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Катюша

ISLANDESE / ICELANDIC


Vertu til er vorið kallar á þig di Tryggvi Þorsteinsson
Vertu til er vorið kallar á þig by Tryggvi Þorsteinsson.



Sull'aria di “Katiuscia” viene cantata in Islanda una popolare canzone intitolata Vertu til er vorið kallar á þig (“Stai qui prima che la primavera ti chiami”), una strofa scritta da Tryggvi Þorsteinsson, di cui diamo qui anche la traduzione italiana e inglese. Nel video, girato in Islanda, la soprano russa Aleksandra Černyšëva canta “Katyusha” in russo, seguita dal coro islandese che canta la canzone nella propria lingua al quale si unisce poi la stessa soprano.

A popular Icelandic song is sung to the tune of “Katyusha”: Vertu til er vorið kallar á þig (“Stay here before spring calls you”), a verse written by Tryggvi Þorsteinsson followed here by an Italian and English translation. In the video, turned in Iceland, the Russian soprano Aleksandra Chernyshova... (continua)
Vertu til er vorið kallar á þig,
(continua)
inviata da Ríkarður V. Albertsson 2/10/2013 - 23:14

Sloica del delta padano

anonimo
Sloica ferrarese come anche l'altra "Sla tera cultivada" raccolte da Benedetto Ghiglia nel 1951 a Goro Ferrarese durante uno sciopero di braccianti-pescatori, mentre era impegnato alla lavorazione del documentario Delta del Po di Florestano Vancini.
http://www.youtube.com/watch?v=zKThCK7uGo0
drive46 2/10/2013 - 20:31
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Die Sonate vom Guten Menschen

‎[2006]‎
Scritta da Gabriel Yared e Stéphane Moucha.‎
Dalla colonna sonora del film “Das Leben der Anderen” (“Le vite degli altri”), diretto nel 2006 dal ‎regista tedesco Florian Henckel von Donnersmarck, vincitore del Premio Oscar per il miglior film ‎straniero.‎
Nel film viene eseguita direttamente dall’attore Sebastian Koch, interprete del personaggio dello ‎scrittore teatrale ed intellettuale Georg Dreyman.‎



Non credo di dovervi raccontare la trama de “Le vite degli altri”.‎
Per motivare questa mia proposta, devo solo qui ricordare che nel film Albert Jerska (interpretato da ‎Volkmar Kleinert), un attore perseguitato dalle autorità della Germania Est e costretto all’inattività, ‎poco prima di suicidarsi regala all’amico Georg Dreyman (Sebastian Koch) lo spartito di questa ‎‎“Sonate vom Guten Menschen”. Nei dialoghi viene associata a l’“Appassionata”, la sonata per ‎pianoforte... (continua)
[strumentale]
inviata da Bernart 2/10/2013 - 14:24
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Neno orfo con cabalos ao fondo

‎[1962]‎
Versi di Celso Emilio Ferreiro, dalla raccolta intitolata “Longa noite de pedra” pubblicata nel 1962 ‎e stracensurata dal regime franchista.‎
Poesia musicata, per esempio, da César del ‎Caño e da Antón Seoane (Pilocha).‎

La lunga notte di pietra è la lunga notte della libertà sotto il fascismo, qui descritto come cavalli al ‎galoppo di notte, portatori di un vento scuro e mortale, cavalli che al loro passaggio hanno lasciato ‎il poeta – che nel 1936-39 era un giovane uomo – orfano di tutto, persino della propria dignità, ‎giacchè allo scoppio della guerra civile Celso Emilio Ferreiro fu costretto ad arruolarsi tra i ‎falangisti “come unico modo di aver salva la vita e di garantire tranquillità alla famiglia”. Ma già ‎nel 1937, di ritorno dal fronte delle Asturie, fu arrestato e detenuto per alcuni giorni per aver ‎pronunciato discorsi antifascisti. Fu salvato dalla fucilazione,... (continua)
Pasaron os cabalos da noite e veu a ialba. ‎
(continua)
inviata da Bernart 2/10/2013 - 12:12
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Espranza

‎[1962]‎
Versi di Celso Emilio Ferreiro, dalla raccolta intitolata “Longa noite de pedra” pubblicata nel 1962 ‎e stracensurata dal regime franchista.‎
Poesia musicata, per esempio, da Alfonso ‎Deus Santos (Cumbre), da Jei Noguerol e da Suso Vaamonde.‎

