Lingua   
Lista semplice
Mostra filtri
Lingua
Percorso
Data

Prima del 2007-1-25

Rimuovi tutti i filtri
Video!

Novembre '43

Dall'album "L'involuzione della specie"
La nebbia di novembre come un angelo caduto
(continua)
inviata da adriana 25/1/2007 - 18:28
Downloadable!

Ora basta

[2003]
Album: Aquí Estamos

"L’utilizzo indiscriminato delle mine antiuomo:
il gesto più infame."
Per quanto tempo ancora dovremo indignarci
(continua)
inviata da adriana 25/1/2007 - 17:56
Downloadable! Video!

Rabbia dentro il cuore

Album: Guardo Avanti 2001
Quante volte rivedrò
(continua)
inviata da adriana 25/1/2007 - 17:19
Percorsi: Genova - G8
Downloadable!

Plaza de Mayo

[2003]
Album: Aquí Estamos
Mi hanno detto che Pablo è scomparso
(continua)
inviata da adriana 25/1/2007 - 16:47
Downloadable! Video!

Lettera da lontano

Nella versione originale di questo brano (ossia quella contenuta nell'album "Come gli aeroplani" del 2001, pubblicato da Ala Bianca), la "lettera a Carlo Giuliani" era una "lettera per Silvia Baraldini/non servirà a niente ma almeno saprà che le siamo vicini"); successivamente Jannacci ha iniziato a sostituire il verso dedicato alla Baraldini con quello dedicato a Carlo Giuliani.
(Alberta Beccaro)
Lettera da lontano
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 25/1/2007 - 15:47
Video!

Che il Mediterraneo sia

che bellezza il suo concerto a sestri levante...il palco sul mare e noi tutti che ballavamo con le gambe nell'acqua.
grazie bennato e grazie al mediterraneo che ci circonda e ci vizia.
Clara, una genovese
Clara 25/1/2007 - 14:50

Almirante al Cantagallo

Canzone scritta da Piero Nissim e pubblicata in "Canti di lotta dura" (1974). Antonio Giordano la cantava assieme a Nissim nel Teatro Operaio e poi con il Canzoniere di Salerno.
(informazioni provenienti da una mail dello stesso Antonio Giordano inviata alla mailing list de Il Deposito il 23 gennaio 2007).

La canzone ricorda lo stesso episodio descritto da Janna Carioli (del Canzoniere delle Lame) in Allarmi siam digiuni. Grazie a Antonio per avere inviato il testo, che è stato, ovviamente, inserito anche nel Deposito, il nostro "sito gemello" del compagno e amico Sergio Durzu, che salutiamo con molto piacere.
L'altro giorno sull'autostrada
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 25/1/2007 - 14:34
Downloadable!

Nuovi crociati

2006
Ancora non è finita

Unici depositari della cultura e della civiltà, soldati a stelle e strisce esportano la loro democrazia ipocrita e la impongono con le armi, forti di un presunto credito maturato dopo l' attacco alle torri gemelle. Il tutto visto da chi il fuoco lo subisce.
I nuovi crociati avanzano senti i loro cingoli che stridono... Vedi i loro uomini che marciano con i loro missili devastano
(continua)
inviata da adriana 25/1/2007 - 14:08
Downloadable! Video!

Una tristezza che si chiamasse Maddalena

Testo e musica di Enzo Iannacci
dell'album JANNACCI ENZO (1972), forse il più raro tra tutti i - purtroppo ancora numerosi - vinili mai ristampati di Enzo Jannacci.

Una canzone terribile e delicata al tempo stesso, nel quale il riferimento alla strage di Piazza Fontana sembra quasi sospeso, buttato là nella quotidianità della vita. Ed è quello che fu. [RV]
Una tristezza che si chiamasse Maddalena
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 25/1/2007 - 13:14
Downloadable! Video!

Quelli che

[1975]
Testo e musica di Enzo Jannacci
Edizioni musicali RCA/IMPALA
Album: Quelli che

Questa ve la lasciamo così com'è. Senza nessun commento. Si suggerisce solo di leggerla bene, di sviscerare i vari "quelli che". Per un certo periodo diventò famosa come sigla di "Quelli che il calcio", quando c'era ancora Fabio Fazio; ma certi "quelli che" non venivano detti. Qui ci sono tutti, ma proprio tutti!

