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Prima del 2016-4-14

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Krieg dem Kriege

Chanson allemande – Krieg dem Kriege – Texte de Theobald Tiger, alias Kurt Tucholsky – 13-06-1919



Le plus fameux poème contre la guerre de Kurt Tucholsky, qui volontairement (et pas par hasard, les deux se connaissaient et militèrent ensemble dans les rangs de l’anarchisme allemand), porte le même titre que la collection photographique de Ernst Friedrich contre les horreurs de la guerre.

« Guerre à la Guerre ! » est un titre des plus nets, des plus explicites qui soit, un cri que Theobald Tiger, alias Kurt Tucholsky lance en 1919. On l’a entendu depuis à de multiples occasions et il servira encore à l’édification des enfants et des jeunes de tous les pays.

Et ce serait une bonne chose, dit Lucien l’âne sentencieusement. Ç calmerait peut-être les ardeurs de certains ou mieux encore, les conduirait à penser le monde en des termes moins bellicistes.

Oui, un cri si généreux parle au cœur... (continua)
GUERRE À LA GUERRE
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 14/4/2016 - 22:14
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Cartolina dal Fronte

Testo e musica Nico Bonato
Cara mamma caro papà
(continua)
inviata da Nico Bonato 14/4/2016 - 19:26
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Where Have all the Flowers Gone

UCRAINO / UKRAINIAN / UKRAÏNE
Oles Ilčenko / Marija Burmaka
Олес Ильченко / Марія Бурмака




La versione ucraina di Oles Ilčenko interpretata da Marija Burmaka. Nel video è evidentemente interpretata da una ragazza durante una qualche festa o esibizione scolastica: è l'unico video presente in rete della canzone nella sua versione ucraina.

Oles Ilchenko's Ukrainian version, recorded by Maria Burmaka. The video clearly shows a girl singing the song on a party or some school show: it is the only video of the Ukrainian version to be found in the Web. [CCG/AWS Staff]
ДЕ ВСІ КВІТИ, РОЗКАЖИ
(continua)
inviata da Gaspard de la Nuit 14/4/2016 - 05:04
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Where Have all the Flowers Gone

SLOVENO / SLOVENE / SLOVÈNE
Tomaž Domicelj



La versione slovena di Tomaž Domicelj (2011)
A version into the Slovene language by Tomaž Domicelj (2011)
Version slovène de Tomaž Domicelj (2011)

Tomaž Domicelj è un cantautore, chitarrista e slavista sloveno nato l'11 marzo 1948 a Lubiana. Ha studiato dapprima violino e armonica a bocca, passando poi alla chitarra; assieme a Jernej Jung e Janez Bončin-Benč ha fondato il gruppo degli Helioni. E' laureato in lingua e letteratura inglese; tra le altre cose ha tradotto in sloveno l'autobiografia di Woody Guthrie, Bound for Glory. La sua traduzione di Where Have all the Flowers gone è del 2011.

Tomaž Domicelj, born in Ljubljana on March 11, 1948, is a Slovenian folksinger, guitarist ans Slavist. He first studied violin and harmonica, turning later to guitar; he founded together with Jernej Jung and Janez Bončin-Benč the band Helioni. Tomaž is... (continua)
KAM SO ŠLE VSE ROŽICE?
(continua)
inviata da Gaspard de la Nuit 14/4/2016 - 04:24
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The Tower

I'm rollin' up on an old grey bus
(continua)
14/4/2016 - 02:54
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When Can I Marry

When can I marry?
(continua)
inviata da Tony Smith 13/4/2016 - 23:56
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Campagna

adamodonati@gmail.com grazie per la canzone...suono la chitarra e vorrei chiedervi se potete scrivere anche gli accordi....vi ringrazio con affetto.
13/4/2016 - 18:56
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Wounded Knee

WOUNDED KNEE (GINOCCHIO FERITO)
(continua)
inviata da Lela Mee 13/4/2016 - 18:49
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You'll Be a Man

SARAI UN UOMO
(continua)
inviata da Lela Mee 13/4/2016 - 17:55
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Il testamento di Tito

Sentita solo oggi la versione dei Modena City Ramblers.
Mi dispiace ma non ci siamo.
Sette minuti di compitino ad uso del signor Belotti, con sezione ritmica eroica e perepepè fuori posto.
Faber si sarà rivoltato nella tomba.
Io non sto con Oriana 13/4/2016 - 17:00
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Тaмо дaлеко / Tamo daleko

