Lingua   
Lista semplice
Mostra filtri
Lingua
Percorso
Data

Prima del 2018-10-10

Rimuovi tutti i filtri
Downloadable! Video!

Què volen aquesta gent?

The song is about the death of Rafael Guijarro Moreno, a 23 years old student and communist militant. In 1967, after being arrested, he was taken to his house for an interrogation, and one time he jumped (or he was thrown) from the window to the street
WHAT DO THESE PEOPLE WANT
(continua)
6/10/2018 - 23:47
Video!

Ballade des Vergessens

THE BALLAD OF THE FORGOTTEN
(continua)
6/10/2018 - 21:00
Video!

Katabum

2018
Dalla colonna sonora del film "La profezia dell'armadillo" di Emanuele Scaringi ispirato all'omonimo fumetto di Zerocalcare




'Katabum', nuovo brano dei Veeblefetzer, è un grido di protesta contro la deriva inumana dei conflitti internazionali e la vendita di armi.
Don't try to sell your shiny star
(continua)
6/10/2018 - 18:12
Video!

Maltamé

2018
Temuto come grido atteso come canto

Voce di Rita Takeyan

Dopo Non al denaro non all’amore né al cielo, che la genialità di Fabrizio De André portò all’attenzione del pubblico italiano, questo lavoro si può definire, a buon titolo, l’autentica ‘Spoon River’ italiana. Si parla di morti, questo è chiaro, ma i personaggi coinvolti non sono “morti e basta”. Loro sono morti due volte: la prima volta perché malati ed internati in un manicomio; la seconda volta perché ‘gli ospiti’, i reclusi, di origine ebraica, furono deportati ed uccisi. Tutti i personaggi raccontati nell’album hanno vissuto, o meglio, abitato, nell’isoletta di San Servolo, pittoresca oasi di terra della laguna veneta. Abitavano in una struttura molto antica, adibita a monastero per circa mille anni, ma che nel 1715 venne adibita ad ospedale militare e dopo neanche dieci anni venne trasformata in ‘manicomio’. E con questa... (continua)
Digo paroe de nasco
(continua)
inviata da Dq82 6/10/2018 - 16:39
Video!

San Sebastiano

2018
Temuto come grido atteso come canto

Dopo Non al denaro non all’amore né al cielo, che la genialità di Fabrizio De André portò all’attenzione del pubblico italiano, questo lavoro si può definire, a buon titolo, l’autentica ‘Spoon River’ italiana. Si parla di morti, questo è chiaro, ma i personaggi coinvolti non sono “morti e basta”. Loro sono morti due volte: la prima volta perché malati ed internati in un manicomio; la seconda volta perché ‘gli ospiti’, i reclusi, di origine ebraica, furono deportati ed uccisi. Tutti i personaggi raccontati nell’album hanno vissuto, o meglio, abitato, nell’isoletta di San Servolo, pittoresca oasi di terra della laguna veneta. Abitavano in una struttura molto antica, adibita a monastero per circa mille anni, ma che nel 1715 venne adibita ad ospedale militare e dopo neanche dieci anni venne trasformata in ‘manicomio’. E con questa destinazione è rimasta,... (continua)
Legato al letto San Sebastiano
(continua)
inviata da Dq82 6/10/2018 - 16:28
Video!

Anna, te scrivo

2018
Temuto come grido atteso come canto

Voce e fisarmonica Gualtiero Bertelli

Dopo Non al denaro non all’amore né al cielo, che la genialità di Fabrizio De André portò all’attenzione del pubblico italiano, questo lavoro si può definire, a buon titolo, l’autentica ‘Spoon River’ italiana. Si parla di morti, questo è chiaro, ma i personaggi coinvolti non sono “morti e basta”. Loro sono morti due volte: la prima volta perché malati ed internati in un manicomio; la seconda volta perché ‘gli ospiti’, i reclusi, di origine ebraica, furono deportati ed uccisi. Tutti i personaggi raccontati nell’album hanno vissuto, o meglio, abitato, nell’isoletta di San Servolo, pittoresca oasi di terra della laguna veneta. Abitavano in una struttura molto antica, adibita a monastero per circa mille anni, ma che nel 1715 venne adibita ad ospedale militare e dopo neanche dieci anni venne trasformata in ‘manicomio’.... (continua)
Anna, te scrivo da l'isola
(continua)
inviata da Dq82 6/10/2018 - 16:23
Video!

