Lingua   
Lista semplice
Mostra filtri
Lingua
Percorso
Data

Prima del 2014-11-21

Rimuovi tutti i filtri
Downloadable! Video!

Blue Sky Mine

[1990]
Scritta dai Midnight Oil
Singolo incluso nel disco intitolato “Blue Sky Mining”



Una canzone di quasi 25 anni fa che racconta di una vicenda consumatasi ormai più di mezzo secolo fa e che oggi fa apparire la sentenza sull’Eternit, con cui la corte di Cassazione ha dichiarato prescritto il reato di disastro ambientale doloso, annullando le condanne e i risarcimenti in favore delle parti civili, ancora più mostruosa, ridicola, ingiustificabile.

Gli australiani Midnight Oil, una band che è sempre stata molto sensibile alle tematiche ambientali, scrissero questa canzone nel 1990, quando ancora a Casale Monferrato l’Eternit produceva i suoi manufatti in fibrocemento (la produzione e commercializzazione furono interrotte solo nel 1994).
“Blue Sky Mine” racconta perchè Wittenoom, un paese del Pilbara, regione dell’Australia occidentale, nel 1966 divenne una “ghost town”, a nemmeno... (continua)
Hey, hey-hey hey
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 21/11/2014 - 22:09
Video!

Y'a qu'des honnêtes gens dans l'gouvernement

[1912]
Parole di Gaston Montéhus
Musica di R. Chantegrelet (18??-1945)
Testo trovato su Histoire de France en Chansons
Y'a qu'des honnêtes gens dans l'gouvernement
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 21/11/2014 - 15:45

Je cherche la tombe de mon gars

[1920]
Parole di Gaston Montéhus
Musica di Georges Krier (1872-1946), compositore ed editore francese
Testo trovato su Histoire de France en Chansons
Malgré le canon qui fait rage
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 21/11/2014 - 15:20

Deux ans pour tous

[1912]
Parole di Gaston Montéhus
Musica di R. Chantegrelet (18??-1945)
Testo trovato su Histoire de France en Chansons
Nella compilation “Gaston Montéhus. The Humanitarian French Singer. Original Recordings 1905-1936”

Nel 1912 il servizio militare obbligatorio durava 4 anni, ma nel corso dell’800 era arrivato a durare 5, 6, persino 7 anni. Il furto della gioventù e della vita, decretato per legge.
Jadis les jeunes conscrits de France
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 21/11/2014 - 15:12
Downloadable! Video!

La Butte Rouge

B.B. 21/11/2014 - 14:12
Video!

Verdun

[1979]
Parole e musica di Michel Sardou
Nel suo disco intitolato “Sardou”, ma meglio conosciuto come “Verdun”

Verdun, dipartimento della Mosa, regione della Lorena.
Qui, da febbraio a dicembre del 1916, ebbe luogo una delle battaglie più feroci della Grande Guerra (e di sempre). Alla fine della carneficina si contarono quasi un milione di morti.
L’autore lamenta che l’ecatombe di Verdun sia una pagina di storia dimenticata, “un vecchio che passa”, al pari di eventi antichissimi, come la battaglia di Melegnano del 1515 (tra Francia e ducato di Milano), ma anche più recenti, come la Resistenza (e qui Sardou fa esplicito riferimento al Chant des Partisans, e non so se ironicamente, visto che lui non è stato certo un artista di sinistra…)
Pour celui qui en revient,
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 21/11/2014 - 13:38

Piazza della Loggia

Vedo che al prossimo convegno sulla strage di Piazza della Loggia (Brescia, 29 novembre 2014) interverranno Giulio Giorello (noto come estimatore di Ezra Pound e partecipante a recenti convegni organizzati da Casapound, ragion per cui è stato espulso dalla redazione di Libertaria) e Silvia Calamati…
Perché a questo punto non invitare anche Gianfranco de Turris (noto per le sue prefazioni ai libri dello stragista di Firenze e presidente della Fondazione Julius Evola), Roberta Angelilli (parlamentare europea proveniente da terza posizione, amica di Insabato) e Tommaso La Longa (giornalista di Rinascita -quella della soidisant “sinistra”nazionale, in realtà neofascista- e altre testate di destra) con cui hanno già condiviso altre conferenze? In particolare sulla questione irlandese legittimando con la loro presenza la strumentalizzazione da parte dei fascisti di Bobby Sands e degli altri compagni... (continua)
Gianni Sartori 21/11/2014 - 12:34
Video!