Non resta che aggiungere che la canzone servì alla grande Lina Wertmüller come colonna sonora per il suo capolavoro Pasqualino Settebellezze (che ottenne una nomination come miglior film straniero all'Oscar del 1976 e che vide come protagonista un'impareggiabile Giancarlo Giannini), un film contro la guerra per eccellenza. La scena iniziale del film, con gli orrori e le devastazioni della guerra, è stata definita tra le più belle di tutta l'arte cinematografica. [RV]

Quelli che cantano dentro nei dischi perche' ci hanno i figli da mantenere, oh yes!
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 25/1/2007 - 13:07
Downloadable! Video!

Il bonzo

[1974]
Testo di Aurelio Ponzoni e Dario Fo
Musica di Dario Fo
Edizioni musicali Impala/Supersonic

Scritta originariamente da Jannacci e Fo per lo spettacolo di Georges Michel La passeggiata della domenica, fu incisa per la prima volta da Cochi & Renato nell'album E la vita, la vita, scritto e arrangiato da Enzo. Fu poi incisa più volte sia da Jannacci che dallo stesso Dario Fo. Una breve canzone che ricorda i "bonzi", i monaci buddhisti che, durante la guerra nel Vietnam (nel 1974 ancora in corso, vorrei ricordarlo) si cospargevano e si davano fuoco per protestare contro l'invasione americana. Accaddero diversi episodi del genere. Ci ricordiamo solo (e poco) di Ján Pálach. Chissà se qualcuno sa appena chi sia stato Trich Quang Duc. [RV]
La canzone era stata finora inserita esclusivamente con pochi versi di apertura, che erano stati quelli sinora reperibili in rete. Grazie a Alberta... (continua)
A un, a du, a un du tri quatr...
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 25/1/2007 - 12:45
Downloadable! Video!

Gli zingari

Testo e musica di Enzo Jannacci
ripreso da questa pagina

Tra breve, il 27 gennaio, sarà la Giornata della memoria. Vorremmo, con questa canzone di Enzo Jannacci, fare presente che nei lager nazisti non ci morirono "soltanto" sei milioni di ebrei. Anche circa un milione di zingari vi trovarono la morte come "popolo inferiore", come "Untermenschen", in quello che viene detto l' "olocausto gitano" o Porrajmos (una parola in lingua romanes che significa, alla lettera, "l'essere divorati").

Gli zingari. Per loro nessuno Yad Vashem. Nessun film di grandi registi che ricordi il Porrajmos. Niente di niente. Sono rimasti, e rimarranno, l'oggetto del più diffuso razzismo spicciolo, quel razzismetto di tutti i giorni che si sente dal pizzicagnolo, dalla parrucchiera, sugli autobus, dovunque. Il razzismuccio delle "fiaccolate contro i campi nomadi", il vomitevole razzismolino della "brava gente"... (continua)
Parlato:
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 25/1/2007 - 12:19
Downloadable! Video!

Where Have all the Flowers Gone

SWAHILI
Oğuz Tarihmen

Thank you for your wonderful page about "Where Have All the Flowers Gone?" I am the Turkish translator on your page. my name is Oğuz Tarihmen.

Now I would like to contribute to your page with another translation: into Swahili. This language is very common in East Africa and a lingua franca in broad parts of Africa. You can say, it is the most common African language on earth.

I used to live in Uganda for 14 months and learned Swahili there. Now I am doing professional translations from Swahili into Turkish for the first time in my country.

Even though, Swahili is not my mother tongue, I suppose I have got a good work at the end of the day.

Again, like the Turkish version, the Swahili version is singable...
Oğuz Tarihmen, 24/01/2007
WAPI MAUA YALIENDA?
(continua)
25/1/2007 - 09:27
Downloadable!

