RAF Punk

Canzoni contro la guerra di RAF Punk
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RAF PunkUna voce davvero diversa da tutte le altre era quella dei bolognesi RAF Punk, molto comb/attivi negli anni Ottanta. La loro attività, più che in senso discografico e musicale, si estese a iniziative di impatto sociale, dai volantinaggi a Comiso alla contestazione polemica del perbenismo.

L'etichetta discografica da loro fondata pubblicò i primi lavori dei CCCP [Avessero immaginato cosa sarebbe diventato sua santità Giovanni Lindo I, nd-CCGstaff].

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"Nel 1978 Gianpaolo Giorgetti (meglio conosciuto come Jumpy) e Laura Carroli si incontrano sul treno di John Cage e decidono di far nascere un gruppo virtuale: il Rhutter Grøpp. La band ha una line-up alquanto instabile fino a quando il nome non si trasforma in Raf Punk con Stefano 'Steno' Cimato (basso), Carlo Chiapparini (chitarra), Massimo 'Mammo' Poggi (chitarra), Laura (batteria) e Jumpy (voce). Per divergenze di vedute Steno abbandona la band (andrà a formare i NABAT) ed al suo posto arriva Cristina Cavazzoni. Il centro nevralgico delle attività del combo è intanto diventato il cassero, sede degli Anarchici di Bologna. In un clima di continua sfida politica con chi non condivide le scelte dei frequentatori del Cassero arriva Beppe (basso), che però non riesce a sopportare la tensione palpabile nell'aria e le continue aggressioni non solo verbali. Barbara Lolli lo sostituisce. Il punk dell'ensemble diventa quasi sperimentale. Nel 1981 il nucleo della band fonda la Attack Punk Records e pubblica il primo singolo dell'etichetta. 'Schiavi nella città più libera del mondo' (1981) contiene il debutto discografico dei Raf Punk che, insieme ad ANNA FALKSS, BACTERIA e STALAG 17, fotografano il disagio di una generazione. In contemporanea con la compilation i Raf Punk stampano una fanzine intitolata 'Attack Punkzine' ed il Cassero diventa un centro di contatti per la scena itaiana chiamato 'Punkaminazione'. I Raf Punk cominciano a suonare un po' ovunque, si spingono fino in Germania dove rifiutano, a Berlino, di suonare di spalla agli Exploited, sono poi a Londra e in Jugoslavia. Barbara abbandona ed al suo posto arriva Gabriele 'Pedro' Pedrini. Il nome si trasforma in Transxxx nel 1986 e dopo un paio di concerti arriva la fine a causa di una crisi interna. Carlo si sposta nei CCCP Fedeli Alla Linea, Pedro fonda i Deuterio e Trizio (elettronica), Jumpy è diventato Helena Velena fondando la Cybercore e Laura, tra le tante cose, ha girato cortometraggi, creato 'Le Nuove Justine' (teatro) ed aperto l'Associazione Culturale 'Vortice'."

(da 'Enciclopedia del rock bolognese' di Andrea Tinti)

Nel numero 11 di BolognaIncontri datato novembre 1980 viene pubblicata un'intervista ai Raf Punk. Due delle tre immagini che corredavano l'articolo sono a fianco con le altre (la terza è nella sezione 'Gente e cazzi vari') mentre invece l'intervista puoi leggerla QUI. Oppure leggi questi TESTI o questi altri TESTI.