Đorđe Marinković
Ecco la canzone di Goran Bregović, cantata da Dalaras, sulla melodia di Tamo Daleko (le parole invece sono di Haris Katsimihas). Il titolo è Ένα τραγούδι για την Ελένη F.
Invio il rimando al sito stixoi.info, su cui ho trovato testo e traduzione inglese.
EΝΑ ΤΡΑΓΟΥΔΙ ΓΙΑ ΤΗΝ ΕΛΕΝΗ F.
(continua)
inviata da Giulia Taccagni 13/4/2016 - 16:50
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Er soudarded zo gùisket é ru [Ar soudarded zo gwisket e ruz]

Max Ar Fur
Gweltaz Ar Fur interpreta la canzone al Cornouaille Festival Quimper (2010)
Gweltaz Ar Fur performing the Song at Cornouaille Festival Quimper (2010)


Richard Gwenndour 13/4/2016 - 16:41
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Mio padre è morto a 18 anni partigiano

sapete se esiste una versione in inglese o in tedesco di questo testo?
grazie
louisa e 13/4/2016 - 16:06
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Where Have all the Flowers Gone

SPAGNOLO / SPANISH / ESPAGNOL [1]
Rolando Alarcón



La versione in castigliano di Rolando Alarcón, il grande cantautore cileno “vittima preliminare” del regime fascista, risale al 1969 e fu pubblicata nell'album El mundo folklórico de Rolando Alarcón.

The Spanish version by Rolando Alarcón, the great Chilean folksinger who was a “preliminary victim” of the fascist regime, is dated 1969 and was released in the album El mundo folklórico de Rolando Alarcón. [RV]
¿DÓNDE ESTÁN LAS FLORES?
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 13/4/2016 - 14:51
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Where Have all the Flowers Gone

RUSSO / RUSSIAN / RUSSE [2]
Žanna Bičevskaja
Жанна Бичевская




La traduzione di Žanna Bičevskaja risale al 1976 ed è probabilmente la prima che sia stata fatta della canzone in lingua russa. Žanna Bičevskaja la preparò per il film-concerto Найди свою песню (“Trova la tua canzone”) del 1976. Žanna Bičevskaja, nata a Mosca il 17 giugno 1944, è una importante cantante russa; da molti è considerata una “discendente” artistica di Bulat Okudžava. Il testo è accompagnato da una trascrizione.

The translation by Žanna Bičevskaja is dated 1976 and is probably the very first translation ever made into the Russian language. Žanna Bičevskaja composed it for the 1976 concert movie Найди свою песню (“Find your Song”). Žanna Bičevskaja, born in Moscow on June 17, 1944, is a prominent Russian singer; she is considered to have been deeply influenced by Bulat Okudžava. The lyrics are followed by a transcription. [RV]
ТЫ СКАЖИ МНЕ, ГДЕ ЦВЕТЫ
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 13/4/2016 - 12:33
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Tintura di Shrapnel

[2016]
Album: Schegge di shrapnel
Testo di Daniele Bernardi, musica di Wu Ming Contingent

“Tintura di shrapnel” è il nome che Daniele Bernardi – soldato trentino dell’esercito asburgico – diede a un intruglio di sua invenzione, misto di acquavite e foglie di ranuncolo. La pozione, spalmata sulla pelle con un batuffolo d’ovatta, provocava piaghe e vesciche simili a un’ustione da scheggia di granata. Grazie a questo rimedio, Bernardi riuscì a scampare la partenza per il fronte, nella primavera 1915, e venne ricoverato all’ospedale militare di Linz. Qui perfezionò il suo farmaco contro la guerra e si mise a distribuirlo ai commilitoni. Scrisse anche otto quaderni fitti di appunti e “insegnò il ranuncolo” ai coscritti di ogni angolo dell’Impero. Quando poteva uscire dall’ospedale, oltre a raccogliere piante e radici, girava per i caffè della città, raccontando della scheggia di shrapnel che... (continua)
Giorni fa è stato qui quel mio amico, il quale mi disse che ce una polvere che si chiama presana, la quale viene adoperata per fare il formaggio e la medesima fa anche venire la diarea come se fosse d’aver il colera pero prendendone un poco non fa male , questa servirebbe molto per darli ai dottori un sospetto di colera ed esser tratenuto nelli spetali. Questa polvere potresti trovarla presso uno che ha una malga.
(continua)
inviata da daniela -k.d.- 13/4/2016 - 11:44
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Finestre di dolore