Unknown Soldier

Qui "unknown soldier" non sta per milite ignoto, ma è lo "zombie" che per ordine del governo massacra la sua stessa gente, nascosto dalla cappa di impunità che il governo stesso gli accorda...
Dall'omonimo lavoro del 1979.
Il testo l'ho trovato a questa pagina

(Alessandro)
Fela: Make you no go when you hear.
(continua)
inviata da Alessandro 25/1/2007 - 07:48

Song For Brad

Written by Stephanie Rogers
http://www.hipchick.com

Un'altra canzone per Brad Will, reperita da Adriana sul Blog a lui dedicato.
36 years
(continua)
inviata da Adriana e Riccardo 25/1/2007 - 01:11

Another Song For Brad Will (Wherever We May Find Him)

Written by Mitchel Cohen
Brooklyn, New York
mitchelcohen@mindspring.com

Un'altra canzone per Brad Will reperita da Adriana sul Blog a lui dedicato.
More than anything in this world
(continua)
inviata da Adriana e Riccardo 25/1/2007 - 01:08
Downloadable! Video!

Il mio nome è mai più

NON CI STIAMO DENTRO PIÙ - La parodia

Poco tempo dopo la pubblicazione della canzone è apparsa su internet una sua divertente parodia (firmata JavaLiscaPerù) che su alcune emittenti, come ad esempio Radio Popolare, si è guadagnata molti più passaggi dell'originale.

Nella parodia viene ovviamente insinuato che la canzone sarebbe stata una mera operazione commerciale per promuovere gli ultimi album dei tre... ma viene presa di mira anche la banalità della canzone. Il tutto finisce poi con i tre che litigano... ma ve la lasciamo ascoltare. La trascrizione del testo potrebbe essere un po' approssimativa.

La parodia si può scaricare da www.radiodrome.com o da comicissimo.com
(Lorenzo Masetti)
NON CI STIAMO DENTRO PIÙ
(continua)
24/1/2007 - 17:49
Downloadable!

Terroriststämplar

Text och musik: Jan Hammarlund
Testo e musica: Jan Hammarlund
Album: Grässtrån och gatsten

In questa canzone, il nostro Jan Hammarlund passa in rassegna tutti, o quasi tutti, i modi in cui, in questo fantastico mondo d'inizio millennio e post-undicisettembre, si può essere considerati "terroristi". Sembrano battute di spirito, ma non lo sono; "terrorista" è chiunque si oppone allo status quo, ed è quindi logico che gli si muova guerra (la "guerra al terrorismo", ovviamente). Va da sé che i terroristi, quelli veri, sono i signori che vediamo ogni giorno in tv a pontificare, i "capi di stato e di governo", le "personalità di alto rango"...con i "democratici parlamenti" ad obbedire pedissequamente ai diktat delle consorterie, oligarchie, lobbies, e chi più ne ha, più ne metta. A Jan Hammarlund prende un groppo alla gola, e come dargli torto.

Una canzone che è anche un autentico pezzo di... (continua)
Man kan bli kallad terrorist om man har sänt en slant
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 24/1/2007 - 16:39
Downloadable! Video!

Zombie

Zombie è il poliziotto o il soldato, colui che risponde agli ordini come un automa. E come un robot "go and quench" (che significa spaccare tutto), "go and kill", "go and die"...
E' il brano che apre e che dà il titolo all'album del 1977.
Zombie-o, zombie
(continua)
inviata da Alessandro 24/1/2007 - 08:15

Den barnløse moders dans

Tekst og musik: Bent A. Warburg
Lyrics and music: Bent A. Warburg
Testo e musica: Bent A. Warburg

En ung prins der var nået til skelsår og alder, og derfor var på vej til at skulle forlade sit barndomshjem, bad sin far om et råd han kunne tage med sig. Faderen tænkte sig om et øjeblik, og bad derpå knægten hente et bundt spyd. Han bad så drengen om at lægge et af dem over knæet, og knække det. Det gjorde han. Derpå bad faderen ham om at knække resten af spydene på een gang. Drengen lagde spyddene over knæet, forsøgte sig, men måtte give op. Han løftede hovedet, kiggede på faderen, og begyndte efter et øjeblik at smile. Så vendte han sig og gik ud i verden...