Euridice

2018
Temuto come grido atteso come canto

Dopo Non al denaro non all’amore né al cielo, che la genialità di Fabrizio De André portò all’attenzione del pubblico italiano, questo lavoro si può definire, a buon titolo, l’autentica ‘Spoon River’ italiana. Si parla di morti, questo è chiaro, ma i personaggi coinvolti non sono “morti e basta”. Loro sono morti due volte: la prima volta perché malati ed internati in un manicomio; la seconda volta perché ‘gli ospiti’, i reclusi, di origine ebraica, furono deportati ed uccisi. Tutti i personaggi raccontati nell’album hanno vissuto, o meglio, abitato, nell’isoletta di San Servolo, pittoresca oasi di terra della laguna veneta. Abitavano in una struttura molto antica, adibita a monastero per circa mille anni, ma che nel 1715 venne adibita ad ospedale militare e dopo neanche dieci anni venne trasformata in ‘manicomio’. E con questa destinazione è rimasta,... (continua)
I miei fratelli morivano
(continua)
inviata da Dq82 6/10/2018 - 16:13
Video!

Mentre il mare danza

2018
Temuto come grido atteso come canto

Dopo Non al denaro non all’amore né al cielo, che la genialità di Fabrizio De André portò all’attenzione del pubblico italiano, questo lavoro si può definire, a buon titolo, l’autentica ‘Spoon River’ italiana. Si parla di morti, questo è chiaro, ma i personaggi coinvolti non sono “morti e basta”. Loro sono morti due volte: la prima volta perché malati ed internati in un manicomio; la seconda volta perché ‘gli ospiti’, i reclusi, di origine ebraica, furono deportati ed uccisi. Tutti i personaggi raccontati nell’album hanno vissuto, o meglio, abitato, nell’isoletta di San Servolo, pittoresca oasi di terra della laguna veneta. Abitavano in una struttura molto antica, adibita a monastero per circa mille anni, ma che nel 1715 venne adibita ad ospedale militare e dopo neanche dieci anni venne trasformata in ‘manicomio’. E con questa destinazione è rimasta,... (continua)
Odore di morte, odore di merda, disinfettante
(continua)
inviata da Dq82 6/10/2018 - 16:07
Downloadable! Video!

È tempo

(2018)

E’ intitolata “È tempo”. La canteremo camminando assieme il prossimo 7 ottobre, lungo la strada che da Perugia conduce ad Assisi. L’hanno scritta gli studenti di cinque scuole del Friuli Venezia Giulia dopo aver cercato di rispondere a quattro domande cruciali dei nostri giorni: Cosa sta succedendo nel mondo? Cosa sta succedendo nelle nostre città? Cosa sta succedendo alla Terra in cui viviamo? E a noi, cosa ci sta succedendo?

L’inno della Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità 2018 “E’ tempo” è stata scritta attraverso cinque laboratori animati dalla cantautrice Erica Boschiero e coordinati da Flavio Lotti e Randa Harb del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani. Un ringraziamento particolare va a tutte le insegnanti che hanno curato la formazione degli studenti con grande cura e passione. La musica e l’arrangiamento sono di Edu Hebling.... (continua)
La fame, l'ingiustizia
(continua)
6/10/2018 - 12:26
Video!

Questa casa non la mollerò

"mia moglie stringe fra le braccia un bel bambino lucido da caccia" è un riferimento al fucile da caccia imbracciato dalle donne in copertina del disco
mttmnc 6/10/2018 - 12:07
Video!

