Lingua   
Lista semplice
Mostra filtri
Lingua
Percorso
Data

Prima del 2016-11-21

Rimuovi tutti i filtri
Video!

Lady Maisry

anonimo
[Child #65A]
[18° secolo, o forse prima]
Trattasi della prima di molte versioni presenti sulla raccolta “The English and Scottish Popular Ballads” (1882-98) curata da Francis James Child.
Versioni di questa ballata erano però già comparse in raccolte precedenti, magari con titoli diversi, come nel caso di “Bonnie Susie Cleland”, presente in “Minstrelsy Ancient and Modern”, una raccolta pubblicata nel 1827 a cura di William Motherwell.
La prima trascrizione di una lezione orale sembra addirittura datata 1799.

La prima tentazione che ho avuto imbattendomi nelle decine di versioni di questa violenta e feroce ballata è stata probabilmente la stessa in cui cadde (con una certa ragione) Peter Bellamy nei primi anni 70, ossia quella di sparigliare tutto, mandare a cagare la tradizione classica (d'altra parte fu lui il fondatore dei Young Tradition!) e riscriverne il testo con propria musica.... (continua)
The young lords o the north country
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 21/11/2016 - 22:40
Video!

Farewell Angelina


NO NOBEL? NO PARTY
(Gianni Sartori)

“...keep a clean nose / watch the plain clothes / you dont't need a weatherman / to know which way the wind blows” 1)
(subterranean homesick blues)


Alla fine sembra che Robert Zimmerman (nato nel 1941 e diventato Bob Dylan, in onore del poeta Dylan Thomas, solo nel 1962 ) questo premio Nobel andrà a prenderselo, magari l'anno prossimo in occasione di un concerto a Stoccolma.

Legittimi, per quanto scontati, gli “atroci dubbi” alla Nanni Moretti: per farsi maggiormente notare è meglio presenziare a qualche cerimoniale o evitare di andarci?
Scarterei invece il paragone con gli illustri precedenti di Jean-Paul Sartre (nel 1964) e di George Bernard Shaw (nel 1925) 2).

Anche perché il primo avrebbe comunque ritirato il premio in denaro in un secondo tempo, forse per devolverlo a qualche nobile causa o per rimediare ad un periodo di ristrettezze finanziarie.... (continua)
Gianni Sartori 21/11/2016 - 22:03
Video!

Песня про низкорослого человека, который остановил ночью девушку возле метро «Электрозаводская»

SONG ABOUT THE UNDERSIZED PERSON, WHO ONES STOPPED A GIRL AT NIGHT NEAR UNDERGROUND STATION "ELECTROZAVODSKAYA" [IN MOSCOW]
(continua)
inviata da A.Grishin 21/11/2016 - 19:47
Downloadable!

Цветы на могиле

FLOWERS ON A GRAVE
(continua)
inviata da A.Grishin 21/11/2016 - 19:39
Downloadable! Video!

For Sasha

PER SASHA
(continua)
inviata da Lela Mee 21/11/2016 - 15:44
Video!

Blood of the Sun

Riposto un commento che pare si sia perso.

La canzone non è del 1972 o del 1974 ma del 1969, e non sta proprio in un disco dei Mountain ma in uno precedente di Leslie West, intitolato "Mountain", che fondò il gruppo solo nelle settimane successive. I Mountain infatti debuttarono in agosto al festival di Woodstock, la loro prima apparizione senza aver ancora firmato un disco come band...

Detto questo, leggendo e rileggendo il testo non facile di questo brano, mi chiedo perchè sia da considerarsi una CCG... Non credo che basti che qualcuno abbia deciso di utilizzarla come base per un video su Little Big Horn e gli indiani d'America...

Ai perfidi Admins l'ardua sentenza...
Bernart Bartleby 21/11/2016 - 10:03
Video!

Nantucket Sleighride (to Owen Coffin)

[1971]
Scritta da Felix Pappalardi e Gail Collins
Nell'album intitolato “Nantucket Sleighride”

“Nantucket sleighride” è un'espressione usata in passato dai cacciatori di balene dell'isola di Nantucket, nei pressi di Cape Cod, Massachusetts, ad indicare ciò che avveniva quando la balena veniva arpionata, trascinando con sé l'imbarcazione a tutta velocità nel tentativo di divincolarsi. Se l'arpione e le funi reggevano al primo strappo e al trascinamento, allora i cacciatori potevano avere la meglio sull'animale quando, esausto per il dolore, la fatica ed il sanguinamento, riuscivano ad avvicinarlo e ad ucciderlo...

