Lingua   
Lista semplice
Mostra filtri
Lingua
Percorso
Data

Prima del 2018-10-11

Rimuovi tutti i filtri
Video!

Glasnost

Björn Afzelius wrote the following notes in his 95 Sånger (95 Songs) book:

"Gorbatjev talade om "Den nya öppenheten". Men samtidigt brann Afghanistans kvinnor och barn"

"Gorbachev talked about "The new openness." But at the same time Afghanistan's women and children burned."

GLASNOST
(continua)
inviata da Ceil Herman 11/10/2018 - 23:08
Video!

When Will They Shoot?

[1992]
Scritta da Bobcat, D.J. Pooh e Ice Cube
Nell'album "Predator"
Testo trovato su Genius

Nel 1992 a presentarsi alle primarie del Partito Repubblicano per le elezioni presidenziali vi fu anche tal David Duke, un feroce suprematista, antisemita, negazionista e razzista che negli anni 70 è stato anche Glande Maestro del Ku Klux Klan... Il 1992 è stato anche l'anno del pestaggio del tassista nero Rodney King da parte di un gruppo di poliziotti bianchi, la cui assoluzione, nonostante le inequivocabili prove video della brutalità, portò alla sanguinosa rivolta di Los Angeles...

Qui Ice Cube esprime la sua opinione su quell'America e ce n'è per tutti, anche per il sistema militare: "Per noi lo Zio Sam è soltanto Hitler senza i forni"...
[Sample]
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 11/10/2018 - 22:38
Video!

Million Man March

(2011)
Featuring Mai Khalil
Produced by Big G
Album Soundtrack to the Struggle

Se anche Lowkey dovesse essere ucciso un milione di persone sono pronti a portare avanti le sue idee. Un lungo pezzo che tocca tanti temi dalle guerre esportate dagli USA alla Palestina all'assassinio di Jean Charles de Menezes.
You might take my life
(continua)
11/10/2018 - 22:30
Video!

Can't Truss It

[1990]
Scritta da Carlton Ridenhour, Stuart Robertz, Gary "G-Wiz" Rinaldo e Cerwin "C-Dawg" Depper.
Nell'album "Apocalypse 91… The Enemy Strikes Black", pubblicato nel 1991
Testo trovato su Genius

Il sistema di sfruttamento capitalistico non è tanto diverso da quello schiavistico, è una sua evoluzione. E in America quelli che hanno sempre pagato un caro prezzo, sotto entrambi i sistemi, sono i neri. Si parla sempre dell'Olocausto ebraico ma nessuno parla mai dell'Olocausto dei neri in America... così diceva Carlton Ridenhour, in arte Chuck D, in un'intervista dell'epoca...
Here come the drums, music
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 11/10/2018 - 22:08
Video!

In the Night

[1985]
Scritta da Neil Tennant e Chris Lowe
Un singolo poi incluso in moltissime raccolte e remixes

Neil Tennant, laureato in Storia, ha avuto sempre un grande interesse per i fondamenti del totalitarismo. Questa canzone è dedicata ai cosiddetti "Zazous", i giovani swingers francesi che, come gli omologhi tedeschi della Swingjugend, negli anni dell'ultima guerra furono perseguitati dai regimi, perchè la loro condotta anarcoide, gaudente e scanzonata non si addiceva all'ordine costituito, e bollati dalla Resistenza come codardi menefreghisti, quando non come collaborazionisti, per la loro attitudine apolitica benchè antiautoritaria.

Si veda l'ampia pagina dedicata agli Zazous su Y a des Zazous di Andrex (1944)
Zazou, what you gonna do?
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 11/10/2018 - 21:36
Video!

La pacifiste

Interessante che questa canzone inedita sia stata musicata da Jacques Muñoz con una melodia e arrangiamento perfettamente in stile.
Lorenzo 11/10/2018 - 21:32
Video!