Art of Doubt

(2018)
Title track del nuovo album dei Metric

Canzone sull'arte del dubbio e sul come il dubbio serva a salvarci dalle menzogne dei politici che spacciano la guerra come autodifesa.


Another big word that has recently become pretty important to you is the word “doubt”. I mean, you’ve dedicated an entire album to it: your new record “Art Of Doubt”. Is doubting a human property that is more positive or more negative?

More positive. I would say it’s the origin of science and the arts and poetry and everything we know—because we’ve questioned: What’s in the sky? What is the world made of? Doubt and questioning are the heart. That’s where all the good stuff happens.

[...]

You know, views are shifting all around the world and politicians are exploiting fear. So, in fact, it’s the opposite of doubt. It’s that they’re like exploiting a sort of arrogance or a sense of entitlement in people as... (continua)
Where do failed imposters go?
(continua)
6/10/2018 - 00:03
Downloadable!

A prayer to you

2015
A prayer to you

Un'altra canzone dedicata all'attività di Denis Mekwege. I proventi dell'album sono stati devoluti all'ospedale di Panzi in Congo, dove il dottor Mukwege cura le donne vittime di violenza sessuale.
Where to begin 
(continua)
inviata da Dq82 5/10/2018 - 20:24
Downloadable! Video!

Preghiera semplice

The way for we (2014)

Brother Francis
BROTHER FRANCIS
(continua)
inviata da Dq82 5/10/2018 - 20:17
Video!

Little bird

2018

Una canzone cantata dai sopravvissuti del Global Survivor Network, un'organizzazione internazionale che coinvolge le vittime del terrorismo in tutto il mondo.
Ho trovato la canzone attraverso la Mukwege Foundation: la fondazione del Premio Nobel per la Pace 2018 (appena premiato) Denis Mukwege, un ginecologo congolese che si è occupato delle vittime di stupro nel suo paese, sia come medico, sia come voce di denuncia.




Lo chiamano "l'uomo che ripara le donne". Dal 1998 ha curato quarantamila vittime di atroci stupri, nel suo Paese, la Repubblica democratica del Congo. Mukwege è un ginecologo che da sedici anni raccoglie donne distrutte, violate dalla follia della guerra che ufficialmente è terminata nel 2002, ma che prosegue come lotta efferata tra l'esercito regolare e gruppi armati che cercano di controllare ricchezze immense, nelle miniere d'oro, diamanti e rame del Paese.... (continua)
No place to call my home
(continua)
inviata da Dq82 5/10/2018 - 18:59
Video!

Wheels on Fire

Album: Between Two Shores (2018)

Non so a chi si riferisca esattamente Glen Hansard in questa canzone dal suo nuovissimo album. A me ha fatto pensare a Donald Trump, ma potrebbe essere uno qualsiasi dei potenti che vogliono decidere delle nostre vite. Ma non ce la faranno: We Shall Overcome!
Well you say, you won
(continua)
inviata da Lorenzo 4/10/2018 - 23:31
Percorsi: Donald Trump
Video!

Caltanissetta fa quattru quarteri

[Fine anni 50, inizio 60]
Parole e musica di Giuseppe Ganduscio (1925-1963), poeta e ricercatore folklorico siciliano nativo di Ribera.
Trovo il brano interpretato innanzitutto da Rosa Balistreri nel disco "Canti folk d'ogni tempo dalle terre del sud" del 1968. Ma esiste una registrazione dello stesso Ganduscio, accompagnato alla chitarra da Fausto Amodei, nel disco "I canti del lavoro vol. 2" pubblicato dalla I Dischi del Sole nel 1971. Ovviamente si tratta di incisione precedente al 1963, anno della prematura scomparsa di Ganduscio.
B.B. 4/10/2018 - 22:48
Downloadable! Video!

L'ultima notte

La versione del tutto originale dei Dish-Is-Nein, nuovo progetto industrial neofolk che psosegue il lavoro dei mitici Disciplinatha.
Nell'album "Dish-Is-Nein", uscito all'inizio del 2018.
Con il Coro Alpino di Monte Calisio.