La lunga notte di pietra è la lunga notte della libertà sotto il fascismo…‎

Erguerémo-la espranza
(continua)
inviata da Bernart 2/10/2013 - 11:51

Aire puro

‎[1962]‎
Versi di Celso Emilio Ferreiro, dalla raccolta intitolata “Longa noite de pedra” pubblicata nel 1962 ‎e stracensurata dal regime franchista.‎
Poesia musicata, per esempio, da Jei ‎Noguerol.‎

La lunga notte di pietra è la lunga notte della libertà sotto il fascismo… L’aria pura che reclamava il ‎suo diritto ad entrare in ogni casa era quella stessa libertà che - se accolta da tutti come auspicava il ‎poeta - avrebbe finalmente soffiato via il tanfo del fascismo che appestava la Spagna… ‎

O aire puro da mañá procrama
(continua)
inviata da Bernart 2/10/2013 - 11:24
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Cantata NO MUOS

Nella tradizione dei cantastorie, la cantata racconta la nascita del movimento NO MUOS, che si oppone alla installazione della 4° stazione M.U.O.S. (Mobil User Objective Sistem) nella base militare US Navy N.R.T.F. a Niscemi (CT). La storia arriva fino al 30 marzo 2013, giornata della grande manifestazione nazionale a Niscemi, dove è stata presentata per la prima volta.
www.nomuos.info
www.nomuosfilm.it
www.matildepoliti.com
1. Sicilia, nostra terra amata matri
(continua)
inviata da matilde politi 2/10/2013 - 10:51

L’arresto degli assassini – A Mikis Theodorakis (nientepopodimeno)

Antiwar Songs Blog
“L’arresto degli assassini (come dovrebbe essere)” di Gian Piero Testa   L’assassinio freddamente premeditato del trentaquattrenne rapper antifascista Pavlos Fyssas, che, sulle prime, la stampa e gli scoliasti politici greci avevano cercato di banalizzare, presentandolo come la conclusione di uno scazzo tra tifosi di squadre calcistiche rivali, è venuto alla luce per quello che è […]
Antiwar Songs Staff 2013-10-02 10:43:00
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Nota necrolóxica

‎[1972]
Versi del grande poeta galiziano, dalla raccolta intitolata “Cementerio privado” pubblicata nel 1972.‎
Poesia poi musicata da Luís Emilio ‎Batallán.‎

Si tratta di un epitaffio scritto per sé stesso (il poeta morirà qualche anno più tardi) e per ogni poeta ‎che ha avuto il coraggio di mettere la sua arte al servizio della verità, della libertà, della speranza, ‎della vita, dell’uomo. Questo tipo di poeta non muore ma si trasfonde nella storia. Il poeta può ‎morire ammazzato come un cane ( il “can de palleiro”, razza canina autoctona della Galizia) perché ‎canta una terra ferita e oltraggiata da gente stupida e meschina, ma ogni necrologio risulterà falso, ‎che il poeta – così come tutti i morti ammazzati perché cercavano libertà e verità – non muore, anzi, ‎godrà sempre di ottima salute. Il corpo può essere vinto, la giustizia può essere piegata ma il fuoco ‎che incendia le idee, la ribellione, non sarà mai vinto…‎
Deron os abecedarios
(continua)
inviata da Bernart 2/10/2013 - 09:27
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Inverno

‎[1962]‎
Poesia di Celso Emilio Ferreiro, dalla raccolta intitolata “Longa noite de pedra” pubblicata nel 1962 ‎e stracensurata dal regime franchista.‎
Messa in musica da diversi autori, tra cui Xerardo Moscoso, Xoán Silva e Luís Emilio Batallán, la cui versione è intitolata ‎‎“Chove, chove”.‎

La lunga notte di pietra è la lunga notte della libertà sotto il fascismo…‎

Chove, chove na casa do pobre
(continua)
inviata da Bernart 2/10/2013 - 08:32
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María Soliña

‎[1962]‎
Versi di Celso Emilio Ferreiro, dalla raccolta intitolata “Longa noite de pedra” pubblicata nel 1962 ‎e stracensurata dal regime franchista.‎
Una delle poesie più intense e famose del grande poeta gallego, messa in musica da diversi autori, ‎tra cui Falsterbo 3, Xavier, Amancio Prada, ‎Astarot, Benedicto, Los Tamara, Luar Na Lubre e Carlos Núñez con Teresa Salgueiro, l’ex ‎splendida voce dei Madredeus.

