Lingua   
Lista semplice
Mostra filtri
Lingua
Percorso
Data

Prima del 2006-3-21

Rimuovi tutti i filtri
Il 20 marzo è stato il terzo anniversario dell'inizio della guerra in Iraq. E anche di questo sito, che è in rete dalla sera stessa dell'attacco angloamericano. Non c'è niente da festeggiare, assolutamente niente. Abbiamo solo voluto, contro l'indifferenza alla guerra e a ogni guerra, inserire tra le canzoni fondamentali Sólo le pido a Dios di León Gieco. Sólo le pedimos a Dios que la guerra nunca nos sea indiferente.
Riccardo Venturi 21/3/2006 - 21:05
Downloadable! Video!

Sólo le pido a Dios

In questo terzo tragico anniversario di guerra, mi unisco a tutti voi delle CCG/AWS nel dolore e nella condanna di questa vergogna che sta funestando la vita di milioni e milioni di persone, tutti noi compresi.
Oltretutto, questa già tragica ricorrenza è stata resa ancora più assurda dall'alta onoreficenza riconosciuta a Fabrizio Quattrocchi, uno che ha scelto quella vita e ne ha accettato i rischi conseguenti solo per denaro, non certo per amore di "Patria" (concetto già retorico ma mai tanto abusato come oggi!)... E a chi dice, giustamente indignato, ma perché a costui e non ai morti di Nassiriya io dico: niente "patacche", fuori subito da questa sporca guerra e risarcimenti miliardari ai parenti di quei soldati che sono stati mandati al macello...

È anche il terzo anniversario di questo sito e devo dire che sono contento che ci sia... Però, parafrasando il Sub Comandante Marcos, sarei... (continua)
Alessandro 21/3/2006 - 12:59

A una dea [O patata leopolina]

L'avv. Stazzi di Milano era prigioniero nel campo di concentramento di Leopoli, in Ucraina (Lwów in polacco, Лвів in ucraino) il 20 novembre 1943. Qui scrisse quella che nel sito Sussurri e grida-Poesie dal fronte è considerata una "poesia", ma che in realtà è la chiarissima parodia della notissima ballata romantica Rondinella Pellegrina di Tommaso Grossi (1790-1853), tratta dal suo romanzo storico Marco Visconti (1834). La poesia del Grossi fu messa in musica divenendo ben presto una vera e propria canzone popolare, specialmente nella tradizione toscana (la si può ascoltare, tra gli altri, nell'interpretazione di Riccardo Marasco). E sulla medesima aria può essere cantata la parodia dell'avv. Stazzi, un'amara parodia che parla di fame per una patata.


Avvertenza: Nella canzone originale gli ultimi due versi di ogni strofa sono ripetuti.
O Patata leopolina
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 21/3/2006 - 02:18
Downloadable! Video!

Una ragione per vivere

Un antico canto curdo nella traduzione italiana cantata dai Ratti. Grazie a Ezio per la segnalazione avvenuta...con qualche casino tempo fa sul newsgroup it.fan.musica.guccini. [RV]


[2001]
Album: CantiEControCantiInCantina
Scendo dagli alti sentieri di montagna,
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 21/3/2006 - 01:49
Percorsi: Dal Kurdistan
Downloadable! Video!

Lamento

Il testo originale tedesco della poesia di Hermann Hesse, da questa pagina
KLAGE
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 21/3/2006 - 01:43
Video!

Eurialo e Niso

March 20, 2006

Versione inglese di Riccardo Venturi per la mailing list Combat Folk
20 marzo 2006
EURYALUS AND NISUS
(continua)
20/3/2006 - 14:08
Downloadable! Video!

Fausto Amodei: Il prezzo del mondo

Non riuscivo a trovarla! L'ho sentita cantata da Amodei nel film-documentario "I dischi del sole" di Luca Pastore (che consiglio a tutti, adesso è uscito anche in dvd + un cd con alcune delle canzoni che compongono la colonna sonora. E' veramente ben fatto, interessantissimo, a tratti commovente, ma anche "ricaricante") e mi è venuta voglia di farla con il mio gruppo (I Vincanto. www.vincantomusica.it). E' davvero significativo e forse più attuale oggi di quando fu scritta...
Grazie mille...!
Ilaria 20/3/2006 - 14:01
Downloadable! Video!

Noi non ci saremo

PER QUANDO NOI NON CI SAREMO
di Carletti, Guccini e Tagliazucchi

Un recitato che apriva il primo album dei Nomadi intitolato appunto Per quando noi non ci saremo dei Nomadi (1967). Il legame con la canzone "Noi non ci saremo" è evidente.