“L’ultima notte”, in cui torna il coro a intonare l’omonimo canto alpino, è invece una spettrale ballata neofolk, snocciolata da due voci sovrapposte/contrapposte a creare un gioco che non sarebbe dispiaciuto a Douglas Pierce, la cui immota desolazione viene sferzata dal teso crescendo reznoriano del finale. E’ una fiera ode alla sconfitta per manifesta superiorità del nemico, ma anche una sconsolata riflessione sulla vischiosità della violenza che genera altra violenza. (Ondarock)

L’ULTIMA NOTTE
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 4/10/2018 - 22:20
Video!

Macht Frei

[2017]
Canzone da "Dish-Is-Nein", uscito nel gennaio di quest'anno, album che segna sostanzialmente il ritorno del mitico martello dei Disciplinatha, cui si aggiungono pezzi degli Ianva e degli Skinny Puppy.
Testo trovato su dish-is-nein.bandcamp.com
Femen strike
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 4/10/2018 - 22:06

O fucile, vecchio mio compagno

anonimo
[1943-44]
Conosciuta anche il titolo di "Compagno fucile", è sull'aria di una canzone popolare russa. Si ritiene sia nata tra le formazioni partigiane emiliane del Reggino, dove infatti operavano parecchi soldati dell'Armata Rossa. Il testo, in diverse lezioni, si trova nei "Canti della Resistenza italiana" (1960) e ne " Il canzoniere ribelle dell’Emilia Romagna" (1967).

Incisa da Sandra Mantovani nell'album "Canti Comunisti Italiani", I Dischi del Sole, 1962, a cura di Roberto Leydi.

Non so, forse qualche d'uno si scandalizzerà perchè questa non è certo una canzone contro la guerra... Però, come diceva il subcomandante Marcos chiapaneco (chissà che fine avrà fatto... chi se li ricorda i neozapatisti messicani?!?...), "è sempre necessaria la tenerezza ma, con tanti figli di puttana che girano qui intorno, a volte può diventare necessaria anche una certa dose di piombo."

LA TERNURA

Es... (continua)
O fucile, vecchio mio compagno
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 4/10/2018 - 21:45

Battez Tambours !

Battez Tambours !

Chanson française – Battez Tambours ! – Marco Valdo M.I. – 2018
Ulenspiegel le Gueux – 94
Opéra-récit en multiples épisodes, tiré du roman de Charles De Coster : La Légende et les aventures héroïques, joyeuses et glorieuses d’Ulenspiegel et de Lamme Goedzak au Pays de Flandres et ailleurs (1867).
(Ulenspiegel – IV, II)


Dialogue Maïeutique

« Battez Tambours ! », brrr, quel impératif sinistre, ça sent la guerre à plein nez, la guerre militaire ou la guerre civile, mais bien sanglante, se récrie Lucien l’âne.

Évidemment, réplique Marco Valdo M.I., c’est sinistre, ça sent la guerre à plein nez, la guerre militaire ou la guerre civile, mais bien sanglante. Il n’y a là rien d’étonnant quand il s’agit de la Légende de Till qui raconte allégoriquement une partie de la Guerre de Quatre-vingts Ans et celle beaucoup plus longue qui se mène aujourd’hui encore partout dans le... (continua)
Aux premiers soleils de mai, les vagues enchantent
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 4/10/2018 - 13:45
Video!

Журавли

Marc Almond's English version (2003)
La version anglaise de Marc Almond (2003)
Marc Almondin englanninkielinen versio (2003)



"Zhuravli" (Russian: «Журавли́», IPA: [ʐʊrɐˈvlʲi], Cranes), first performed in 1969, is one of the most famous Russian songs about World War II. The poem was originally written in Gamzatov's native Avar language, with many versions surrounding the initial wording. Its famous 1968 Russian translation was soon made by the prominent Russian poet and translator Naum Grebnyov, and was turned into a song in 1969, becoming one of the best known Russian-language World War II ballads all over the world.