La lunga notte di pietra è la lunga notte della libertà sotto il fascismo…‎



Una poesia in cui Celso Emilio Ferreiro associa l’oscurità dei suoi tempi a quelli dell’Inquisizione, ‎raccontando l’orribile vicenda della persecuzione di María Soliña (o Soliño), una donna vissuta tra ‎‎16° e 17° secolo a Cangas de Morrazo, in Galizia.‎

Nata intorno al 1550, María aveva sposato un pescatore povero ma intraprendente, Pedro Barba, che ‎divenne ben presto un importante imprenditore ittico.... (continua)
Polos camiños de Cangas
(continua)
inviata da Bernart 2/10/2013 - 08:27
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Fidelidad

‎[1955]‎
Versi del poeta spagnolo Blas de Otero (1916-1979), ‎dalla raccolta intitolata “Pido la paz y la palabra”.‎



Musica di Luis Pastor. Singolo del 1975 recentemente ripubblicato nella raccolta “Piedra del sol”.‎



Dichiarazione di fedeltà, di fiducia del poeta nell’uomo, nella pace e nella propria terra natale, la ‎Spagna, nonostante l’orrore della Guerra Civile (le due Spagne a cavallo del dolore e della fame) e ‎l’ombra nera del fascismo imperante… “Ho visto e ho creduto, anche se oggi c’è solo buio…”‎
Creo en el hombre. He visto
(continua)
inviata da Bernart 2/10/2013 - 08:20

Nanas

Versi di Víctor Manuel Arbeloa ‎‎(1936-), scrittore, sacerdote e socialista spagnolo.‎

Musica di Luis Pastor, nel disco intitolato “Vallecas” del 1976.‎
Più recentemente il brano è stato incluso in “Piedra del sol”, raccolta delle prime canzoni di Luis ‎Pastor.‎
Testo trovato sul sito di Luis Pastor
Despierta, mi niño,‎
(continua)
inviata da Bernart 2/10/2013 - 08:19
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Vamos juntos

‎[1963?]‎
Versi di Mario Benedetti, dalla raccolta intitolata “Inventario uno” pubblicata nel 1963.‎

Musica di Luis Pastor, nel disco intitolato “Vallecas” del 1976.‎
Più recentemente il brano è stato incluso in “Piedra del sol”, raccolta delle prime canzoni di Luis ‎Pastor.‎
Testo trovato sul sito di Luis Pastor

Con tu puedo y con mi quiero
(continua)
inviata da Bernart 2/10/2013 - 08:18
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L'Internationale

LATINO / LATIN [2]

La versione latina di P.Scotius Horne (2005)
P Scotius Horne's Latin translation (2005)
Latine reddidit P Scotius Horne anno 2005

Ci sono voluti, evidentemente, circa duemilasettecentocinquant'anni prima che, nell'anno del signore 2005, l'inno dei lavoratori di tutto il mondo avesse una versione in latino. Pensavo sinceramente d'essere stato il primo (e l'unico), ma oggi, 2 ottobre 2013, scopro che -nello stesso anno 2005!- il sig. P. Scotius Horne (evidentemente scozzese) ci si è pure dedicato, traducendo però soltanto la prima strofa e il ritornello. Ha fatto però un'opera davvero egregia, e rimata. Che dire, a parte la curiosa coincidenza che, nel medesimo anno, due persone, in modo totalmente ignoto l'una all'altra, abbiano fatto la stessa cosa? Capricci del destino; ma questa è la pagina dell'Internazionale, senz'altro la più famosa e consultata al mondo, e anche... (continua)
CARMEN INTERNATIONALE
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 2/10/2013 - 03:08

Χρυσό Αυγό

L'arresto degli assassini

L'assassinio freddamente premeditato del trentaquattrenne rapper antifascista Pavlos Fyssas, che, sulle prime, la stampa e gli scoliasti politici greci avevano cercato di banalizzare, presentandolo come la conclusione di uno scazzo tra tifosi di squadre calcistiche rivali, è venuto alla luce per quello che è stato, cioé un agguato organizzato con forze e tempistica tali da non lasciare scampo all' "obiettivo". Dall'uovo d'oro di cui parla il testo di Riccardo non potevano non nascere che serpenti velenosi: il problema è però di sapere chi l'abbia covato, quell'uovo. Che sia stato cacato dal sistema capitalistico, è cosa che va da sè. Ma il sistema è un Briareo dalle molte mani, che usa via via a seconda delle circostanze e delle fasi che attraversa. Usa la mano che sa blandire, quella che sa indicare la via, quella che tiene il timone, quella che copre gli occhi... (continua)
Gian Piero Testa 1/10/2013 - 16:22
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Cancioneta