Matatizo Nimeyazoea

Just A Band‘s video is inspired by those who perished and survived the Nyayo House torture and detention chambers that were in use during Daniel arap Moi’s period as president. Find out more about that here.

‘Matatizo’ (which in Swahili means ‘problems’ or ‘suffering’), is a beautiful rendition of Issa Juma’s ‘Matatizo Nimeyazoea’ (which in Swahili translates to ‘I am used to problems’). Juma was a member of the popular 70′s band Les Wanyika.

Al momento ho trovato solo una traduzione in inglese del testo swahili
Ah eh Ah eh Ah eh
(continua)
inviata da DoNQuijote82 21/11/2014 - 11:39

Lettre d'un déserteur

[1903]
Parole e musica di Gaston Dumestre (1875-1949), scrittore, poeta, paroliere, librettista e critico teatrale.
Nel repertorio di Mayol (Félix Mayol, 1872-1941), celebre cantante francese, che la interpretò per la prima volta alla Scala, rinomato music-hall parigino (3 boulevard de Strasbourg, 10e arrondissement)
Puisqu'il faut te dire, oh, maman
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 21/11/2014 - 11:01
Percorsi: Disertori
Video!

Le cri du poilu

[1916]
Parole e musica di Vincent Scotto (1874-1952), compositore originario di Marsiglia
Interpretata da Nine Pinson (1881-1949), apprezzata cantante degli anni 10 e 20 del secolo scorso.

Con il termine argot “poilu” venne indicato specificamente il fante, il soldato sprofondato nelle trincee francesi della Grande Guerra, lo stesso che un secolo prima, all’epoca delle guerre napoleoniche, veniva chiamato “grognard”. Da espressioni come “un brave à trois poils” – utilizzata già da Molière – o “avoir du poil” e “avoir du poil aux yeux” emerse il termine popolare argotico “poilu” (letteralmente “peloso”, nel senso di non sbarbato, “maschio”) ad indicare per l’appunto un uomo risoluto, coraggioso, virile.

Vorrei solo sottolineare che questa canzone è del 1916 ed è una canzone da “poilu”, zeppa di espressioni per nulla carine nel confronti del nemico (“sales prussiens”, “la sale gueule des... (continua)
V'là plus d'une année
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 21/11/2014 - 10:20
Video!

Les poilus

[1998]
Parole e musica dei fratelli Michel e Frédéric Stavron, in arte Norvats

Con il termine argot “poilu” venne indicato specificamente il fante, il soldato sprofondato nelle trincee francesi della Grande Guerra, lo stesso che un secolo prima, all’epoca delle guerre napoleoniche, veniva chiamato “grognard”. Da espressioni come “un brave à trois poils” – utilizzata già da Molière – o “avoir du poil” e “avoir du poil aux yeux” emerse il termine popolare argotico “poilu” (letteralmente “peloso”, nel senso di non sbarbato, “maschio”) ad indicare per l’appunto un uomo risoluto, coraggioso, virile. Non so se la nostra “uno con un bel pelo sullo stomaco” o altre espressioni simili possano essere comparate, ma credo di no, che la sfumatura di significato assunta col tempo mi pare un po’ diversa.
Statufiés sur la place, ils contiennent à jamais leurs plaintes graves, les poilus
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 21/11/2014 - 09:49
Video!

Insorgiam!

anonimo
Discografia - CANTI PARTIGIANI
Coro del Circolo Musicale A.R.C.I. "A.Toscanini" di Torino diretto da Enrico Lini
I Dischi Dello Zodiaco Vpa 8158


Lato A
1. LASSÙ SULLE COLLINE DEL PIEMONTE (arr. Fausto Amodei)
2. VALSESIA (arr. Fausto Amodei)
3. AVANTI SIAM RIBELLI (arr. Fausto Amodei)
4. LA POTENTE (Anonimo)
5. FIGLI DI NESSUNO (arr. Fausto Amodei)
6. FISCHIA IL VENTO (arr. Fausto Amodei)
Lato B
1. RIMPIANTO DI UNA MAMMA (arr. Fausto Amodei)
2. O BELLA CIAO (arr. Fausto Amodei)
3. INSORGIAM (Anonimo)
4. PIETÀ L'È MORTA

Distribuzione Vedette Records - Via Lumière, 2 (Cinelandia) 20093 Cologno Monzese - Milano

I canti partigiani si ispirano ad una larga tradizione, esprimendo sentimenti, ricordi, speranze che hanno eco larghissima nell'animo popolare.
Le dure ed inflessibili leggi della guerriglia non permettono certo ai partigiani di fare dei loro canti un mezzo... (continua)
gianfranco 20/11/2014 - 21:49
Downloadable! Video!

