Lingua   
Lista semplice
Mostra filtri
Lingua
Percorso
Data

Prima del 2009-9-20

Rimuovi tutti i filtri
Downloadable!

The Ballad Of Tim Evans

[1953]
Registrata per la prima volta in "Chorus from the Gallows" (1960)

Also known as "Go Down, Ye Murderers", this song is about a well-known instance of a miscarriage of justice, in which 26-year-old Timothy John Evans was hanged in the UK in 1950 for the murder of his infant daughter. In fact, both his wife and daughter, and a number of other women, were strangled by Evans' neighbour, John Christie. This case was a major catalyst for the eventual abolition of capital punishment in Britain.
(fonte: Raymond's Folk Song Page)
Tim Evans was a prisoner,
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 22:34

A Cancelli

A Cancelli
 
Canzone léviane – A Cancelli – Marco Valdo M.I. – 2009
Cycle du Cahier ligné – 52

A Cancelli est la cinquante-deuxième chanson du Cycle du Cahier ligné, constitué d'éléments tirés du Quaderno a Cancelli de Carlo Levi.

La condition de prisonnier – guerrier – blessé – malade est très difficile. On le devine bien. Et les prisonniers sont encore plus nombreux en temps et lieux de guerre ouverte, dit Marco Valdo M.I., un peu pensif.

Que veux-tu dire avec guerre ouverte ?, demande l'âne Lucien en ouvrant des yeux comme des cratères de volcans.

Je dis guerre ouverte par rapport à la Guerre de Cent Mille Ans, tu sais bien, celle que les riches mènent contre les pauvres afin de protéger, de maintenir et d'accroître leurs privilèges qui sont le résultat de l'exploitation des humains. Comme tu le sais, si tu m'as écouté, la guerre se déroule sous des formes diverses. Le camp... (continua)
Mon père était très clandestin
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 20/9/2009 - 22:12
Video!

Whose Garden Was This?

[1969]
E' il brano che apre l'album "Tom Paxton #6"
Interpretata anche da John Denver


Una canzone che fa il paio con Il vecchio e il bambino di Francesco Guccini, solo di qualche anno successiva... Che il buon Guccini non si sia ispirato all'ottimo Paxton?
Whose garden was this?
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 22:01
Downloadable! Video!

Seven Good Soldiers

[1988]
Album "Call It Freedom"

Words & Music by Iain MacDonald (che non so se sia il McDonald della prima formazione dei King Crimson)

Una canzone piena di tristezza e compassione per quei soldati uccisi, ma anche piena di rabbia perchè sono morti in guerra "fidandosi di quelli che hanno la ricchezza e il potere" e "senza che nessuno sappia per cosa diavolo sono morti"...

Se questa bellissima canzone si intitolasse "Six Good Soldiers" oggi la dedicherei, con sincero rispetto, ai soldati italiani uccisi a Kabul...

Con rispetto per loro che sono morti, con rispetto per le loro famiglie che ora vivono nel dolore e con tutta la rabbia per i ricchi e i potenti (che siano maledetti!) che li hanno mandati a morire.
An autumn evening of gold and blue
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 21:33

Nothing On The News

Canzone evidentemente scritta quando i media non parlavano d'altro - era la fine del 1998, inizio del '99 - che dei pompini della Lewinsky al presidente USA Bill Clinton, il quale, nel frattempo, bombardava fabbriche di medicine in Sudan e palazzi civili a Belgrado...
Are Milosevic's mass murderers still cleansing Kosovo?
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 19:28
Downloadable!

L'abbattimento dello Zeppelin

Quando verrà l'abbattimento dell'imperialismo musicale che propina sempre gli stessi pezzi, gli stessi gruppi, lo stesso tipo di musica di consumo?
È già venuto e la mia generazione se l'è perso... mannaggia. Ripicconiamo?
[ΔR-PLU] 20/9/2009 - 19:14
Video!

Powder Monkey

[1986]
Album "The First Ten Years"

Una canzone dedicata ai "powder monkeys", le "scimmiette delle polveri", come erano chiamati i bambini anche di soli 7 o 8 anni che per tutto il 16°, 18° e 19° secolo vennero impiegati sulle navi da guerra, in piena battaglia, per approvvigionare di polvere da sparo le batterie dei cannoni.
In days of old, so the story's told,
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 18:59
Video!

