Kenule Beeson Saro-Wiwa, detto Ken (Bori, 10 ottobre 1941 – Port Harcourt, 10 ‎novembre 1995), è stato uno scrittore, poeta, attivista e produttore televisivo nigeriano. Fu uno degli ‎intellettuali più significativi dell'Africa postcoloniale.‎
‎[…] Fin dagli anni ottanta infatti Saro-Wiwa si fa portavoce delle rivendicazioni delle popolazioni ‎del Delta del Niger, specialmente della propria etnia Ogoni maggioritaria nella regione, nei ‎confronti delle multinazionali responsabili di continue perdite di petrolio che danneggiano le colture ‎di sussistenza e l'ecosistema della zona.‎
Nel 1990 si fa promotore del MOSOP (Movement for the Survival of the Ogoni People); il ‎movimento ottiene risonanza internazionale con una manifestazione di 300.000 persone che Saro-‎Wiwa guida al suo rilascio da una detenzione di alcuni mesi comminata senza processo.‎
Arrestato una seconda e una terza volta nel 1994, con l'accusa di aver incitato all'omicidio di alcuni ‎presunti oppositori del MOSOP, Ken Saro-Wiwa viene impiccato con altri 8 attivisti del MOSOP al ‎termine di un processo che ha suscitato le più vive proteste da parte dell'opinione pubblica ‎internazionale e delle organizzazioni per i diritti umani. Prima che venisse impiccato, Saro-Wiwa ‎disse «Il Signore accolga la mia anima, ma la lotta continua»‎
Nel 1996 Jenny Green, avvocato del Center for Constitutional Rights di New York avviò una causa ‎contro la Shell per dimostrare il coinvolgimento della multinazionale petrolifera nell'esecuzione di ‎Saro-Wiwa. Il processo ha poi avuto inizio nel maggio 2009, e la Shell ha subito patteggiato ‎accettando di pagare un risarcimento di 15 milioni e mezzo di dollari (11,1 milioni di euro).‎ [...]

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