En utopi: Hvis du og jeg og alle andre almindelige mennesker, talte så højt med den samme stemme, at taburetterne begyndte at danse under politikerne, ville der rejse sig en storm. Og måske ville der ikke mere behøve at være mødre... (continua)
Kvindens krop ligger udstrakt på jorden,
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 23/1/2007 - 22:17
Downloadable! Video!

Il mio nome è mai più

Il testo rispecchia chiaramente l'orrore provocato dalla guerra e soprattutto invita tutti ad attuare uno sforzo collettivo per cercare di attuare una buona convivenza. Ma in fondo a cosa serve la guerra se non ad attuare un processo di autodistruzione da parte dell'uomo? Eppure basterebbe davvero poco per convivere, basterebbe solo un po' di rispetto per l'altro, eliminando tutta la sete di potere, un potere che cesserà anche perchè siamo o non siamo tutti uguali di fronte all'onnipotenza di Dio? Amate e rispettate il prossimo perchè l'Amore è l'unico valore, l'unico sentimento per il quale vale davvero la pena vivere!
Amo la mia vita, perchè la mia vita sei tu :* 23/1/2007 - 20:43

All The Tea In India

[1994]
Words and music by Jennifer Cutting
Album: "High Tea"
From far away the planters came
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 23/1/2007 - 17:47
Video!

Don't You Go

Interpretata anche dai New St. George nell' album "High Tea".
The army and the navy
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 23/1/2007 - 17:40

Our Captain Cried All Hands

anonimo
Oh the captain cried all hands, and away tomorrow
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 23/1/2007 - 17:35

Leonard Peltier Free!

[1999]
Album: Brigadistak Sound System
Parole e musica (hitzak eta musika): Fermin Muguruza

Brigadistak Sound System is a studio album from Basque artist Fermin Muguruza. It was released in 1999 and produced by Esan Ozenki Records. The title track refers to the International Brigades. Some themes featured in the other songs include globalisation, American imperialism and Basque nationalism. Most of the lyrics are sung in euskera. Almost every track is a collaboration with another artist or band. Tracks 3,5 and 13 were recorded in Los Angeles (Cherokee Studios), tracks 6 and 12 in Azkarate, track 1 in Rome, track 2 in Caracas, track 4 in Biarritz, track 7 in Paris, track 8 in Barcelona, track 9 in Montreuil, track 10 in Havana, track 11 in Buenos Aires and track 15 in London.

en.wikipedia
Leonard Peltier free!
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 23/1/2007 - 16:07
Downloadable! Video!

Maputxe

[1999]
Album: Brigadistak Sound System
Parole e musica (hitzak eta musika): Fermin Muguruza

Brigadistak Sound System is a studio album from Basque artist Fermin Muguruza. It was released in 1999 and produced by Esan Ozenki Records. The title track refers to the International Brigades. Some themes featured in the other songs include globalisation, American imperialism and Basque nationalism. Most of the lyrics are sung in euskera. Almost every track is a collaboration with another artist or band. Tracks 3,5 and 13 were recorded in Los Angeles (Cherokee Studios), tracks 6 and 12 in Azkarate, track 1 in Rome, track 2 in Caracas, track 4 in Biarritz, track 7 in Paris, track 8 in Barcelona, track 9 in Montreuil, track 10 in Havana, track 11 in Buenos Aires and track 15 in London.

en.wikipedia


Canzone dedicata al popopo Mapuche contro il suo sfruttamento.
Maputxeak
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 23/1/2007 - 16:01
Downloadable! Video!

Newroz

[1999]
Album: Brigadistak Sound System
Parole e musica (hitzak eta musika): Fermin Muguruza

Brigadistak Sound System is a studio album from Basque artist Fermin Muguruza. It was released in 1999 and produced by Esan Ozenki Records. The title track refers to the International Brigades. Some themes featured in the other songs include globalisation, American imperialism and Basque nationalism. Most of the lyrics are sung in euskera. Almost every track is a collaboration with another artist or band. Tracks 3,5 and 13 were recorded in Los Angeles (Cherokee Studios), tracks 6 and 12 in Azkarate, track 1 in Rome, track 2 in Caracas, track 4 in Biarritz, track 7 in Paris, track 8 in Barcelona, track 9 in Montreuil, track 10 in Havana, track 11 in Buenos Aires and track 15 in London.

en.wikipedia


Il "Newroz" è il capodanno curdo.
Zuentzat urte berria
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 23/1/2007 - 15:58
Percorsi: Dal Kurdistan
Video!