We the People

[1985]
Album "We the People"
Words and Music by Steve Romanoff
We the people, hand in hand,
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 18:47

Jutland

Dal primo album dell'artista, "Echoes of Mingulay" (non so a che anno risalga)

Nello stretto di Skagerrak, Mare del Nord, al largo della penisola danese dello Jutland, si tenne la più grande battaglia navale della prima guerra mondiale. A scontrarsi, il 31 maggio e il 1 giugno 1916, furono la flotta imperiale tedesca, al comando del vice-ammiraglio Scheer, e quella britannica, comandata dall'ammiraglio Sir Jellicoe.
Le navi da guerra impegnate furono 250.
Il risultato fu che i britannici mantennero il controllo sul Mare del Nord ma non si può dire che vinsero la battaglia, visto che persero 6000 degli 8500 uomini che complessivamente perirono nel furioso combattimento nonchè molte più navi (tra queste la Queen Mary, l'Invincible e la Black Prince) che non i tedeschi...
Where are you goin' my Billy-O?
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 18:33
Video!

The Gift Of Years

[1995]
Album "I Wrote This Wee Song"
Well old friend here I am,
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 17:49
Downloadable! Video!

Che cosa hai fatto a Ustica?

Tito non è solo un eccellente musicista e un vero poeta: è anche uno di quelli che non si tirano indietro se c'è da sostenere una causa giusta. Grazie a lui, e a voi che gli avete dato spazio in questa sua ironica quanto puntuta testimonianza civile. Siete sempre bravissimi.
Franco Parmiggiani, Reggiolo (RE) 20/9/2009 - 17:12
Downloadable!

Not In Our Town

[1994]

La canzone racconta di quando a Billings, Montana, nel 1993 il KKK cominciò a minacciare la popolazione di fede ebraica.
Una notte alcuni membri dell'organizzazione razzista lanciarono sassi alle finestre di una casa solo perchè dall'esterno era visibile una menorah, il tipico candelabro ebraico a nove braccia... fu ferito un bambino di 5 anni che dormiva in una delle stanze. La notizia si sparse subito nella comunità ed una cittadina, non di fede ebraica, tale Margaret McDonald, propose che tutti i bambini a scuola costruissero una menorah da portarsi a casa per esporla alla finestra. La comunità ebraica a Billings non era vasta, ma migliaia di menorah comparvero ad altrettante finestre della città... Di pari passo scomparvero le teste di cazzo del KKK...
When the Klan came to Montana, they made no grand parade.
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 17:06

Number 1 With a Bullet

[1991]
If you want a VCR, you can buy it from Japan.
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 16:43
Video!

The Marine's Lament (The Pink Peril)

[1993]
Album "Everything Possible: Fred Small in Concert"

Una presa per il culo della marzialità, del coraggio, dello sprezzo del pericolo e di tutte le altre "virtù" guerriere.
So che non si addice molto in questo momento postare una simile canzone, ma tant'è... non rispondo ai falsi richiami all'unità della nazione nel momento del lutto.. chiamatemi pure antipatriota, ne vado fiero!
("Weewee" è il pirillo, il pistolino, o come cazzo volete chiamarlo...)
From the halls of Montezuma
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 16:36

Light in the Hall

[1991]
Album "Jaguar"
Scritta da Fred Small con Jayne Habe

Insieme a I Will Stand Fast, un'altra canzone di Fred Small contro violenza sui bambini.
There's a light in the hall
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 16:18
Video!

I Will Stand Fast

[1988]
Album "I Will Stand Fast"
The echoes of childhood whisper violence
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 16:04

Diamonds Of Anger

[1988]
Album "I Will Stand Fast"

Una canzone sulla vittoriosa lotta dei neri contro l'apartheid in Sudafrica.
La parola "amandla" significa "potere" nelle lingue xhosa and zulu. Durante le manifestazioni contro il regime, il leader gridava "Amandla!" e la gente rispondeva "Ngawethu!", "A noi!"... Insomma, il "Power to the people" in versione sudafricana...
The boy rolls the hoop past the barricade
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 16:01

The Hills Of Ayalon

[1988]
Album "I Will Stand Fast"
In the hills of Ayalon above the broken earth
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 15:51
Downloadable!