Couvre-feu

[2003]
Parole di Christophe Miossec
Musica di Gérard Jouannest (1933-), pianista (marito della Gréco).
Nell’album intitolato “Aimez-vous les uns les autres ou bien disparaissez...” (2003)
Une larme au fond de tes yeux
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 20/11/2014 - 16:14
Video!

Comme une idée

[1998?]
Parole di Jean-Claude Carrière (1931-), “conteur” (come lui stesso si definisce), scrittore, sceneggiatore, paroliere, regista ed attore.
Musica di Gérard Jouannest (1933-), pianista (marito della Gréco).
Nell’album intitolato “Un jour d'été et quelques nuits” (1998)
J'ai comme une idée,
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 20/11/2014 - 16:00
Video!

Planète

[1998?]
Parole di Jean-Claude Carrière (1931-), “conteur” (come lui stesso si definisce), scrittore, sceneggiatore, paroliere, regista ed attore.
Musica di Gérard Jouannest (1933-), pianista (marito della Gréco).
Nell’album intitolato “Un jour d'été et quelques nuits” (1998)
Planète
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 20/11/2014 - 15:57
Video!

C'était un train de nuit

[1998?]
Parole di Jean-Claude Carrière (1931-), “conteur” (come lui stesso si definisce), scrittore, sceneggiatore, paroliere, regista ed attore.
Musica di Gérard Jouannest (1933-), pianista (marito della Gréco).
Nell’album intitolato “Un jour d'été et quelques nuits” (1998)

Il racconto di uno stupro sullo sfondo – mi pare – di un paese in guerra…
Je me souviens d'une main
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 20/11/2014 - 15:53

Le contre-ecclésiaste (Rien n’est vanité)

[1998?]
Parole di Jean-Claude Carrière (1931-), “conteur” (come lui stesso si definisce), scrittore, sceneggiatore, paroliere, regista ed attore.
Musica di Gérard Jouannest (1933-), pianista (marito della Gréco).
Nell’album intitolato “Un jour d'été et quelques nuits” (1998)
Ni le bon ni le mauvais temps
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 20/11/2014 - 15:29
Downloadable! Video!

La place aux ormeaux

[1983?]
Parole di Robert Nyel (1930-), autore, compositore ed interprete.
Musica di Gérard Jouannest (1933-), pianista (marito della Gréco)
Nel disco intitolato “Gréco 83”
En trente-neuf, cette année-là
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 20/11/2014 - 15:13

Les croix

[1954]
Scritta da Gilbert Bécaud e Louis Amade
Nell’EP di Bécaud intitolato “Viens”
Interpretata in seguito da Juliette Gréco, Georges Brassens (ai suoi esordi) ed Edith Piaf
Mon Dieu, qu'il y en a des croix sur cette terre
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 20/11/2014 - 14:59

Maréchal…

[1983?]
Parole di Georges Coulonges (1923-2003), scrittore e sceneggiatore.
Musica di Jean Ferrat
Nel disco intitolato “Gréco 83”

Una canzone dedicata – évidemment – al Maréchal Putain – oh, pardon – Pétain (1856-1951), un vecchio generale in pensione (uno dei macellai di Verdun, per intenderci) che a partire dal giugno 1940 divenne il capo del regime di Vichy, collaborando con gli occupanti nazisti al 100%, deportazioni degli ebrei comprese.

Eppure in Francia – così anche come da noi riguardo a Mussolini (“che sconfisse la mafia, che bonificò la Maremma, che i treni arrivavano in orario…” e bla bla bla) c’è ancora qualcuno che sostiene che le Maréchal fece delle cose buone…

Come far distribuire ai bambini i famosi biscotti vitaminizzati, i “biscuits caséinés du Secours National”, che integravano la misera dieta di guerra. E in ogni latta di biscotti, distributi diligentemente dalle maestre a scuola, non mancava mai un immagine ed un monito del Maréchal, benefattore del paese…
Maréchal, nous revoilà !
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 20/11/2014 - 14:28
Video!