The poem's publication in the journal Novy Mir caught the attention of the famous actor and crooner Mark Bernes who revised the lyrics and asked Yan Frenkel to compose the music. When Frenkel first played his new song, Bernes (who was by then suffering from lung cancer) cried... (continua)
THE STORKS
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 4/10/2018 - 12:34
Video!

Quando qualcuno va fuori schema

Grazie!Sapevo che era Quando qualcuno va fuori schema stata la sigla di Sapere ma non avevo mai visto il video original, anche perché quando andava in onda questa trasmissione avevo 4/5 anni e quindi non me la ricordavo proprio! Molto interessante davvero!
Paulin Siròt 4/10/2018 - 10:35
Video!

Time Immemorial

2014 - Album: Muna

Non sono sicuro che la canzone sia da interpretarsi letteralmente, ma la inserisco lo stesso, chi ne sa di più può commentare.
Wounded soldier, rest a while.
(continua)
inviata da Lorenzo 3/10/2018 - 23:43
Video!

Eugenia e Hajar

(2017)
Trascrizione di M R

Una canzone dal fascino particolare, che vede anche gli interventi vocali di Eugenia (figlia tredicenne del cantautore, nata a Parigi, cullata a Napoli e cresciuta a Tangeri, in Marocco) e della sua amica del cuore Hajar, come elementi fondamentali che catturano e meglio rappresentano il contenuto, come sempre essenziale per Eugenio Bennato.

Un testo che coglie l’attualità raccontando della voglia di vivere, comunicare, abbattere le barriere geografiche e culturali, insieme ai pregiudizi del mondo adulto. Nessuno potrebbe farlo meglio di due adolescenti come la figlia di Eugenio e della sua amica dal Marocco, protagoniste anche nel videoclip, girato tra Napoli e Tangeri e diretto da Loredana Antonelli.
Cette chanson et cette musique
(continua)
3/10/2018 - 14:26
Downloadable! Video!

Imagine

FINLANDESE / FINNISH [3] - Chrisse Johansson

Versione finlandese 3 / Finnish version 3 / Version finnoise 3 / Suomenkielinen versio 3: Chrisse Johansson
LUOTAN MEIHIN KAIKKIIN
(continua)
inviata da Juha Rämö 3/10/2018 - 10:12
Video!

Журавли

La poesia originale di Rasul Gamzatov (Ħamzatil Rasul) in lingua àvara
Rasul Gamzatov's original poem in the Avar language
Le poème original de Rasul Gamzatov en langue avare
Оригинальное стихотворение Расула Гамзатова на аварском языке
Rasul Gamzatovin alkuperäinen avaarinkielinen runo


La fonte è l'edizione in lingua àvara di Wikipedia. La traslitterazione in caratteri latini è stata condotta in base all'alfabeto latino àvaro in uso ufficiale dal 1928 al 1938, quando fu sostituito ex lege dal cirillico.

The source is Avar Wikipedia. The transcription has been made according to the Latin Avaric alphabet officially in use from 1928 to 1938, when the Cyrillic alphabet was imposed.
ХЪАХӀАЛ КЪУНКЪРАБИ [1]
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 3/10/2018 - 08:59
Video!

Dla zasady nie ma sprawy

PER PRINCIPIO NESSUN PROBLEMA
(continua)
inviata da Krzysiek 3/10/2018 - 00:56
Downloadable! Video!

Mahk Jchi

What a load of crap. Shirley Daniels is my mother. Her work, Drums of my Father, is copyrighted (I have the original copyright certificate), and was stolen from her by Robbie Robertson. He never asked her for permission to use, publish, or alter her work. I know the history and the raison d'etre of this song, but it's not for sharing, so speculate all you want about its meaning.
Chantal Batt 2/10/2018 - 23:22
Video!