La caccia ai cetacei è cosa antichissima. Furono i baschi a farne un'attività redittizia, tanto che già nel 400 le balene erano sparite dal golfo di Biscaglia. I balenieri baschi si spinsero così sempre più al largo nel nord Atlantico, fino alle isole Fær Øer e poi fino in Groenlandia,... (continua)
Goodbye, little Robin-Marie
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 20/11/2016 - 23:01
Downloadable! Video!

Blowin' in the Wind

HINDI / HINDI


La seguente traduzione in lingua hindi proviene da una pagina del sito lallantop.com. Il testo hindi è stato passato al traduttore di Google per la trascrizione.

The following Hindi translation of Blowin' in the Wind is reproduced from a page of the website lallantop.com. Lyrics have been Googled for transcription. [RV]
हवाओं में बह रहा है
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 20/11/2016 - 21:23
Video!

200 Ans d'Hypocrisie

1989
II

Il loro primo singolo “200 Ans d'Hypocrisie”, del 1988, è una sorta di hardcore un po' inusuale per loro, una canzone di forte protesta: viene lanciato in risposta alle celebrazioni del Bicentenario della Repubblica di Francia e fa da apripista al loro album d'esordio, che vede la luce di lì a poco.
Quoi? cette horde d'anthropophage
(continua)
inviata da dq82 20/11/2016 - 17:53
Video!

Ballada o Krzyżowcu

Parole e musica di Mirosław Hrynkiewicz
cantata anche da Paweł Orkisz
una ballata degli scout polacchi
da http://teksty.wywrota.pl/tekst-chwyty/19931-piosenki-harcerskie-ballada-o-krzyzowcu.html
Wolniej, wolniej, wstrzymaj konia
(continua)
inviata da krzyś 19/11/2016 - 23:59

Squadristi, ricordate il gran macello

anonimo
[dopo il 1921]

Questo testo l'ho reperito su Wikitesti, preceduto dalle seguenti laconiche informazioni: “Canzoni della Toscana 1921- Dante Priore - Santi Bigi “il Bruco”.
Vado quindi per deduzioni:
Le strofe si riferiscono alla devastazione di Foiano della Chiana, Arezzo, perpetrata dai fascisti nell'aprile del 1921;
Dante Priore, aretino, è colui che raccolse il canto, probabilmente negli anni 70. L'abbiamo già incontrato come informatore di canzoni quali Quand' a i' cucco salivamo, Tante storie si sente cantare, Gli Austriaci da Gorizia e Il general Cadorna;
Santi Bigi, detto Il Bruco, poeta contadino di Terranuova Bracciolini, Arezzo, è probabilmente l'autore delle strofe. L'unica traccia che trovo di lui in Rete è dal sito dell'“Associazione del Fagiolo Zolfino di Pratomagno” dove si racconta che Il Bruco nell'immediato secondo dopoguerra compose il testo di una zinganetta (una... (continua)
Squadristi, ricordate il gran macello
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 19/11/2016 - 23:26
Downloadable! Video!

Waist Deep In The Big Muddy

Traduzione francese di Graeme Allwright dall'album "Le Jour De Clarté" (1968)
JUSQU'À LA CEINTURE
(continua)
inviata da Dq82 19/11/2016 - 19:44
Video!

Let Me Die In My Footsteps

Traducanzone di Andrea Buriani

“Let Me Die in My Footsteps” letteralmente “Lasciate che io muoia sulle mie impronte” è il titolo di una delle tante canzoni di Bob Dylan sull’argomento Guerra, scritta nel febbraio del 1962, ma è ancora attuale.
Nel 62 siamo in epoca di guerra fredda e gli USA vivono nel terrore di un attacco missilistico nucleare da parte della Unione Sovietica o della Cina.
Molti americani trasformano le proprie cantine in rifugi anti-atomici, dove pensano di rintanarsi, quindi di salvarsi, al primo accenno di pericolo.
Contro questa mentalità si pronuncia invece Bob Dylan, con le motivazioni che sono chiare nel testo che sentirete.
In sostanza dice : Non voglio rifugiarmi sottoterra, solo per la paura di morire e rinunciare così alle bellezze della vita.
Se devo trovarmi faccia a faccia con la morte, almeno che questo avvenga alla luce del sole, lasciate che questo incontro... (continua)
SUI MIEI PASSI
(continua)
inviata da Dq82 19/11/2016 - 19:26
Video!