‎[1939]‎
Versi di León Felipe (1884-1968), poeta ‎spagnolo, repubblicano, morto esule in Messico. Poesia originariamente inclusa nella raccolta ‎intitolata “Español del éxodo y del llanto”, la prima pubblicata da León Felipe in esilio.‎



Musica di Luis Pastor, nel disco intitolato “Vallecas” del 1976.‎
Più recentemente il brano è stato incluso in “Piedra del sol”, raccolta delle prime canzoni di Luis ‎Pastor.‎
Testo trovato sul sito di Luis Pastor

El burgués tiene la mesa,‎
(continua)
inviata da Bernart 1/10/2013 - 10:04

La huelga

Versi di Pablo Neruda (ignoro da quale raccolta, che non è la poesia dallo stesso titolo inclusa in ‎‎“Canto General”)‎
Musica di Luís Pastor - che intitolò il brano “La huelga del ocio” - lato A di un singolo del 1973 ‎pubblicato dall’etichetta catalana “Als 4 Vents” nella collana “Barlovento” dedicata ai cantautori.‎
Più recentemente il brano è stato incluso in “Piedra del sol”, raccolta delle prime canzoni di Luis ‎Pastor.‎
Testo trovato sul sito di Luis Pastor
Extraña era la fábrica inactiva
(continua)
inviata da Bernart 1/10/2013 - 09:30
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Los magos del petróleo

‎[1973]‎
Parole di Víctor M. Arbelda‎
Musica di Luis Pastor
Nel disco collettivo intitolato “Todo está muy negro”‎

Testo trovato sul sito La ‎Zamarra de Gustavo, il sempre ottimo sito di Gustavo Sierra Fernández.‎

Tres Reyes Magos desde el oriente
(continua)
inviata da Bernart 1/10/2013 - 08:54
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Walk Like a Giant

Devo segnalare un probabile errore: l'inizio della seconda strofa non è "Tried to head the long and straight" (anche se su qualche sito si trova così), bensì "The tracks ahead were long and straight".
Buon lavoro e complimenti per il sito!
giuliopk 30/9/2013 - 18:43
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Al cantante social, con cariño

‎[1969]‎
Scritta da Moncho Alpuente (Madrid, 1949-), ‎giornalista e scrittore anarchico nonché fondatore e voce di questo gruppo e della sua prosecuzione, ‎‎Desde a Santurce a Bilbao blues band. ‎
Musica di Antonio Piera.‎
Testo trovato sul sito La ‎Zamarra de Gustavo, il sempre ottimo sito di Gustavo Sierra Fernández.‎

Amigo, tú que quieres practicar
(continua)
inviata da Bernart 30/9/2013 - 14:15
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Las Madres del Cordero: Los fantasmas

‎[1969]‎
Scritta da Moncho ‎Alpuente (Madrid, 1949-), giornalista e scrittore anarchico nonché fondatore e voce di questo ‎gruppo e della sua prosecuzione, Desde a Santurce a Bilbao blues band. ‎

Ya están aquí los fantasmas
(continua)
inviata da Bernart 30/9/2013 - 13:08

Canción bailable

‎[1970]‎
Versi dell’importante poeta spagnolo, dalla raccolta intitolata “Delitos contra la esperanza”‎
Musica di Adolfo Celdrán, che incluse la poesia nel suo album “Silencio” del 1970.‎

Jesús López Pacheco


Una poesia dedicata non tanto al Che Guevara ucciso in Bolivia, quanto ai rivoluzionari da salotto ‎che lo piangevano a Madrid come altrove… All’epoca Pacheco aveva già abbandonato la Spagna ‎per il Canada dove insegnò per anni letteratura spagnola e dove morì nel 1997.‎
Lo más cómodo es
(continua)
inviata da Bernart 30/9/2013 - 11:30

Pugni Chiusi

Altre canzoni sono cadute nel frullatore:
Pugni chiusi dei Ribelli, Destra-Sinistra di Giorgio Gaber, Figli della stessa rabbia e Beat Ska Oi della BandaBassotti, Pugni chiusi degli Statuto, Pugni in tasca di Frankie HI-NRG MC, Tommie Smith degli Airesis.
Forte il pugno che colpirà
(continua)
inviata da TjDJ 30/9/2013 - 10:34
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Pugni in tasca

dePrimoMaggio (2008)
Pugni in tasca dagli ostaggi dello stage,
(continua)
inviata da DoNQuijote82 30/9/2013 - 10:16
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War is Over

[2013]
Lyrics & Music by Daniel and Lauren Goans
Album: Native Air
I know you will not stop
(continua)
inviata da giorgio 29/9/2013 - 16:10




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