A Riace

(2018)


Sentite io vi devo dire una cosa a cui tengo molto, sta accadendo una cosa che dobbiamo seguire assolutamente, Mimmo Lucano sindaco di Riace sta facendo sciopero della fame, lo sapete perché?
Lui ha fatto un esperienza, la più bella del mondo osannata da tutti, lui ha fatto un accoglienza di migranti da anni e ha salvato il suo paese e ha salvato i migranti. Loro hanno ricostruito le case e il paese ora e’ nuovo e son tutti contenti, e che facciamo noi? gli tagliamo i fondi, lui ha fatto attività culturali di tutti i tipi, è un'esperienza simbolo che gira per il mondo, tranne che in Italia e che facciamo gli tagliamo i fondi….

Giovanna Marini


Così scriveva un mese fa Giovanna Marini. Ora lo Stato fa molto peggio che tagliare i fondi, il sindaco Domenico Lucano è stato arrestato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Nell'Italia di oggi chi pratica accoglienza e solidarietà... (continua)
In Calabria è un paese che sa sperare bene,
(continua)
inviata da Lorenzo 2/10/2018 - 22:29
Video!

Iron Sky

Album: Caustic Love (2014)

Sample from the final speech from "The Great Dictator"

Penso ad esempio alle persone che in nome di Dio compiono atrocità, donne uccise per il modo in cui si vestono, uomini impiccati perché ritenuti gay, in nome della religione. La fede è importante ma amare il prossimo forse lo è di più. Il senso di Iron Sky è cercare di credere in chi ti rappresenta, nella politica. Penso infatti a come la gente non sia libera di potersi esprimere, ancora oggi. Ci vorrebbe forse una rivolta. Penso alla Gran Bretagna dove le persone votano credendo in alcuni ideali e non ottengono nulla, questa non è democrazia, è dittatura!.

Paolo Nutini
We are proud individuals
(continua)
2/10/2018 - 22:02

Le Verger de Liberté

Le Verger de Liberté

Chanson française – Le Verger de Liberté – Marco Valdo M.I. – 2018
Ulenspiegel le Gueux – 93
Opéra-récit en multiples épisodes, tiré du roman de Charles De Coster : La Légende et les aventures héroïques, joyeuses et glorieuses d’Ulenspiegel et de Lamme Goedzak au Pays de Flandres et ailleurs (1867).
(Ulenspiegel – IV, I)


Dialogue Maïeutique

Un verger de liberté ?, décidément Marco Valdo M.I. mon ami, tu en inventes de ces titres. Qui donc aurait l’idée de faire pousser la liberté dans des arbres.

À la vérité, Lucien l’âne mon ami, l’idée de ce verger de liberté n’est pas de moi, on la trouve déjà dans la Légende et on peut supposer que la Légende ne fait que rapporter ce qui est « légendaire » ; en l’occurrence, ce beau nom qui fut attribué, par les Gueux, lors de sa libération, à la ville de Brielle sur l’île de Voorn, qui e situe à l’embouchure de la Meuse et... (continua)
La flotte de Hollande et de Zélande
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 2/10/2018 - 21:57
Video!

War

Album The New Danger (2004)

Sample from the final speech from "The Great Dictator"
War is a global economic phenomenon
(continua)
2/10/2018 - 21:55
Video!

Feminista

Album: Co-incidence : Vol.1
Comment tu veux que je me retrouves
(continua)
2/10/2018 - 21:46
Downloadable! Video!

Να με θυμάσαι

La traduzione italiana è ora completa, con l'integrazione della prima parte. L'unica fonte disponibile del testo (questa) è purtroppo assai incerta in alcune sue parti.
Riccardo Venturi 2/10/2018 - 16:08

I Salvini fanno "oh"

[2 ottobre 2018]
Sull'aria dei BaNbini fanno "oh"