[...] il disco inizia con la title track, recitata (si fa per dire) su un delicato sottofondo di clavicembalo e - quasi impercettibile - organo (harmonium?) non da Augusto, come sembra, ma dal doppiatore milanese Luigi Paoletti (lo segnala un documentatissimo nomadologo come Pietro Casarini, amico di Daolio): "Per quando i nastri di pietra finiranno nel sogno", firmato Carletti, Guccini e Tagliazucchi.

Si ringrazia Daniela "k.d." del newsgroup it.fan.musica.guccini per la preziosa notizia.
PER QUANDO NOI NON CI SAREMO
(continua)
20/3/2006 - 12:55
Downloadable! Video!

Kilka zdań o Hitlerjugend

[1989]

Il testo è ripreso da qui. Il titolo della canzone significa: "Qualche dato sulla Gioventù Hitleriana". Si tratta di una canzone contro i rigurgiti del nazismo, ed è stata composta in un anno significativo per la Polonia e per tutti i paesi dell'ex blocco orientale...
Najpierw przeczytaj sam
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 20/3/2006 - 10:02
Downloadable! Video!

L'Internationale

MACEDONE [2] / MACEDONIAN [2]

Trascrizione della precedente versione macedone in caratteri latini.

Romanized Macedonian lyrics of the foregoing version.
INTERNACIONALATA
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 19/3/2006 - 23:17
Downloadable! Video!

L'Internationale

MACEDONE [1] / MACEDONIAN [1]

La trascrizione in caratteri latini della precedente versione macedone.

Romanized Macedonian lyrics.
INTERNACIONALATA
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 19/3/2006 - 22:49
Downloadable! Video!

L'Internationale

MACEDONE [2] / MACEDONIAN [2]


Versione letterale e completa in lingua macedone del testo originale francese di Eugène Pottier. Ancora da Wikipedia in macedone.

A literal (and complete) version of the original French lyrics by Eugène Pottier in the Macedonian language, also from Macedonian Wikipedia.
ИНТЕРНАЦИОНАЛАТА
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 19/3/2006 - 22:07
Downloadable! Video!

L'Internationale

MACEDONE [1] / MACEDONIAN [1]


Versione standard in lingua macedone di Slavko Janevski, consistente nella prima strofa e nel ritornello. Da Wikipedia in macedone.

Standard Macedonian version by Slavko Janevski (first verse and refrain), from Macedonian wikipedia.

Интернационалата (L'Internationale на француски) е најпозната работничка химна, која како своја ја прифаќаат социјалистите, комунистите и анархистите. Оригиналните француски стихови ги има напишано Ежен Потје во 1870 година. На почетокот Интернационалата се пееше на музика од Марселезата, но од 1888 година се пее на музика компонирана од Пјер Дежејте.

Обично Интернационалата се третира како комунистичка химна, иако таа не е химна само на комунистите. Ваквата поврзаност во голема мера се должи на фактот дека по доаѓањето на комунистите по Октомвриската револуција од 1917 година на власт во Русија, Интернационалата беше прогласена... (continua)
ИНТЕРНАЦИОНАЛАТА
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 19/3/2006 - 21:56
Downloadable! Video!

Lili Marleen [Lied eines jungen Wachtpostens]

LETTONE / LATVIAN - Valdis Mednis

La versione lettone di Valdis Mednis ripresa da Dziesmas.lv

Valdis Mednis' Latvian version reproduced from Dziesmas.lv
LILI MARLĒN
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 19/3/2006 - 01:51
Downloadable! Video!

L'Internationale

COREANO [3] / KOREAN [3]

La precedente versione coreana nella trascrizione in caratteri latini proveniente dal forum NationalAnthems.us Online, postata da Arisztid.

The foregoing Korean version in Romanized script, from the forum NationalAnthems.us Online, contributed and posted by Arisztid.
IN•THÔ•NE•SYÔ•NÔL
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 18/3/2006 - 23:29
Downloadable! Video!

L'Internationale

TEDESCO [2] / GERMAN [2]

La primitiva versione in tedesco dell'Internazionale di Franz Diederich, nella sua seconda redazione (1908) comunque anteriore alla pubblicazione di quella di Emil Luckhardt. Il testo è ripreso dal forum NationalAnthems.us Online ed è stato postato da Dieter.

The first German translation of the Internationale by Franz Diederich, in its 2nd version (1908) preceding anyway the publication of Emil Luckhardt's version. The lyrics are reproduced from the forum NationalAnthems.us Online and has been contributed and posted by Dieter


A first translation by Franz Diederich, "Nun Mut, Verdammte dieser Erde", was probably published in 1901. A version by the working-class writer Rudolf Lavant (1844-1915), "Empor, ihr Enterbten der Erde", followed in 1902. It appeared in the first German worker-singers' newspaper "Lieder-Gemeinschaft", namely in No. 4 from May 1902, which... (continua)
Nun reckt empor des Elends Stirnen,
(continua)
18/3/2006 - 21:09
Downloadable! Video!

