmo con il quale si presentano i tantissimi fans ai concerti.

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Tiziano Incani è nato a Lovere (BG) il 2 giugno 1974. Si è diplomato al Liceo Classico “Decio Celeri” e ha intrapreso gli studi universitari di giurisprudenza, ma ha abbandonato dopo una decina d’esami per palese “incompatibilità con l’ambiente”.
Sin da giovanissimo ha iniziato a muoversi nel mondo della musica attraverso manifestazioni amatoriali quali rassegne corali ed operette e, nel 1990, ha iniziato a collaborare con Radio Antenna 2 di Clusone (BG) della quale è diventato parte integrante fino al 1997.
Sin dall’inizio si è specializzato nel ramo della canzone italiana d’autore, pur conducendo anche molte trasmissioni di diverso genere, creando uno spazio chiamato “4° Piano” che sopravvive ancora oggi.
L’esperienza radiofonica si è poi allargata a quella televisiva sempre con la stessa emittente: conduttore del notziario, interviste, servizi di diverso genere.
Per la radio si è dilettato (e lo fa tuttora) pure a creare personaggi comici che, prendendo comunque spunto da persone realmente esistenti, intervengono telefonicamente nelle trasmissioni pomeridiane: Bepi, il più famoso, autore della versione bergamasca del “Gioca-Jouer”, violentissimo tifoso atalantino, l’antipaticissimo milanese Mirko e una miriade d’altri. Seguitissima dai radioascoltatori l’imitazione di Adriano de Zan, con le vicende della maglia marrone Bastardelli, durante il Giro d’Italia e il Tour de France.
In breve ha iniziato a lavorare in parechie manifestazioni a carattere locale dove veniva chiamato come presentatore: da rassegne culturali a feste di paese; inoltre è stato chiamato a collaborare alla rivista nazionale specializzata in musica italiana “L’isola che non c’era” sulla quale ha scritto fino a qualche anno fa.
Nel 1993 ha iniziato a fare musica in prima persona, girovagando con la propria chitarra in svariati locali del bergamasco, del bresciano e del lecchese, dove proponeva un repertorio di musica italiana d’autore: da De Gregori a Battisti, da Tenco a Conte, pasando per Ligabue e Vasco Rossi, non tralasciando, quando l’ambiente lo permetteva, qualche pezzo di propria composizione. Da segnalare alcune serate al Caffè Letterario di Bergamo, interamente dedicate alla musica di Fabrizio De Andrè e di Francesco Guccini.
Contemporaneamente a questa attività se ne è creata un’altra: quella di animatore e DJ nelle birrerie e nei locali serali. La musica, però, cambiava, spaziando dal rock storico all’heavy metal, dal revival ’70-’80 alle ballads. Serate all’insegna della buona musica, lontane dalla sfrenatezza “giovane” ad ogni costo. Col tempo, grazie soprattutto alla passione per il body-building e le arti marziali, ha cominciato a dedicarsi anche ad altre attività, legate all’immagine o alla security.
Nel 1995 è arrivato il primo lavoro discografico: “L’almanacco delle bolle di sapone”, una cassetta autoprodotta contenente 23 brani voce chitarra e voce pianoforte interamente scritti di suo pugno. Nel 1997, invece, ha partecipato con il brano “Eurocity 12.05” al Festival di San Marino, fermandosi al 2° turno.
Nel 1998 un nuovo lavoro: “La sfera”, un CD autoprodotto con 5 pezzi, sempre con la sua firma, per i quali si è avvalso della collaborazione di musicisti di spicco quali il jazzista Guido Bombardieri, i fratelli Stefano e Mauro Guidi (batteria e basso) e il chitarrista simone Gamba.
Il CD ha portato ad un’esibizione all’interno di “Dentro Milano” su odeon TV e all’interessamento di personaggi di ambienti anche parecchio distanti, grazie soprattutto alla sua versatilità, tra i quali il visagista Diego Dalla Palma, che lo voleva per “Specialmente tu” su TMC.
Nel novembre ’99 è stato chiamato ad interpretare la parte di Ambrogio Olmi, il capo di una squadra di tifosi bergamaschi, nella soap “Un posto al sole” su RAI 3.
Attorno alla metà del 2000 è stato ultimato il terzo lavoro discografico autoprodotto: “Scorci di mappamondo”, un CD dagli arrangiamenti semplici e delicati contenente 12 brani voce-chitarra-pianoforte grazie alla collaborazione con il pianista Enzo Lanfranchi.
Nel periodo settembre-ottobre 2000 ha partecipato alle selezioni dell’Accademia di Sanremo approdando nella cerchia dei 120 finalisti grazie al brano “Il gregge”. L’esibizione ha destato parecchia curiosità.
Nel giugno del 2002 ha partecipato alla 3° puntata dello show televisivo “La sai l’ultima?” su Canale 5, condotto da Claudio Lippi e Natalia Estrada, arrivando fino alle semifinali.
A novembre 2002 è stato ultimato “Orobiglia”, il nuovo CD più elettrico e immediato dei precedenti, con la collaborazione di molti validi nomi quali Guido Bombardieri, i fratelli Guidi, Sione Gamba, Simone Giannaccari, Stefano Cocchetti, Enzo Lanfranchi, con Doctor Faust special guest in un brano.

Tiziano Incani – Via Campos 18 – 24020 Rovetta (BG)
Tel. 0346/72226 – 347/5275785

e-mail: tizianoincani@katamail.com incani@inwind.it tizianoincani@tin.it

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