Forse non lo sapevate, ma il “sovranismo” ha un nuovo e riconosciuto cantore: sí, proprio lui, Giuseppe Povia, in arte “Povia” e basta, quello dei bambini che fanno “oh” e che voleva avere il becco. La trasformazione pare essere avvenuta silenziosamente negli ultimi anni tra sagre, feste, iniziative "no moschea" assieme a Magdi Cristiano Allam, raduni leghisti e di estrema destra, cattolicesimo oltranzista, famiglie tradizionali e quant'altro; e così, arrivato il momento opportuno, èccoti il Povia che, addirittura, compone e canta inni anti-immigrazione e allo sforo del DEF al 3% , addirittura di uno 0,6% superiore al 2,4% che ha fatto esultare Gigino di Maio dal balconcino di palazzino Chigino. Ovviamente, non voglio insegnare l'arte sovranista al Povia; però mi son permesso di offrirgli questa piccola rielaborazione del suo immortale successo adattata ai nuovi tempi e alla sua nuova sensibilità. Buon sovranismo a tutti! (AT-XII)
Quando i Salvini fanno “oh” c'è un cannoncino,
(continua)
2/10/2018 - 08:37
Video!

Κλείσ’ το ραδιόφωνο

d’après la version italienne SPEGNI LA RADIO de Riccardo Venturi – 2018
d’une chanson grecque Klís' to radiófono – Georgios Hatzinasios / Γεώργιος Χατζηνάσιος – 1976
Texte : Giorgos Kanellopoulos
Musique : Giorgios Hatzinasios
Interprète :Vicky Moscholiou


Dialogue Maïeutique

L’autre jour, souviens-toi Lucien l’âne mon ami, on traduisait ici même la chanson turque Haberleri açma baba de Zülfü Livaneli, qu’en français, j’avais intitulée N’ALLUME PAS LA TÉLÉ, PAPA ! plus récente cependant que celle que je présente aujourd’hui, puisqu’elle date de 2013 et qu’ÉTEINS LA RADIO ! date, quant à elle, de 1976.

Oh, dit Lucien l’âne, je m’en souviens fort bien de cette chanson turque et en effet, à tout le moins, les deux titres : ÉTEINS LA RADIO ! et N’ALLUME PAS LA TÉLÉ, PAPA ! se ressemblent ou ont une proximité indéniable.

Il n’y a là rien d’étonnant, reprend Marco Valdo M.I., à ce que ces chansons... (continua)
ÉTEINS LA RADIO !
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 1/10/2018 - 22:18
Video!

La planète où mourir

The great French-Armenian voice is gone. This is a sad day for all friends of his immortal chansons such as La Bohème, Hier encore and La Mamma.
Juha Rämö 1/10/2018 - 19:52
Video!

Bertolt Brecht: Erinnerung an die Marie A.

It's interesting how some texts inspire songmakers. I've been able to find at least three songs composed to Brita Polttila's Finnish translation of Brecht's poem written nearly a hundred years ago.

The first one was composed by Tapio Lipponen and performed by Muksut on their 1969 album Pienen pieni (Tiny Little): https://www.youtube.com/watch?v=UuLiAODreaA

The second version was composed by Pekka Tegelman and performed by Petri Pettersson on his 1979 single Marie A:n muistolle / Vieras (Remembering Marie A / The Stranger): https://www.youtube.com/watch?v=RufZjKVOUJ0

And last but not least, a version composed by Maija Ruuskanen and performed by Eeva Siljamäki and the Ruuskanen Railio Strings on their 2012 album Samassa unessa (In the Same Dream): http://antiwarsongs.org/canzone.php?lang=en&id=49182
Juha Rämö 1/10/2018 - 19:20
Video!

It's Enough

(2018)
Album: Raise Vibration

Nel primo singolo dal suo nuovo album il buon Lenny Kravitz se la prende giustamente con il razzismo poliziesco e lancia un appello alla pace nel Medio Oriente. Poi però scivola sulle scie chimiche come un grillino qualsiasi e questo un po' ci dispiace.
45 caliber in the face
(continua)
1/10/2018 - 19:02
Video!

Pacto de Estado

2017
Arde la kalle

feat. Pulpul de Ska-p
Como el Sol de enero
(continua)
inviata da Dq82 1/10/2018 - 18:55




hosted by inventati.org