Brigadistak

[1999]
Album: Brigadistak Sound System
Parole e musica (hitzak eta musika): Fermin Muguruza

Brigadistak Sound System is a studio album from Basque artist Fermin Muguruza. It was released in 1999 and produced by Esan Ozenki Records. The title track refers to the International Brigades. Some themes featured in the other songs include globalisation, American imperialism and Basque nationalism. Most of the lyrics are sung in euskera. Almost every track is a collaboration with another artist or band. Tracks 3,5 and 13 were recorded in Los Angeles (Cherokee Studios), tracks 6 and 12 in Azkarate, track 1 in Rome, track 2 in Caracas, track 4 in Biarritz, track 7 in Paris, track 8 in Barcelona, track 9 in Montreuil, track 10 in Havana, track 11 in Buenos Aires and track 15 in London.

en.wikipedia
"Compañeros del mundo,
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 23/1/2007 - 15:51
Downloadable! Video!

Yalah Yalah Ramallah

[2006]
Musika eta hitzak : Fermin Muguruza
Parole e musica: Fermin Muguruza
Haizea dator Jordan ibaitik
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 23/1/2007 - 15:41
Downloadable! Video!

Blowin' in the Wind

BASCO / BASQUE [Concierto Por la Paz]

La seguente versione basca proviene da un documento .doc scaricabile dalla pagina sul "Concierto Por La Paz" di Bob Dylan svoltosi L'11 luglio 2006 a Donostia/S.Sebastián.

The followin Basque translation is reproduced from a .doc file which can be downloaded from the page on Bob Dylan's "Concierto Por La Paz" held on July 11, 2006 in Donostia/S.Sebastián.
ERANTZUNA DABIL HAIZEAN
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 23/1/2007 - 15:02
Downloadable! Video!

Masters Of War

BASCO / BASQUE - Concierto Por la Paz

La seguente versione basca proviene da un documento .doc scaricabile dalla pagina sul "Concierto Por La Paz" di Bob Dylan svoltosi L'11 luglio 2006 a Donostia/S.Sebastián. La traduzione è purtroppo incompleta, ma la proponiamo ugualmente.

Orduan idatziak dira Blowin’ in the Wind, Masters of War eta Talkin’ World War III Blues, Dylanen bigarren diskoan –The Freewheelin’ Bob Dylan (1963)– argitaratu zirenak. Arrakasta berehalakoa izan zen eta esandako abesti horiek artean jaioberria zen mugimendu bakezalearen ereserki bilakatu ziren. Bi hilabete geroago, Dylanek Newporteko Folk Jaialdian parte hartu zuen eta, Joan Baez eta Pete Seeger-ekin batera, Blowin’ in the Wind abestu zuen, 50.000 pertsona baino gehiagoren aurrean. Urte berean, Washingtonen, Eskubide Zibilen aldeko Ibilaldian hartu zuen parte, arrazen arteko berdintasuna eta beltzen aurkako bereizkerien amaiera eskatuz.
GERRAREN JAUNAK
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 23/1/2007 - 14:53
Downloadable!

Beasts Of No Nation

Un brano del 1989
Il testo l'ho trovato a questa pagina, anche se quasi privo di note che forse per qualche strofa sarebbero necessarie...
Ah - Let’s get now into another, underground spiritual game
(continua)
inviata da Alessandro 23/1/2007 - 11:08
Downloadable! Video!

El Ejército del Ebro

anonimo
EBRO'NUN ORDUSU
(continua)
inviata da CCG/AWS Staff 23/1/2007 - 10:52
Downloadable! Video!

Welcome To The Occupation

Dall'album "Document" del 1987.
Hang your collar up inside
(continua)
inviata da Alessandro 23/1/2007 - 08:47
Downloadable! Video!

La Luna

LA LUNA
(continua)
inviata da David Castillo Mendoza davidcastillo@prodigy.net.mx 23/1/2007 - 01:25
Downloadable! Video!