No More Vietnams

[1983]
Album "The Heart of the Appaloosa"
The market place was bustlying in the morning
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 15:41

Dig A Hole In The Ground

[1983]
Album "The Heart of the Appaloosa"

The whole song is a peppy country-style parody of a US Government pamphlet produced to assure the public that all they had to do was "dig a hole in the ground" to escape the effects of nuclear war. He's even quoted the pamphlet in the song!
You hear so many rumors sometimes you get confused
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 15:40
Downloadable!

Peace Is

[1983]
Album "The Heart of the Appaloosa"
Peace is the bread we break
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 15:36
Video!

Whaur Dae Ye Lie?

[2000]
Album "Last Leaves"

Una canzone in memoria delle 8.000 vittime del massacro di Srebrenica, in Bosnia, ad opera delle truppe della Republika Srpska (VRS) al comando di Ratko Mladić, luglio 1995.
Whaur dae ye lie, my faither?
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 15:17
Downloadable!

Come Home

[2005]
Album: If All The Land Would Rise
Songwriters: Ethan Miller and Kate Boverman

The U.S. recruits its soldiers through systematic blackmail: By refusing to provide access to affordable higher education for all citizens, the government is able to use education as a “carrot-on-a-stick,” forcing young people from low-income backgrounds into military service as their only hope of accessing educational opportunities beyond high school. “Volunteer army”? Not quite.

This song dedicated to all of the families who keep the home fires burning, awaiting the safe return of their loved ones from the wars of the empire-builders.
She thought he'd never have to go
(continua)
inviata da giorgio 20/9/2009 - 11:44
Downloadable!

Paul Robeson

[1993]
Album "Say Hello"

Una canzone dedicata al grande "basso profondo", socialista, anti-colonialista, attivista per i diritti civili Paul Robeson, che sfidò il governo statunitense negli anni più bui del maccartismo.
Paul Robeson in the middle of a war
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 11:33
Video!

Here Come the Americans

[2005]
Album "Just a Lifetime"
They look the same as you and me! They show us how to be a winner!
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 11:07

P.E.A.C.E.

[2005]
Album "Just a Lifetime"
P.E.A.C.E. Oh! Oh! Oh!
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 11:05

Killing Trade

[2005]
Album "Just a Lifetime"
Hey! Look around! It’s on again!
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 11:04
Video!

Maralinga

[2005]
Album "Just a Lifetime"


Maralinga

Maralinga è una regione dell'Australia meridionale abitata dai Maralinga Tjarutja, un gruppo dell'etnia aborigena Pitjantjatjara.
Tra il 1955 e il 1963, il governo inglese realizzò in quell'area sette test nucleari. Nel 1967 una commissione cominciò a studiare gli effetti delle radiazioni sul territorio e sui nativi. Nel 1985 veniva rilevata ancora una concentrazione molto alta di radioattività. Solo nel 2000 fu completata la bonifica della zona, che venne restituita ai suoi abitanti originari insieme ad un indennizzo di 13.5 milioni di dollari.
(fonte: en.wikipedia)
Standing in the outback! Rest one leg and look around!
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 10:58
Video!

The Iraqi War Song

Dr. Leonard Horowitz
Il Dr. Leonard Horowitz "esercita" con il nome d'arte di Country Bumpkin and the Hogs...
Di questa canzone esiste anche una seconda versione che ho trovato qui
Well c'mon Georgie, let's move fast,
(continua)
inviata da Alessandro 20/9/2009 - 10:34
Video!

A Ballad for the Fallen Soldier

[2002]
Album: The Blueprint²: The Gift & The Curse (disc 2: The Curse)
Songwriters: Chad Hugo; Jay-Z; P. Williams
…This here's a ballad for all the fallen soldiers, I'm about to show you
(continua)
inviata da giorgio 20/9/2009 - 09:08
Downloadable! Video!

Trooper's Lament

[1992]
Album "I've Got to Know"

Una canzone sulla guerra di Corea, "la terra del quieto mattino"
I sailed from Seattle, far away from friends and home
(continua)
inviata da Alessandro 19/9/2009 - 23:29

King's Command

[1980]
Album "Snaigow"

"No, non vado a combattere per gli inglesi e il loro impero. Il mio unico regno sono le valli e i fiumi [gleann o glan, in gaelico] della mia terra e combatterò solo per proteggere la mia famiglia dalla prepotenza dei signori"
I've been called to fight for royalty
(continua)
inviata da Alessandro 19/9/2009 - 22:59
Video!