Tre strofe, tre ambienti diversi: nella prima, gli apostoli (il lui con la mano alla bottiglia che fa discorsi da pazzo è il Cristo), nella seconda Anna Frank, e nella terza infine dei soldati della prima guerra mondiale.
Vito Vita 13/4/2016 - 03:39
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Spiro Agnew

Ho questa canzone, ascoltandola il verso non è ''Pietro Germi, i calabresi, Mauro Ferri e Cianciminoìì, ma ''Pietro Germi, Calabresi, Mauro Ferri e Ciancimino'', citando ovviamente il commissario.
Vito Vita 13/4/2016 - 03:34
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Citazione da George L. Jackson

Bob Dylan scrisse una canzone per George Jackson, pubblicata anche su 45 giri (in due versioni, in un lato elettrica e nell'altro acustica, solo voce e chitarra).
Vito Vita 13/4/2016 - 03:12
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Delenda Carthago

La segunda parte, é Haendel e non la elegia di Properzio
(Alberto Barlocci)

Carissimo Alberto, ti segnaliamo che l'attribuzione a Haendel della seconda metà della parte in latino era già stata fatta presente. Saluti! [CCG/AWS Staff]
13/4/2016 - 00:14
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Images

IMMAGINI
(continua)
inviata da Lela Mee 12/4/2016 - 22:40
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Mio fratello che guardi il mondo

Brano minimale ma profondo. La versione live con pianoforte, voce e una chitarra con venature jazz è superba. Come sempre Fossati si rivela un gigante raffinato e colto, precursore su temi sempre attualissimi.
Paolo RosazzaP 11/4/2016 - 23:44
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Nuclear

Concordo.
Andrea 10/4/2016 - 23:45
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Where Have all the Flowers Gone

PORTOGHESE / PORTUGUESE / PORTUGAIS [2]
Anabela Alves Lopes Afonso Romão Pinto

La versione portoghese di Anabela Alves Lopes Afonso Romão Pinto, tratta da Eu, o Anjo Azul - Vida e canções de Marlene Dietrich de Lázaro Droznes
Portuguese translation by Anabela Alves Lopes Afonso Romão Pinto, reproduced from Eu, o Anjo Azul - Vida e canções de Marlene Dietrich de Lázaro Droznes
La version portugaise d'Anabela Alves Lopes Afonso Romão Pinto, tirée de Eu, o Anjo Azul - Vida e canções de Marlene Dietrich de Lázaro Droznes
PARA ONDE FORAM TODAS AS FLORES?
(continua)
inviata da CCG/AWS Staff 9/4/2016 - 23:31
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The Colonial Wing

[1985]
Scritta da Robert Buck e Natalie Merchant
Nell’album “The Wishing Chair”

Breve storia del Colonialismo, come anche nella successiva Hateful Hate...
Here is the storehouse of Her Majesty
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 9/4/2016 - 21:57
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L'indiano

Chanson italienne – L'indiano – Del Sangre – 2016
L'INDIEN
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 9/4/2016 - 21:16
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Money

David Gilmour a luglio farà molti concerti in Italia, a Verona, a Roma e anche all'Anfiteatro Romano di Pompei, a 45 anni dal celeberrimo "Pink Floyd: Live at Pompeii".

Biglietti a prezzi "popolari", dai 345 Euro per l'esclusivo scenario pompeiano ai 138/69 delle altre lochescion più sgalfe...

E 'sti cazzi!
B.B. 9/4/2016 - 17:13
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Fiore amore disertore

La versione dei Luf con Massimo Priviero

2014
Terra & Pace. 1915-2015: cent’anni di gratitudine

dq82 9/4/2016 - 16:54
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The Marvelettes: Please Mr. Postman

[1961]
Scritta da William Garrett e Georgia Dobbins.
Arrangiata da Freddie Gorman, Brian Holland e Robert Bateman della Tamla Records (poi Motown)
Gli autori originari di questa hit, poi coverizzata addirittura dai Beatles, non divennero mai famosi: Georgia Dobbins abbandonò il gruppo appena prima che “Please Mr. Postman” fosse pubblicata; di William Garrett, che era un suo amico, si persero subito le tracce.