Dicono

2016
Cuore Elettroacustico

Racconta di quello che la gente dice e sente dire, dei luoghi comuni che ci martellano e che, radicandosi nelle menti più fragili, generano paure e diffidenze nello straniero, nel diverso.
Dicono se sei sensibile e ti preoccupi per ogni cosa bruci prima.
(continua)
inviata da Dq82 19/11/2016 - 18:29

Le jour où la paix viendra

Le Jour où la Paix viendra

Chanson française – Le Jour où la Paix viendra – Marco Valdo M.I. – 2016

Mon ami Lucien l’âne, écoute-moi, je t’en prie et avec beaucoup d’attention.

Mais enfin, Marco Valdo M.I. mon ami, tu sais bien que je ne fais que ça…

Alors, tu te souviens certainement, Lucien l’âne mon ami, que l’autre jour, j’avais été rechercher il y a presque un demi-siècle une chanson de Gilbert Bécaud, intitulée « Le Jour où la Pluie viendra ». J’y avais noté des accents prophétiques et écologiques qui évoquaient le réchauffement climatique et la désertification de zones entières dans presque tous les continents. En fait, dans tous les continents, car même les déserts glacés et les sommets arides se désertifient. Ce n’était pourtant pas là le premier moteur de cette chanson qui se voulait chanson d’amour, propre à frapper au cœur les midinettes, qui étaient la clientèle principale... (continua)
Le jour où la paix viendra,
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 19/11/2016 - 13:32
Video!

Dimmi dei Nazi

2012
Grande Nazione

I Litfiba hanno partecipato alla realizzazione della colonna sonora del film: "Pivano blues-sulla strada di Nanda" firmando il brano "Dimmi dei nazi".

Il brano è uno strumentale, ma il titolo racconta dell'incontro tra Ernest Hemingway e Fernanda Pivano.

Nel 1943, a Torino la Pivano venne arrestata per essersi recata al comando delle SS dove era trattenuto il fratello Franco, catturato poiché presso la sede dell'Einaudi di Torino era stato trovato il contratto, erroneamente intestato al fratello, per la traduzione del romanzo di Ernest Hemingway Addio alle armi. Questo romanzo non sarà pubblicato in Italia fino al 1949 perché ritenuto lesivo dell'onore delle Forze Armate dal regime fascista, sia per la descrizione della disfatta di Caporetto, sia per un certo antimilitarismo sottinteso nell'opera. Il fratello verrà immediatamente rilasciato ma la Pivano viene interrogata a lungo da due ufficiali tedeschi e poi rilasciata. Quando poi la Pivano incontrerà Heminway, dopo questo episodio, Ernest le dirà Dimmi dei nazi...
Strumentale
inviata da dq82 19/11/2016 - 11:04
Video!

Il pazzo che ride

2000
Elettromacumba
Sento le voci
(continua)
inviata da dq82 19/11/2016 - 10:46
Downloadable! Video!

L’œuf dur (La grasse matinée)‎

LA PINGUE MATTINATA
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 19/11/2016 - 10:33
Downloadable! Video!

What Did You Learn In School Today?

Da questa pagina era possibile scaricare l'mp3 di una rara versione ungherese della canzone, intitolata Mit tanultál az iskolában? (traduzione letterale). Una traduzione ungherese è stata reperita solo oggi [19.11.2016], ma purtroppo la pagina risulta attualmente scomparsa. [CCG/AWS Staff]
MIT TANULTÁL AZ ISKOLÁBAN?
(continua)
inviata da Dq82 19/11/2016 - 09:32
Video!

Le Jour où la Pluie viendra

Le Jour où la Pluie viendra
Chanson française – Gilbert Bécaud – 1957
Paroles :Pierre Delanoë.
Musique : Gilbert Bécaud



À la fin des années cinquante du siècle dernier, dit Marco Valdo M.I.

Oui, à la fin des années cinquante du siècle dernier ? Mais encore ? Qu’y avait-il de si particulier dont tu veux me parler ?, Marco Valdo M.I. mon ami.

Tout simplement, Lucien l’âne mon ami, tout simplement d’une chanson. D’une chanson française qui fit des ravages en France et dans les pays voisins de langue française et puis, ensuite, elle se répandit – une fois traduite -, dans le monde entier. Elle y emmena aussi son interprète.