Coffin for Head of State

[1978]
Parole e musica di Fela Anikulapo Kuti
Singolo pubblicato nel 1981
Il brano (complessivamente di oltre 17 minuti) consta di una prima parte strumentale e di una seconda che contiene il testo.

La copertina di questo celebre brano mostra immagini di una manifestazione di protesta avvenuta nel 1979 a Lagos, Nigeria, davanti alla caserma militare di Dodan, al tempo residenza del dittatore di turno, il generale Olusegun Obasanjo (più recentemente, tra il 1999 ed il 2007, presidente democraticamente eletto).

I manifestanti portano una bara che simbolicamente raffigura il feretro della madre di Fela Kuti, Funmilayo Ransome-Kuti – classe 1900, insegnante ed attivista per i diritti delle donne – che solo l'anno prima era stata uccisa dai soldati del regime nel corso di un violentissimo raid contro la Kalakuta Republic, il compound del clan Ransome-Kuti, come ritorsione contro le continue... (continua)
Amen, Amen, Amen...
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 11/10/2018 - 21:10
Video!

En kungens man

This powerful tragic song, with lyrics and music by Björn Afzelius, is still a poignant social commentary. Titled "Kungens man" (King's man), it was also performed by Lisa Ekdahl, as well as Monica Tornell and Falconer (En kungens man).

Björn Afzelius wrote the following notes

Jag läste i den gamla Västgötalagen om hur man förr tid betraffades olika, beroende på vilken klass man tillhörde. Lagstiftningen har ändras sedan dess, men inte sättet på vilket dem tillämpas.

I read in the old West Goth law about how you were previously regarded differently, depending on the class you belonged to. The laws have changed since then, but not the way in which they are practiced.
A KING'S MAN
(continua)
inviata da Ceil Herman 11/10/2018 - 17:22
Video!

1789+0

Versione inglese di Ceil Herman

Mikael Wiehe commented (från Sångerna 2002) on his website

"Ännu har vi inte förverkligat den franska revolutionens ideal om frihet, jämlikhet och broderskap."

(We still haven't implemented the French Revolution's ideal of freedom, equality, and fraternity.")
1789 + 0
(continua)
inviata da Ceil Herman 11/10/2018 - 01:37
Video!

Elegi för Salvador Allende

On the back of the album cover, there is a photo, and Björn Afzelius wrote the following notes:

"Salvador Allende 1909-1973
Vald till president i Chile 1970 efter allmänna demokratiska val. Vid en militärkupp den 11 september 1973 angreps presidentpalatset och Allende uppmanades att avgå. han vägrade och mötte i stället militären beväpnad för att in i det sista försvara demokratin. Kort efter bilden togs stormades presidentpalatset. Salvador Allende var död."

"Salvador Allende 1909-1973
Voted to President in Chile in 1970 after a completely democratic election. In a military coup on the 11th of September, the presidential palace was taken and Allende was forced to leave. He refused and met instead the armed military to save democracy. Shortly after the photo was taken, the presidential palace was stormed. Salvador Allende was dead."
ELEGY FOR SALVADOR ALLENDE
(continua)
inviata da Ceil Herman 11/10/2018 - 00:14

Nelle accuse

Nelle accuse

Chanson française – Nelle accuse – Marco Valdo M.I. – 2018
Ulenspiegel le Gueux – 96
Opéra-récit en multiples épisodes, tiré du roman de Charles De Coster : La Légende et les aventures héroïques, joyeuses et glorieuses d’Ulenspiegel et de Lamme Goedzak au Pays de Flandres et ailleurs (1867).
(Ulenspiegel – IV, III)


Dialogue Maïeutique

Mon ami Lucien l’âne, voici une chanson qui raconte un moment effroyable et proprement tragique, une péripétie aussi tragique que celles des grandes tragédies grecques que tu dois bien connaître.