Iris e Silvio

Tradução portuguesa de Riccardo Venturi
22 de janeiro de 2007.
IRIS E SILVIO
(continua)
22/1/2007 - 23:36
Downloadable!

Plenty More

Dall'ultimo album degli UB40, "Who You Fighting For?", del 2005.
On the radio wave the call to the grave
(continua)
inviata da Alessandro 22/1/2007 - 14:03
Downloadable!

War Poem

Dall'ultimo album degli UB40, "Who You Fighting For?", del 2005.
Silence falls in no man's land
(continua)
inviata da Alessandro 22/1/2007 - 13:57
Downloadable! Video!

Who You Fighting For?

Brano che dà il titolo all'ultimo lavoro degli UB40 (2005)
Queen & Country, freedom cry
(continua)
inviata da Alessandro 22/1/2007 - 13:39
Downloadable! Video!

You’re Not An Army

Da "Geffery Morgan", album del 1984.
Il testo potrebbe riferirsi a qualunque paese sotto dittatura, ma credo che il riferimento specifico sia al conflitto nord-irlandese.
We can drag you out of bed in the middle of the night
(continua)
inviata da Alessandro 22/1/2007 - 13:33
Downloadable! Video!

Present Arms

È il brano che dà il titolo al secondo album degli UB40, datato 1981. Potrebbe anche essere un proclama militarista, ma considerato che si tratta degli UB40 e che il brano successivo "Sardonicus", pare sia dedicato a Ronald Reagan...
http://en.wikipedia.org/wiki/Present_Arms
You got no job you got no pay
(continua)
inviata da Alessandro 22/1/2007 - 13:19
Video!

Dziś do ciebie przyjść nie mogę

[1943]
Testo di Stanisław Jacek Magierski (1904-1957)
Musica di Danuta zofia Magierska (1910-1984)
Lyrics by Stanisław Jacek Magierski (1904-1957)
Music by Danuta Zofia Magierska (1910-1984)

Słowa Stanisława Jacka Magierskiego(1904-1957)
Muzyka Danuty Zofii Magierskiej (1904-1957)


Nato nel 1904, il dottor Stanisław Jacek Magierski era un affermato farmacista di Lublino con la passione della musica (era un buon pianista e compositore); nel 1943 scrisse questa canzone, musicata dalla moglie Danuta Zofia, per i partigiani polacchi che combattevano gli occupatori nazisti nei boschi attorno alla città. Nota anche come "Valzer del partigiano", è tra le più famose canzoni della resistenza polacca ed anche una (bellissima) canzone d'amore. Dopo la guerra, i coniugi Magierski furono arrestati dal regime comunista, che li tenne in prigione diversi anni; la canzone fu "riscoperta" alcuni anni fa dal gruppo Argus. Il testo proviene da questa pagina. [RV]
Dziś do ciebie przyjść nie mogę,
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 21/1/2007 - 23:34
Downloadable! Video!

Disastro aereo sul canale di Sicilia

La canzone è dedicata a Mauro De Mauro, giornalista de L'Ora di Palermo. La fabbrica di vedove è il soprannome dell'F-104, ma qui serve per scorgere "ginestre e cemento a due passi dal mare", e la tomba del giornalista difficile da ritrovare.

Però un'altra canzone di De Gregori potrebbe essere legata a un incidente aereo, quello del 5 maggio 1972 a Palermo.
Il DC-8 Alitalia in arrivo da Roma (comamdante Bartoli) si schiantò sulla cima di Montagnalonga. Tutti morti i 115 a bordo, tra cui "Cestino " Vycpalek* e forse una persona cara a FdG (il suo biglietto scaduto, l'uccellino nel vento che non si fa mai male, l'anello sulla spiaggia...).

Ciao!

(Cosimo C.)

Grazie delle precisazioni. Per quanto riguarda l'ultimo commento: sembra però che questa interpretazione di Buonanotte fiorellino con l'incidente aereo sia una leggenda metropolitana completamente infondata (come ho recentemente ed esplicitamente letto in "Quello che non so lo so cantare" di Enrico Deregibus).
(Lorenzo)
21/1/2007 - 17:49




hosted by inventati.org