La nascita musicale di Dr. Faust avviene nel 1976, quando uno dei mostri sacri della musica internazionale pubblica il suo album “Desire”.

Bob Dylan è fondamentale per le future conoscenze artistiche del “Doc”, che lo portano ad amare la musica nera in tutte le sue sfaccettature ( Blues, Soul, Rhythm ’n’ Blues, Gospel ) tanto da farlo collaborare con alcune radio “storiche” come Radio Papavero, Radio Antilope e West Radio fino ad avere un proprio programma a Radio Ponte International intitolato “Figli di un Blues” ed anche ad imbracciare la chitarra, cantare e “soffiare” nel suo strumento preferito: l’armonica blues.

Ma l’amore per la buona musica e la contemporanea apertura di un nuovo locale, la “Coffee House” di Torre Boldone, lo trasformano quasi naturalmente in direttore artistico della programmazione musicale del pub e quindi anche in musicista “tappabuchi” in seguito alle defaiances di alcune delle bands in cartello.

Fonda un gruppo che prende il nome di Dr. Faust & The Coffee House Brothers e segue le orme di un altro dei suoi miti, John Belushi ( a cui un po’ assomiglia ) e i Blues Brothers.

Da qui la carriera artistica del “Doc” non ha più soste ed è un susseguirsi di iniziative che lo portano a fondare parecchie bands ancora attive ad oggi:

- The Rock Brigade dove lascia spazio alla sua anima “alternativa” e socialmente impegnata e con cui partecipa al Festival Rock di Aosta e licenzia un ’45 mix (Reattori Atomici) seguito da un ‘33 compilation (Rock Bands Will Come) e da un lavoro autoprodotto su tape (A Volte Ritornano).

- Blind Boy Grunt ’60 ovvero la sua anima “solista” in cui suona la chitarra acustica e l’armonica, canta e produce un lavoro su cassetta di brani originali intitolato “The Lost Bandit” ( in cui ospita il bluesman inglese Cliff Aungier ).

- The Traveling Boys con cui affronta i classici del Blues e Rock/Blues in lingua inglese e diverte il pubblico in innumerevoli serate nei locali di tutto il nord Italia.

- The Traveling Boys Acoustic in cui si cimenta con il Blues delle origini ( su tutti Robert Johnson ) e con la parte Folk della musica Americana.

- Traveling Orkestra, una vera e propria orchestra di 12 elementi che da libero sfogo alla carica “emotiva” ed “erotica” del Soul, Funky e Rhythm’n’Blues con un repertorio che pesca a piene mani dai Blues Brothers, dai Committments e da James Brown.



Ma è con i suoi “Coffee House Brothers” che il “Doc” ottiene i risultati piu’ significativi partecipando a Festivals (Festival Blues di Pavia, Nave Blues Festival, Porretta Soul Festival, Pistoia Blues, Tavagnasco Rock, Traveling Blues Festival, Artfestivo in Finlandia!!!), trasmissioni radiofoniche (Ci Vorrebbe un Gospel con Paolo Rossi e Zap Mangusta, Da Dove Chiama con Paolo Villaggio, Demo con Michael Pergolani e Renato Marengo) e programmi televisivi (Girofestival di Rai International in mondovisione, Musicheuropa diretta Raidue, Venere d’argento circuito 7Gold, Radiotelevisione della Svizzera Italiana).

Anche la discografia della band è ricca con tre CD ufficiali all’attivo:

- Bisogno Di Blues 1994 Duck Record

- Cuore Selvaggio 1997 Duck Record

- Live In Lurano 2006 unplugged autoprodotto

Nonché una serie di partecipazioni a compilations (Tavagnasco Rock, Fara Rock) e lavori autoprodotti (Down The Highway 1989, Coffee House Shuffle 1992).

La caratteristica di Doctor Faust & The Coffee House Brothers è di aver tentato la strada del Rock/Blues cantato in italiano, che permette a tutto il pubblico di affrontare i temi caratteristici del Blues d’oltreoceano in una maniera “comprensibile” ed “immediata” nella fusione di testo e musica.

Oltre a ciò lo spettacolo è garantito dalla carica “live” di Dr. Faust (grande istrione sul palcoscenico) e dai componenti del gruppo, tutti ottimi musicisti ad iniziare da Fabry “Talentboy” Frigeni alla chitarra (con collaborazioni con 883, Syria, Paola e Chiara, Loredana Bertè), Dave “Keyboard” Rossi alle tastiere (Loredana Bertè, Monica Anderson, Laura Pausini) supportati da una potente base ritmica con Mauro “Wildrum” Ferretti alla batteria e René “Bluesbass” Del Corso al basso (clicca sul nome per accedere alla pagina personale di René).

Altra iniziativa del “Doc” in compagnia di René ( vero Brother e anima gemella da quasi venti anni del “Faust” nazionale ) è il “Traveling Music Festival” che da sette anni porta, in forma itinerante, le sonorità del Blues nelle valli bergamasche (Animals, Them, Treves Blues Band, Big Bill Morganfield, Peaches & Nick Beccattini, Gnola Blues Band, Creedence Clearwater Revived,Carvin Jones, Ronnie Jones, Aida Cooper, Sharrie Williams, Thornetta Davis, Morblus Band, Big Shirley, Tony Coleman, Smokin’ Joe Kubek sono solo alcune delle bands transitate dal festival) dopo l’esperienza triennale come direzione artistica del “Trescore in Blues”.

Il futuro? E’ in progettazione un nuovo lavoro dove si affronteranno altre sfaccettature della “Musica del Diavolo” ( fateci sapere se il titolo “Il Serpente Del Blues” è sufficientemente accattivante ) miscelate con sonorità più attuali ( vecchio “pallino” del “Doc” ), in collaborazione con MC Harmony di Manlio Cangelli, noto ed esperto musicista e produttore bergamasco, nonché “nuovo Brother” sulla via del Blues…



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