The Victory

[1977]
Album "Storm Force Ten"

Brano tradizionale che appare pubblicato già nel 1888 nel volume "Modern Street Ballads" di John Ashton.
Si riferisce alla famosa battaglia di Trafalgar del 1805 dove gli inglesi prevalsero sulla flotta franco-spagnola ma il comandante in capo, Horatio Nelson, perse la vita a bordo della HMS Victory, insieme a 57 dei suoi marinai.
La canzone racconta anche della immonda pratica dell'"impressment", cioè il reclutamento coatto e violento con cui la Royal Navy si procurava i marinai per la sua poderosa flotta.
I am a youthful lady
(continua)
inviata da Alessandro 19/9/2009 - 22:38
Video!

Banks of the Nile

anonimo
[Traditional, 19th Century]
[Tradizionale, XIX secolo]
Incisioni/Recordings:
a) Fotheringay, with/con Sandy Denny, 1970
b) Sidney Richards, "A Soldier's Life For Me" (Folksongs of Britain, vol. 8)
Ewan McColl, DT #442
c) Heather Wood

Una canzone nata per una guerra relativamente recente, ma che riprende un tema antichissimo nelle canzoni popolari britanniche e di ogni paese: la ragazza che, per seguire il suo innamorato che va alla guerra, si traveste da uomo e si arruola anch'essa come soldato. Un ballad commonplace che si ritrova in decine di ballate e folksongs.

La guerra in questione è la spedizione colonialista britannica del 1882, che portò alla conquista dell'Egitto e al "protettorato" (una forma, se si vuole, ancora più ipocrita e subdola di colonialismo). Che cosa venisse detto ai soldati, lo si vede anche dai testi di questa ballata (versione B): venivano mandati a combattere... (continua)
Oh hark! the drums do beat, my love, no longer can we stay.
(continua)
inviata da Alessandro 19/9/2009 - 22:16

For King And Country

[1981]
Album "Down Under"

Un brano misconosciuto ma che credo costituisca la chiusura di una sorta di trittico dedicato alla prima guerra mondiale, quello iniziato qualche anno prima da Bogle con The Band Played Waltzing Matilda e The Green Fields Of France (No Man's Land).
For King and for Country,
(continua)
inviata da Alessandro 19/9/2009 - 21:46

The Old Man's Tale

[1970]
Album "The Sun is Burning" realizzato dal "Ian Campbell Folk Group"
La musica del brano è quella del motivo tradizionale scozzese "A Pair o' Nicky Tams" ("Nicky Tams" erano le stringhe con cui i contadini allacciavano i pantaloni al ginocchio per non infangarli)

La canzone fu scritta sopo una serata passata ad ascoltare i ricordi di un vecchio di Birmingham
At the turning of the century I was a boy of five
(continua)
inviata da Alessandro 19/9/2009 - 21:25
Downloadable! Video!

With My Hammer...

Album "It's Your Life... It's Our World!"

La canzone è dedicata a quattro donne britanniche, Angie Zelter, Lotta Kronlid, Andrea Needham e Jo Wilson, attiviste del "Ploughshares Movement" (Ploughshares sono gli aratri in cui biblicamente devono essere trasformate le spade) che nel 1996 riuscirono a penetrare in una base militare e ad arrecare seri danni ad un jet pronto per essere acquistato dal governo indonesiano per le operazioni di guerra a Timor Est... le quattro coraggiose furono ovviamente arrestate e processate e poi... prosciolte, in un processo che si trasformò in un boomerang per il governo inglese, chiamato dall'opinione pubblica a rispondere della vendita di armi a paesi dittatoriali o belligeranti.
Sulla vicenda si legga anche qui
Oh, you who see injustice all around
(continua)
inviata da Alessandro 19/9/2009 - 20:00
Downloadable! Video!

Perché non ci vai tu

Si l'on était à cheval sur la traduction littérale, j'aurais dû traduire le titre de la chanson de Del Sangre par : « Pourquoi tu n'y vas pas toi... » Mais, tu sais, Lucien mon ami l'âne aux mœurs tranquilles, chez nous, on lui dirait « Vazy t'mème... » (Vas-y toi-même...)... C'est assez direct et net; c'est même impératif. Vian disait presque pareil dans Le Déserteur quand il chantait : « S'il faut donner son sang, allez donner le vôtre... »

Je pense, dit Lucien en souriant de son piano dentaire, que c'est une bonne réponse à la question. D'ailleurs, les capitaines vraiment courageux s'en vont à la boucherie les premiers, devant leurs soldats. Il y en a eus, mais c'est pas la règle.