Oh, Marco Valdo M.I., mon ami, tu ne crois pas si bien dire. Et ça m’intéresse tout particulièrement, car la grande tragédie grecque, je la connais et depuis tellement longtemps. En fait, depuis sa création. Les tragédies grecques, je les ai vues jouées aux Dionysies, il y a maintenant environ deux millénaires et demi. L’histoire épouvantable des... (continua)
« Messire, demande le Bailli, connaissez-vous cette femme ? »
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 10/10/2018 - 21:45
Video!

Sarajevo

[2002]
Composta da / Composed by /
Composée par / Säveltäjä : Max Richter
Album: Memoryhouse


MEMORYHOUSE



Memoryhouse is the 2002 debut album by neo-classical composer Max Richter. Originally released in 2002 under the Late Junction label, the album was reissued by FatCat Records in 2009 and 2014 with alternative album artwork.

Memoryhouse received largely positive reviews from contemporary music critics. Pitchfork Media gave the album a very positive review in a retrospective review for the 2014 reissue on FatCat, stating:

Memoryhouse has become a landmark of the amorphous scene that would eventually earn the tags "post-classical" or "indie classical." Memoryhouse remains audacious but careful, intimate but vivid, innovative but reverent. In 2002, Richter’s ability to weave subtle electronics against the grand BBC Philharmonic Orchestra helped suggest new possibilities and locate... (continua)
(strumentale)
inviata da Andrea Marconi 10/10/2018 - 21:43
Video!

Hälsning från Nicaragua

Björn Afzelius wrote the following notes in his 95 Sånger (95 Songs) book:

"Allting är relativt här i världen. Det kan vara bra at komma ihåg innan man gnäller nästa gång. Först sedan jag sett misären i Managua började jag bli tacksam över att jag vara född i Sverige."

"Everything is relative here in the world. It can be good to remember before one whines next time. Only after I have seen the misery in Managua I began to be grateful that I was born in Sweden." [Ceil Herman]
GREETINGS FROM NICARAGUA
(continua)
inviata da Ceil Herman 10/10/2018 - 17:08
Video!

La ballata della Coppa Davis

[1976]
Testo di Clai Calleri
Musica di Domenico Modugno

Flavio Poltronieri ha citato questa canzone e, visto che non c'era, tentiamo di inserirla.
La Coppa Davis in questione è quella del 1976, l'Italia doveva andare in Cile, il Cile di Pinochet, a giocare la finale. Ci fu un movimento d'opinione molto forte che chiedeva di non andare per non dare risalto alla giunta militare. Poi la finale si giocò e fu vinta da Panatta e Bertolucci in maglietta rossa.

In rete si trovano solo stralci della canzone tratti da articoli del 2016 e che presentano l'uscita di due libri: «Sei chiodi storti» di Dario Cresto-Dina e «1976, storia di un trionfo» di Lucio Biancatelli e Alessandro Nizogorocew entrambe usciti nel 40° anniversario.


La canzone fu cantata alla radio, dove Modugno teneva un programma dove "commentava" l'attualità (fonte:
domenicomodugno.it). Dovremmo essere riusciti a recuperare... (continua)
La sorte della Coppa è controversa
(continua)
inviata da Dq82 10/10/2018 - 09:08
Video!

Ballata delle rovine

2005

Canzone scritta dopo i fatti dell'11 settembre 2001, una ballata rarefatta dai toni cupi, dimessi e pessimistici che assume valenza universale nel descrivere l'eterno ripetersi della guerra nella Storia e il dolore delle sue vittime innocenti.
Questa è la ballata delle rovine
(continua)
inviata da Andrea Marconi 10/10/2018 - 07:43
Video!

Som en duva

Mikael Wiehe wrote the music and lyrics of this beautiful song. His notes about it say in English:

"The text was written as a tribute to the political refugees who came here from Latin America and became our friends. It feels harder to sing today. The text could be interpreted that one wishes refugees out of our country. When it was written, it was no problem. All the Latin Americans we knew wanted to return as quickly as possible to continue their fight against the USA supported military dictators.