La favola di Adamo ed Eva

1998
La Favola di Adamo ed Eva

La Favola di Adamo ed Eva è una canzone di Max Gazzè del 1998 e nonostante sia un singolo rilasciato ormai 15 anni fa, a rileggere il testo della canzone oggi sembra quasi di leggere una sorta di profezia da quanto sono vere le parole utilizzate. La canzone è talmente attuale che molti concorderebbero senza problemi con frasi del tipo “trovo un po’ esagerato pagare tre volte un litro di benzina sentirsi ridire con sorrisi di rame che sono costretti dal mercato dei cambi” soprattutto ora che siamo in un periodo molto difficile di recessione economica. La canzone vuole dunque essere una sorta di denuncia alla società e allo stesso tempo una forte critica a tutti noi che siamo attratti da cose superflue e irraggiungibili tanto da pensare ad un futuro fantasioso piuttosto che darsi da fare e guardare al presente, come dice la frase “l’azione è importante, siamo... (continua)
Santi numi ma che pena mi fate 
(continua)
inviata da Donquijote82 20/11/2014 - 09:34
Video!

I Wanted To Be Wrong

Tu sai da dove vengo
(continua)
inviata da Giuliana 19/11/2014 - 22:32
Video!

La nueva España

Vi segnalo una suite sinfonica che conosco solo in parte: si intitola “La nueva España” ed è stata composta dal 1992 al 1999 da Lorenzo Ferrero. Comprende 6 poemi sinfonici autonomi, intitolati

1- La ruta de Cortés
2- La noche triste
3- Memoria del fuego
4- Presagios
5- El encuentro
6- La matanza del Templo Mayor

Il primo ed il sesto si possono ascoltare su youtube.
Tutti i 6 poemi sinfonici hanno a che fare con il genocidio degli Aztechi perpetrato da Cortés.
Per saperne di più, potete dare un’occhiata al sito www.debaser.it che recensisce l’opera.
E' una composizione sinfonica solo strumentale, perciò non c'è alcun testo.
(continua)
inviata da Renato Stecca 19/11/2014 - 22:09
Downloadable!

Meu povo que jaz

Versi di César Pratas (che possibilmente oggi è un vecchio “principe del foro” in Portogallo)
Musica di Francisco Fernandes (?)
Nel disco di Padre Fanhais intitolato Canção da Cidade Nova
Meu povo que jaz
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 19/11/2014 - 21:56

Im Krieg

Chanson allemande – Im Krieg – Franz-Josef Degenhardt – 2000
Poème d'Andreas Gryphius - 1636

Franz-Josef Degenhardt introduit ainsi la chanson :
Pendant la guerre de l'OTAN contre la Yougoslavie, pendant que les bombes ravageaient le pays auquel on voulait prodiguer les droits humains, ensemble parmi d'autres à Rudolf Scharping, avec lequel j'avais déjà manifesté à Mutlangen contre les missiles de l'OTAN, je lus encore une fois des textes d'Andreas Greif, qui se faisait appeler Gryphius. Pendant la guerre de Trente Ans, en 1636, Andreas Gryphius écrivit ce poème :
EN GUERRE
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 19/11/2014 - 19:40
Video!

Je proteste

Il titolo originario della poesia di Aragon è "Zadjal de Bâb Al-Bounoûd"
Ignoravo che si trattasse della condanna che il comunista Louis Aragon rivolse contro i crimini delo stalinismo...
B.B. 19/11/2014 - 16:56
Video!

Chant des vauriens

[1963?]
Versi di Louis Aragon, nella raccolta intitolata “Le Fou d'Elsa” pubblicata nel 1963.
Musica di Lino Léonardi, compositore italiano naturalizzato francese.
La prima interpretazione è di Monique Morelli e risale al 1966. Seguono quelle di Catherine Sauvage (1968) e di Marc Ogeret (1974).

Considerato che quando Aragon scrisse questa poesia era appena finita la sanguinosa guerra d’Algeria e che le poesie contenute nella raccolta “Le Fou d'Elsa” sono in gran parte dedicate al processo di decolonizzazione ed al rapporto tra mondo cristiano e mondo musulmano, credo che i “vauriens” qui descritti siano i giovani immigrati maghrebini delle banlieues francesi, assimilati nella descrizione ai giovani “blusons noirs” bianchi che in quel periodo stavano già vivendo il loro declino.
Porteurs d’oiseaux et de poignards
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 19/11/2014 - 15:47
Downloadable! Video!

Le dormeur du val

谷間に眠る人
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 19/11/2014 - 13:45
Downloadable! Video!