Oui, oui, Lucien, mais là, ces histoires de capitaines courageux, à part de rares exceptions, je crois bien que c'est une légende... On dit que Bonaparte au Pont d'Arcole... et encore, c'est un autre qui s'est... (continua)
VAZY T'MÈME
(continua)
inviata da Fanny et la Compagnie des Anes 19/9/2009 - 19:11

Acceptable Risks

[1984]
Raccolta "Out of Darkness: Songs for Survival"

Una canzone sugli esperimenti nucleari americani negli anni '50, quando migliaia di soldati furono intenzionalmente esposti alle radiazioni emanate dalle esplosioni. Veniva semplicemente detto loro di coprirsi gli occhi e di girarsi di spalle al momento della deflagrazione. Ma molti raccontarono che anche così il bagliore era talmente forte che con le palpebre chiuse ciascuno poteva vedere le ossa delle proprie mani come in una radiografia...
L'esercito aveva detto loro che servivano per un esperimento, che c'era un rischio ma che era "accettabile"...
Many years back, a dusty track
(continua)
inviata da Alessandro 19/9/2009 - 18:40

For The Fallen

[2001]
Album "Two Journeys"
Scritta da Tim O'Brien con Phillip Aabergk
The seeds of this war were sewn in our father's time
(continua)
inviata da Alessandro 19/9/2009 - 17:44
Downloadable! Video!

Hey, Nelly Nelly

[1963]
Album "Judy Collins #3"
Scritta da Shel Silverstein e Jim Friedman.

In una canzone, tutta la storia dell'emancipazione dei neri d'America.
Proposta anche dai musicisti scozzesi Iain MacKintosh e Hamish Imlach che aggiunsero un'ultima strofa dedicata all'analoga, vincente lotta dei neri contro il regime dell'apartheid in Sudafrica.
Hey Nelly Nelly, come to the window
(continua)
inviata da Alessandro 19/9/2009 - 16:37
Video!

Hard Hard Times

[1990]
Album "Eric Bogle Songbook 1"

Una canzone sulla condizione degli aborigeni in Australia.
Essi chiamano il loro paese "Terra del tempo dei sogni", la terra che è stata loro consegnata al tempo della Creazione...
Un sogno che con l'arrivo dei bianchi si è trasformato in un incubo...
It's hard times living in the lucky country
(continua)
inviata da Alessandro 19/9/2009 - 16:14
Video!

Война бывает детская

Dall'ultimo album dei DDT, Прекрасная любовь (2007)
Война порою детская, до первого убитого,
(continua)
inviata da Mario Ferrero 19/9/2009 - 14:51
Downloadable!

Declaration Of War

[2005]
Album: If All The Land Would Rise
Songwriter: Ethan Miller

We cannot give in to the dark lullabies of fear, complacency and silence that are emanating from the halls of power. We must turn toward the sources of our outrage and fight for all its worth: struggle, create, dream, defend, overcome, undermine, imagine, build, cultivate, unearth, dismantle-working in all of the many creative and courageous ways that each of us can discover and enact. Ours is a struggle of hope against despair, memory against forgetting, life and livelihood against exploitation and greed, autonomy against coercion and force, solidarity against isolation and fear. Keep on loving, and keep on fighting!
In times of war, the folksingers are supposed to write peace songs
(continua)
inviata da giorgio 19/9/2009 - 12:26

Maria Diaz

[1988]
Una canzone dedicata al Nicaragua.
L'autore di questa canzone è tal Lenny Galant (non credo si tratti del quasi omonimo canadese Lennie Gallant)
Nel repertorio di Roy Bailey a partire da "Leaves from a Tree" del 1988.
Maria Diaz is only nine
(continua)
inviata da Alessandro 18/9/2009 - 22:58
Downloadable! Video!

Tenting Tonight

[1863]
Originariamente intitolata "Tenting on the Old Camp Ground" ma poi divenuta famosa fra le truppe, tanto nordiste quanto sudiste, semplicemente come "Tenting Tonight", questa canzone fu scritta in piena guerra civile americana quando l'autore, il cantante e polistrumentista Walter Kittredge, ricevette la sua chiamata alla armi.
We're tenting tonight on the old camp ground,
(continua)
inviata da Alessandro 18/9/2009 - 22:18
Downloadable! Video!