Björn often sang the song and made it famous in Norway" (Comments from Songs in the time, 2001)
LIKE A DOVE
(continua)
inviata da Ceil Herman 10/10/2018 - 02:36
Video!

Hiroshima

The comments of Björn Afzelius about his song are especially significant to me. I lived in Stockholm for a year's sabbatical, and know the huge area of Sergels Torg, a square located in the center of town. Though I was not there for the anniversary, to think of it filled with demonstrators while this beautiful and haunting song played is a powerful vision.
Two times the bird of death lifted in the night.
(continua)
inviata da Ceil Herman 10/10/2018 - 02:21
Video!

Ho visto gente lavorare

Album: Che aria tira (2013)

Testi: Salvatore De Siena
Musica: Salvatore De Siena, Amerigo Sirianni, Mimmo Crudo

Prende spunto dalla tragedia della fabbrica ThyssenKrupp di Torino per denunciare la strage di lavoratori sui luoghi di lavoro.
Ho visto gente che andava sempre a lavorar
(continua)
9/10/2018 - 21:23
Video!

Soldiers Dilemma

Hollies Sing Hollies (1969)

Soldiers Dilemma (Written by Allan Clarke)
Please answer my question
(continua)
inviata da Rob 9/10/2018 - 21:16
Video!

Eugenia e Hajar

Nel verso:
"Tra musica (?) e tarantella"

La parola che manca è "gnawa"
9/10/2018 - 18:13
Downloadable! Video!

Piazza Della Loggia

Ciao, sono Paolo, colui che ha scritto, cantato e suonato il basso in questa canzone. Per caso l'ho ritrovata in questo sito. E mi sono commosso. Grazie per averla inserita tra le canzoni contro la guerra e per la condivisione. per me e per il mio gruppo, i Catrame, è UN ONORE
Paolo Castelletta 9/10/2018 - 16:17
Video!

Até quando esperar

[1985]
Scritta da Philippe Seabra, André X e Gutje
Canzone che apre "O Concreto Já Rachou", l'album d'esordio di questa punk rock band da Brasilia
Não é nossa culpa nascemos já com uma bênção
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 9/10/2018 - 13:06
Video!

Novembre 1918

Pauline Collet
Bonjour,

nous souhaitons chanter cette super chanson pour le 11 novembre prochain.
Nous sommes l'école de musique de Faverges en Haute Savoie.
Auriez-vous la partition avec la grille d'acccords piano ?

Merci

Emmanuel MAURICE Directeur

musique.faverges@gmail.com
06 43 27 90 70
MAURICE emmanuel 9/10/2018 - 11:47
Downloadable! Video!

Au suivant

Audio link to the song performed by Susanna Haavisto: https://www.youtube.com/watch?v=K2cMOeoadeE
SEURAAVA
(continua)
inviata da Juha Rämö 9/10/2018 - 10:25
Downloadable! Video!

Au suivant

Oggi sono 40 anni che lui non c'è più, per chi fosse interessato la settimana scorsa è stato pubblicato su Blogfoolk il mio ricordo di Jacky:

Ricordando Jacques Brel
Flavio Poltronieri 9/10/2018 - 07:44

Sulle ali del vento

Goyatlay fu uno dei più grandi capi nativi americani, appartenente alla tribù degli Apache. Guadagnatosi il soprannome di “Geronimo” dai messicani, che nel massacro di Kasyeh del 1851 sterminarono sua moglie, sua madre e i suoi tre figli, per oltre venticinque anni combattè contro l'esercito degli Stati Uniti d'America per contrastarne l'espansione ad ovest. Le forze di Geronimo divennero l'ultimo grande gruppo di nativi che si rifiutò di riconoscere come padrone il governo degli Stati Uniti nel West, combattendo fino ad essere costretti alla resa il 4 settembre 1886 a Skeleton Canyon, Arizona.
Spesso al tramonto io amo venire
(continua)
inviata da Andrea Marconi 9/10/2018 - 06:52
Video!