Ο Αντώνης

da/aus questa pagina/dieser Seite
Deutsche Fassung von Gisela Steineckert
Την μετάφραση στα γερμανικά έχει κάνει η Gisela Steineckert
ANDONIS
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 19/11/2014 - 12:39
Downloadable! Video!

Complainte de Pablo Neruda

Credo che il primo ad adattare e musicare questa poesia di Aragon sia stato Eduardo Carrasco, dieci anni prima di Jean Ferrat.
Nell’album dei Quilapayun intitolato “Tralali tralalá” del 1984.
La versione di Ferrat è del 1994, nel disco “Ferrat 95 - 16 nouveaux poèmes D'Aragon – Vol. 2”.

La poesia di Aragan si trova in “Le romancero de Pablo Neruda”, capitolo della raccolta intitolata “Le nouveau crève-cœur” pubblicata nel 1948
B.B. 19/11/2014 - 11:00
Video!

Est-ce ainsi que les hommes vivent ?

Altri artisti hanno interpretato questo testo, come Daniel Bougnoux, Liselotte Hamm e Jean-Marie Humel.
BIERSTUBE MAGIE ALLEMANDE
(continua)
inviata da B.B. 19/11/2014 - 10:34
Video!

Ainsi Prague

La poesia di Aragon s'intitola "Ainsi Prague a perdu" e si trova nella raccolta "Le Roman inachevé" (1956), nel capitolo "Spectacle à la lanterne magique".
B.B. 19/11/2014 - 10:20
Downloadable! Video!

Vajont: La ballata di Longarone

Discografia - QUESTA SETA CHE FILIAMO di Daisy Lumini e Beppe Chierici
LP Cetra / lpp 197
di Daisy Lumini e Beppe Chierici
Consulenza musicale di Ettore De Carolis

01. LE TESSITRICI DI SETA 3'16"
da Chretien de Troyes - XII sec.
Testo italiano di B. Chierici-Elab. mus. di Daisy Lumini
Il testo originale è in « Yvain ou le chevalier au lion » di Chretien de Troyes, il fondatore del romanzo francese. E' l'epoca delle Crociate e del feudalesimo; ma accanto alle tradizionali forme di sfruttamento economico, quelle legate alla struttura agricola della società, nascono i primi nuclei dell'industria. Nella Champagne e nell'Artois gli operai sono sottoposti a un ben duro regime nelle officine dove si tesse la seta. Il lamento delle tessitrici è un testo assai insolito nel­l'opera di Chretien de Troyes, che solo qui sembra accorgersi dell'esistenza... (continua)
gianfranco 19/11/2014 - 09:58

Soeur de race

[1969]
Parole di Catherine Ribeiro
Musica di Catherine Ribeiro e del suo gruppo, 2bis
Nel disco “Catherine Ribeiro + 2bis”
Si vous la rencontrez
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 18/11/2014 - 22:04
Video!

Sotto il ponte del diavolo

Chanson italienne – Sotto il ponte del diavolo - Luf – 2005
SOUS LE PONT DU DIABLE
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 18/11/2014 - 21:36
Downloadable! Video!

Vitti na crozza

Qui di seguito un articolo da me scritto qualche anno fa sulle origini di Vitti 'na crozza. Francesco Giuffrida


VITTI ‘NA CROZZA: STORIA DI UNA CANZONE


È la locandina del film “Il cammino della speranza” le cui riprese cominciarono a Favara, in provincia di Agrigento, nel 1950. Per chi non ricorda o non ha mai visto il film – e a tanti farebbe un gran bene vederlo, visto che parla dei nostri nonni, poveri e disperati emigranti in cerca di lavoro fuori dal proprio Paese - diciamo subito che la nostra canzone ne “ Il cammino della speranza” è indiscussa protagonista sonora. E diciamo anche che senza questo film ‘ Vitti ‘na crozza’ forse non sarebbe mai nata. Ma andiamo con ordine: è il 1950 quando Pietro Germi, già conosciuto e apprezzato regista, viene in Sicilia per iniziare le riprese del suo film, inizialmente intitolato ‘ Terroni’. Ad Agrigento gli viene presentato il Maestro Franco... (continua)
Francesco 'Ciccio' Giuffrida 18/11/2014 - 20:35
Video!

Uncle Tom's Cabin

Just for the record let's get the story straight
(continua)
inviata da Dionysus 18/11/2014 - 19:38
Video!

Lord Have Mercy on the Working Man

All around I hear the sound of money
(continua)
inviata da Dionysus 18/11/2014 - 18:57




hosted by inventati.org