Dancing at Whitsun

[1969]
Album "Anthems In Eden"
Parole di Austin John Marshall
Arrangiamento musicale di Shirley e Dolly Collins sul motivo tradizionale "The False Bride"

Per secoli la "Morris Dance", una danza di gruppo popolare inglese, fu eseguita nelle feste solo dagli uomini. Ma durante e subito dopo il primo conflitto mondiale, in molti villaggi rurali gli uomini erano quasi scomparsi, tutti ammazzati dalla guerra. Così furono le donne, le madri, le vedove, le fidanzate, le sorelle, le figlie di quei soldati a tenere in vita la tradizione.
"Whitsun" è la festa della Pentecoste.
It's fifty long springtimes since she was a bride,
(continua)
inviata da Alessandro 18/9/2009 - 21:45
Downloadable!

The Press Gang

[1982]
Album "Black And White"
Il testo è tradizionale.

Con "Impressment" o, meglio, "The Press" si intendeva il sistema, usato in particolare dagli inglesi nel XVII e XVIII secolo, di reclutamento forzato e violento degli uomini da destinarsi al fronte di guerra di turno, specie per rimpolpare le ciurme sugli scafi della Royal Navy. Spesso accadeva che interi quartieri venissero circondati dai soldati e tutti gli uomini tra i 18 e i 45 anni che venivano rastrellati finivano, con le buone o con le cattive, in divisa. Ancora nel XIX secolo, durante la guerra civile americana, un sistema simile era in voga ma "appaltato" a bande della malavita, che letteralmente vendevano gli avventori di bettole e bordelli, una volta ubriachi o tramortiti, all'esercito (si veda al proposito il film di Martin Scorsese "Gangs of New York" del 2002).
As I walked out on London Street
(continua)
inviata da Alessandro 18/9/2009 - 21:17
Downloadable! Video!

Woody Guthrie

[2003]
Album "Power in the Blood"

Penso che il titolo voglia evocare colui che, con la sua musica, seppe essere sempre un vero spauracchio per tutti i fascisti: "This machine kills fascists"...
Another psychopath in Iowa
(continua)
inviata da Alessandro 18/9/2009 - 19:54
Downloadable! Video!

Time for Asking Why

[2009]
Album "Let the Circle Be Wide"

Canzone dedicata a Mychal Judge, prete cattolico, cappellano dei vigili del fuoco di New York, morto nell'attentato dell'11 settembre 2001

Judge era di origini irlandesi e più volte si era recato in Irlanda lavorando in favore del processo di pace. Così Tommy Sands introduce la sua canzone:

"I often think of Fr Mychal Judge. He was chaplain in the New York Fire Brigade and the first official victim in the murderous events of 9/11. I had met Mychal several times when he came to Ireland to help out with our Peace Process. I thought it sadly ironic that the death of someone who had spent his entire life saving innocent lives could be somehow used as an excuse for more innocents to die.

This song is for America not against America. It is directed, however, towards a relatively small group of individuals who come to power from time to time, wrap themselves in stars and stripes and then proceed to behave in the most unjust and shamefully anti American way."
I remember September turning on the TV
(continua)
inviata da Alessandro 18/9/2009 - 18:49
Downloadable!

The People Have Spoken

[2009]
Album "Let the Circle Be Wide"
The people have spoken, a new day is dawning
(continua)
inviata da Alessandro 18/9/2009 - 18:32
Downloadable!

There Were Roses

[1985]
Album "Singing of the Times"

Una canzone sul terribile conflitto nord-irlandese.
Il testo è basato su di un episodio realmente accaduto nel 1974, quando un amico di Sands, tale Allan Bell, di fede protestante, fu ucciso vicino a Newry. Poco dopo si scatenò la vendetta dei protestanti, che uccisero a caso un cattolico, tale Sean O'Malley... O'Malley era un caro amico sia di Bell che di Sands.
My song for you this evening, it's not to make you sad
(continua)
inviata da Alessandro 18/9/2009 - 18:23
Downloadable! Video!

Proposta (Mettete dei fiori nei vostri cannoni)

guerra vuol dire non amare, odio; oppure per interessi di capitalisti. ciao sergio.
sergio 18/9/2009 - 15:33




hosted by inventati.org