1961. Dwight Eisenhower aveva appena lasciato la Casa Bianca avvisando il proprio successore, John F. Kennedy, dello strapotere che il “complesso militare-industriale” stava assumendo negli USA, minacciando la democrazia. Il monito cadde nel vuoto: la Guerra Fredda giunse al calor bianco (il muro di Berlino, la crisi dei missili, la figuraccia americana alla Baia dei Porci,...) ed il mondo intravide per un attimo la sua autodistruzione... Contemporaneamente, il bel presidente tanto... (continua)
Wait
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 9/4/2016 - 16:52
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Panama

[2016]

Sull'aria di Ramaya di Afric Simone
C’hai il grano a Panama…
(continua)
inviata da adriana 9/4/2016 - 10:26

Hyper Cacher

[2016]

Album: Toujours Debout

« J’ai eu envie d’écrire un hommage aux victimes juives de l’Hyper Cacher, à cette communauté, à ces gens si sévèrement touchés. C’est de la compassion, de l’amour, des mots chers à mon cœur de protestant, chrétien, mais non croyant. »
(Renaud)
C'était un p'tit endroit pépère
(continua)
inviata da adriana 9/4/2016 - 10:18
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Vasco Rossi: Sally

[1996]
"Sally" è un brano scritto da Vasco Rossi (testo e musica), arrangiato da Celso Valli e cantato da Vasco Rossi, pubblicato come cd singolo. Contenuto nell'album "Nessun pericolo... per te" pubblicato nel 1996.

Nel 2002 è stata inclusa nella raccolta Tracks di Vasco Rossi, e nel 2009 nella raccolta "Tracks 2 - Inediti & rarità" nella versione live del "Live Europe Indoor '09".

Nel 1999 Fiorella Mannoia ne ha realizzato una cover, estratta come singolo, contenuta nell'album "Certe piccole voci" di Fiorella Mannoia del 1999. Vi è anche la versione duetto con Vasco Rossi.

Nel 2011 viene inserita nella compilation "Radio Italia - Mi piace".(Wiki Italia)

Per tutte le donne speciali, ma sopratutto per Stefania di Roma :)
Sally cammina per la strada senza nemmeno
(continua)
inviata da Krzysiek Wrona 8/4/2016 - 18:57
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1492

In 1492 Colombo crossed the Ocean
(continua)
inviata da adriana 8/4/2016 - 16:43
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Owensboro

Versi di autore anonimo, nati probabilmente nell’800 in qualche “cotton mill” di quella cittadina del Kentucky
Musica tradizionale arrangiata da Natalie Merchant
Nel suo album intitolato “The House Carpenter's Daughter” pubblicato nel 2003
Well, I lived in a town
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 8/4/2016 - 15:32
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J'ai embrassé un flic

[2016]

Album: Toujours Debout
Parole di Renaud
Musica di Michaël Ohayon

Si indovina il suo sguardo cupo, perduto, confuso dietro gli occhiali che filtrano un dolce sole invernale. Ha i capelli bianchi e una barba grigia di tre giorni. Sul piumino spesso di cuoio marrone porta un adesivo nero con scritto "Je suis Charlie", tre parole brandite come una bandiera, un segno di riconoscimento tra tutte le persone riunite a qualche passo da place de la République. Quell'11 gennaio 2015, Renaud è a Parigi. Ha lasciato la sua casa nel Luberon, in Provenza, per venire a manifestare. Gli manca la forza per camminare per ore. Solo qualche centianaia di metri per rendere omaggio alle vittime degli attacchi terroristi islamisti di quella terribile settimana che la Francia ha appena vissuto. In totale diciassette persone. Tre poliziotti, quattro clienti del negozio Hyper Cacher di... (continua)
Nous étions des millions
(continua)
inviata da adriana 8/4/2016 - 15:17
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Indian Names

[1834]
Versi di Lydia Huntley Sigourney (1791-1865), poetessa americana
Nella raccolta “Poems” publicata nel 1834
Musica di Natalie Merchant (1963-), cantautrice statunitense, voce del 10,000 Maniacs fino al 1992, quando poi intraprese una propria, altrettanto proficua, carriera solista.
Nel doppio album intitolato “Leave Your Sleep” (2008-09), i cui testi sono costituiti da poesie di autori dell’800 e 900 dedicate all’infanzia.