Belfast 1981

Il 22 maggio 1981 la giovane Carol Ann Kelly, dodicenne residente nel quartiere di Twinbrook a Belfast, Irlanda del Nord, fu uccisa a sangue freddo mentre rincasava dopo essere uscita per comprare del latte. Passando nei pressi di Cherry Park fu avvicinata da quattro jeep dell'esercito britannico, dalle quali, in assenza di alcuna avvisaglia di ostilità, partì un colpo. La giovane fu colpita in testa da un proiettile di plastica e morì tre giorni dopo per le lesioni riportate. Per l'omicidio non ci fu alcuna inchiesta e nessun responsabile fu mai perseguito.

Fonte: David Beresford, giornalista britannico del "Guardian", in un articolo intitolato "Plastic Bullets Inflame Hatred", pubblicato sul Manchester Guardian Weekly il 23 agosto 1981
Non ci sono scontri questa sera a Twinbrook,
(continua)
inviata da Andrea Marconi 9/10/2018 - 01:17
Video!

One Vision

dal volume secondo di Queen - tutti i testi, Arcana editrice, 1992
(con alcune correzioni)
UNA VISIONE
(continua)
8/10/2018 - 23:12
Video!

Marcha da Quarta-Feira de Cinzas

[1963]
Parole di Vinicius De Moraes
Musica di Carlos Lyra
Nell'album di Carlos Lyra intitolato "Depois do Carnaval"
Resa un successo nell'interpretazione di Nara Leão nel 1964

Una canzone premonitrice, composta poco prima dell'avvento della dittatura militare che avrebbe funestato il Brasile fino alla metà degli anni 80...
Acabou nosso carnaval
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 8/10/2018 - 22:11
Video!

Terra

Muito / Dentro da Estrela Azulada (1978)

Prima di essere mandato in esilio a Londra, nel 1969, Caetano Veloso passò tre mesi in galera. È in questa occasione che scrisse "Terra" una canzone che sarebbe stata pubblicata solo anni dopo.

Mentre era nella sua cella, Veloso ebbe modo - non si sa come - di vedere le prime fotografie del nostro pianeta visto dallo spazio, e scrive una canzone di amore alla Terra, che per la prima volta si lascia vedere tutta intera, "anche se non completamente nuda ma coperta di nuvole".
Quando eu me encontrava preso, na cela de uma cadeia
(continua)
8/10/2018 - 21:59
Video!

London London

con alcune limitate modifiche
LONDRA LONDRA
(continua)
8/10/2018 - 21:29
Video!

Aquele abraço

[1969]
Parole e musica di Gilberto Gil
Singolo pubblicato nel 1969, poi inserito nell'album "Gilberto Gil" dello stesso anno.

Una canzone epocale, composta da Gilberto Gil nella sua strada per l'esilio, dopo diverse settimane trascorse, insieme all'amico Caetano Veloso, in una prigione di Rio de Janeiro, arrestati dagli sgherri della dittatura che ha ammorbato il Brasile tra il 1964 ed il 1985 e alla quale si ispira Jair Messias Bolsonaro, colui che sembra avviato a diventare il nuovo presidente del gigante latinoamericano.

“Alcuni mesi dopo la mia liberazione, venni a Rio per trattare con l’esercito le condizioni per la mia partenza dal Brasile. Quando rientrai a Salvador, incontrai Mariah, madre di Gal Costa; è lì che ho avuto l’ispirazione per Aquele abraço. Potevo lasciare il Brasile, finalmente, e avevo il bisogno di dire bye bye, di sintetizzare il momento che stavo vivendo, e... (continua)
O Rio de Janeiro continua lindo
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 8/10/2018 - 20:48

La prejere di un disperât

O Signore pieno di bontà
(continua)
inviata da Dq82 8/10/2018 - 13:22




hosted by inventati.org