Bien, bien, Marco Valdo M.I. mon ami, dit Lucien l’âne. Mais tout cela ne me dit pas de qui et de quoi il s’agit. Aurais-tu l’obligeance d’éclairer ma lanterne ?

Pour ce qui est de la chanson, répond Marco Valdo M.I., elle s’intitule « Le Jour où la pluie viendra »... (continua)
Le jour où la pluie viendra,
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 18/11/2016 - 22:25
Video!

The Shooting of His Dear (or Polly Vaughan)

[Fine 18° sec? O più antica?]
Una canzone popolare irlandese già ben conosciuta – ma disdegnata - da Robert Jamieson (1772 – 1844), antiquario scozzese che nel 1806 curò l'edizione della raccolta “Popular Ballads And Songs From Tradition, Manuscripts And Scarce Editions With Translations Of Similar Pieces From The Ancient Danish Language”.
Le versioni e gli interpreti del brano sono moltissimi, sicchè ho deciso di proporre qui il testo di una delle prime registrazioni, quella di A. L. Lloyd risalente al 1951, come trovata su English Folk Music
Dalla raccolta curata da Peter Kennedy ed Alan Lomax intitolata “The World Library of Folk and Primitive Music: England”, Columbia Masterworks, USA, 1955.

The Shooting of His Dear
The World Library of Folk and Primitive Music: England

Il tema della donna magica che si trasforma in animale, una bianca cerva, come nella Complainte de la blanche... (continua)
Come all you young fellows that carry a gun,
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 18/11/2016 - 22:22

Intossicato

(2016)
Eutòpia

“Intossicato”, introdotta dal suono dell’organo, usa un altro luogo di ingiustizia del nostro paese, la terra dei fuochi, per denunciare una situazione generale
Intossicato
(continua)
inviata da Dq82 18/11/2016 - 22:17

La canzone di Carlotta

[1968]
Versi di Elsa Morante, dalla raccolta “Il mondo salvato dai ragazzini e altri poemi” (parte terza - “Canzoni popolari”), Einaudi.
La musica? Beh, si tratta di una canzone...
Testo trovato su Storie dimenticate

“La canzone che chiude l’intero libro è una trasfigurazione mitico-favolosa della esperienza storica del Nazismo, la cui politica di discriminazione e di deportazione si trasforma in una paradossale e insensata violenza che incontra sin dai suoi esordi la decisa resistenza di un gruppo di fanciulli, che la neutralizzano con il loro gioco delle stelle gialle, indossate al posto degli ebrei.”

(da “Oltre la menzogna. Saggi sulla poesia di Elsa Morante”, a cura di Gandolfo Cascio, in “quaderni di poesia 3” dell'Istituto Italiano di Cultura per i Paesi Bassi, 2015)
Ecco i miei dati anagrafici
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 17/11/2016 - 22:46
Video!

La canzone degli I. M. e dei F. P.

[1968]
Versi di Elsa Morante, dalla raccolta “Il mondo salvato dai ragazzini e altri poemi” (parte terza - “Canzoni popolari”), Einaudi.
Mi risulta che la poesia sia stata musicata addirittura dal maestro Nicola Piovani che al pianoforte ha accompagnato la recitazione di Carlo Cecchi nello spettacolo “Doppio Assoluto”, andato in scena al Teatro Vascello di Roma nel 2012.
In ogni caso – musicata o meno – si tratta pur sempre di una canzone...
Testo trovato su La Recherche.it

"Che significa F.P.? Si tratta di un'abbreviazione per Felici Pochi.
E chi sono i felici pochi? Spiegarlo non è facile, perché i Felici Pochi sono indescrivibili.
Benché pochi, ne esistono d'ogni razza sesso e nazione e poca età società condizione e religione. Di poveri e di ricchi (però, se nascono poveri, loro, in generale, tali rimangono, e se nascono ricchi, presto si fanno poveri) di giovani e di vecchi (però... (continua)
Ah, Dottori Dottori! alla vostra età!
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 17/11/2016 - 22:12
Video!

The W.A.N.D. (The Will Always Negates Defeat)

Album: At War with the Mystics. (2006)
(You've got the power in there, waving your wand in the air)
(continua)
17/11/2016 - 21:40

Kartoszki

PERUNOITAPA, PERUNOITA
(continua)
inviata da Juha Rämö 17/11/2016 - 20:37




hosted by inventati.org