La memoria dei nativi nord-americani, sconfitti e quasi annientati da una società solo più ingorda e crudele – la nostra - non potrà mai essere cancellata perché risiede ancora nei nomi stessi di tutto ciò che ci circonda…

Le ultime due strofe sono indicate tra parentesi perché non incluse dalla Merchant nella sua versione.
Ye say they all have passed away,
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 8/4/2016 - 14:53
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It’s a-Coming

[2014]
Parole e musica di Natalie Merchant (1963-), cantautrice statunitense, voce del 10,000 Maniacs fino al 1992, quando poi intraprese una propria, altrettanto proficua, carriera solista.
Nell’album intitolato semplicemnte a se stessa.
It’s a-coming.
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 8/4/2016 - 14:01
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The End

[2014]
Parole e musica di Natalie Merchant (1963-), cantautrice statunitense, voce del 10,000 Maniacs fino al 1992, quando poi intraprese una propria, altrettanto proficua, carriera solista.
Nell’album intitolato semplicemnte a se stessa.

Una bella canzone, piena di dolore ma anche di speranza. Ed un’esplicita accusa contro i danni incalcolabili provocati dalle grandi religioni monoteiste.
That’ll be the end of the road,
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 8/4/2016 - 13:55
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Hippie From Olema

That should be, "we don't SLIGHT a man because he's black."
Michael 7/4/2016 - 19:12
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Canción de Grimau

Nel testo spagnolo ci sono degli errori: al terzo rigo è corretto plomo e non polvo; al nono viven e non dicen.
Nella traduzione italiana il termine besanas va tradotto con zolle, non con sterpaglia (Dizionario della Real Academia Española; il termine è poco usato).
Francesco (Ciccio) Giuffrida 7/4/2016 - 18:54

Congo Libre

[1960]
Poesia di Nicomedes Santa Cruz, recitata su ritmo “toque chachalokafún” impresso da tamburi “batá”
Nel disco “Décimas y poemas” del 1960 e poi anche in “Cantos negros” del 1968
Testo trovato su Poesía en Español

Una poesia dedicata a Patrice Lumumba (1925-1961), il primo Primo ministro del Congo indipendente, la Repubblica Democratica del Congo, deposto nel settembre del 1960 da un golpe ordito dagli ex colonialisti belgi ed attuato da un traditore, il colonnello Joseph-Desiré Mobutu, che di Lumumba era uno stretto collaboratore. Lumumba ed alcuni suoi ministri furono posti in arresto e poi, nel gennaio del 1961, trasferiti in Katanga, una provincia secessionista controllata dai belgi, dove furono trucidati, fatti a pezzi e sciolti nell’acido.
Mi madre parió un negrito
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 7/4/2016 - 11:57

Stiamo giù

2001 - E.Y.A.A.
Quilo:
(continua)
inviata da dq82 7/4/2016 - 11:51
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Carne da lavoro

2013
La voce della gente

262 minatori, di cui 136 italiani, sono morti a Marcinelle l’8 agosto 1956. La miniera belga è diventata tristemente famosa per questo spaventoso incidente e per le vergognose condizioni di lavoro degli operai.
Italien macaroni, merde, travaillé
(continua)
inviata da dq82 7/4/2016 - 11:36

Cantares campesinos

[1969]
Parole e musica di Nicomedes Santa Cruz
Nell’antologia poetica “Décimas y poemas” pubblicata nel 1971
Nel disco del 1974 intitolato “Socabón”
Testo trovato su Poesía en Español

“Socabón”, o “socavón”, è il ritmo della chitarra nella danza negra peruviana omonima. Anche le “décimas” cantate prendono il nome di “socabón”… Il ballo fu a lungo proibito, perché giudicato (come quasi tutte le danze di origine africana) indecente e lascivo, ma veniva praticato clandestinamente quando i braccianti neri si ritrovavano per qualche occasione di festa…
El agua la manda el cielo,
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 7/4/2016 - 11:30




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