Pride Of Man

(1968)
(Hamilton Camp)

dall'album di debutto "Quicksilver Messenger Service"

Testo/Lyrics
Turn around,
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 18/3/2006 - 14:17
Video!

Killer Of Giants

If none of us believe in war
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 18/3/2006 - 14:14
Video!

Quelli che tricoloreggiano

Una canzone dedicata ai tricoloreggianti di altri tempi, ma che si adatta perfettamente ai forzaitalioti e alleanzanazionalisti di oggi. Quelli che non sono pacifisti, ma pacificatori, insomma.
Quelli che tricoloreggiano
(continua)
inviata da Lorenzo Masetti 18/3/2006 - 10:48
Downloadable! Video!

L'Internationale

KELARTICO [2] / KELARTIC [2]


La versione kelartica redatta nell'alfabeto cirillico modificato alternativo. Il k. è scritto anche in alfabeto cirillico sin dal 1990, ma R.V. lo usa raramente e solo in determinate circostanze (ad esempio quando vuole far credere di saper scrivere in russo).
ТО ИНTEPHAШOHĀЛE
(continua)
18/3/2006 - 02:26
Downloadable! Video!

L'Internationale

CURDO [3] / KURDISH [3]

La versione standard di Tercemey Rebwar in caratteri cirillico-curdi (Kurmanjî).

The standard Kurdish version by Tercemey Rebwar in Cyrillic Kurdish characters (Kurmanjî).


La versione è stata preparata espressamente sulla base di questa tabella dei tre alfabeti curdi.

This version has been rediged on purpose on the basis of this table of the three Kurdish alphabets.
AHTЪPHACЙOHAЛ
(continua)
18/3/2006 - 01:21
Downloadable! Video!

L'Internationale

CURDO [2] / KURDISH [2]



La versione standard curda di Tercemey Rebwar in caratteri arabi (Soranî, cioè "siriani").

Standard Kurdish version by Tercemey Rebwar in Arabic characters (Soranî, i.e. "Syrian").
inviata da Riccardo Venturi 18/3/2006 - 00:44
Downloadable! Video!

L'aquilone dei Balcani

1996
La grande famiglia

Testo e musica di Massimo "Ice" Ghiacci

Una canzone che potrebbe passare inosservata (e infatti ce l'eravamo dimenticata) se non fosse per questo testo poetico...
Volo sulle teste dei bambini
(continua)
17/3/2006 - 18:31
Downloadable! Video!

Red Sector A

La canzone descrive la "vita" in un campo di concentramento nazista durante la II guerra mondiale.

The song describes life in a Nazi concentration camp during World War II.

Lyrics/Testo
All that we can do is just survive
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 17/3/2006 - 18:07
Video!

Eurialo e Niso

EURIALO E NISO
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 17/3/2006 - 17:46
Video!

Eurialo e Niso

Publii Vergili Maronis Aeneidos Liber IX - Euryalus et Nisus [vv. 176-448]

Dall'Eneide di Publio Virgilio Marone, Libro IX - Eurialo e Niso [vv. 176-448]
EURYALUS ET NISUS
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 17/3/2006 - 17:35
Video!

A Man In Uniform

I guess you wanna see the look on my face when you smash it
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 17/3/2006 - 17:18
Downloadable! Video!

Charlie Don't Surf

CHARLIE NON FA IL SURF
(continua)
17/3/2006 - 16:20
Downloadable! Video!

The Call Up

LA CHIAMATA
(continua)
17/3/2006 - 16:11
Downloadable!

La Espero

TO ARVIS
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 17/3/2006 - 12:33
Downloadable! Video!

Carnet de route

Nizza, 17 marzo 2006.
DIARIO DI BORDO
(continua)
inviata da Daniel Bellucci (Nizza) 17/3/2006 - 07:27
Video!

Chłopcy idą na wojnę

Il testo è ripreso da [[http://tekstpiosenki.emuzyka.pl/99/34.html|http://tekstpiosenki.emuzyka.pl/99/34.html|questa pagina]].

Il titolo della canzone significa: "I ragazzi vanno in guerra". Verrà fornita una traduzione appena possibile.
Na mszę dzwony grzmiały dostojnie
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 17/3/2006 - 02:46

Più di mille giovedì [Canzone per chi non c'era]

Andrea Melis
Senza grida arrivano lente
(continua)
inviata da Adriana 16/3/2006 - 21:46
Downloadable! Video!

Milonga de un triste

Album: Nostra patria è il mondo intero

Di Maurizio Camardi, Ricky Gianco e Massimo Carlotto

Dal Sito di Massimo Carlotto.
Balla il capitano
(continua)
inviata da Adriana 16/3/2006 - 21:34
Downloadable! Video!

Fango

1977
Alla mia mam...

Dal Sito di Massimo Carlotto: LA MUSICA, LA POESIA E L'ARTE DENTRO LE IRREGOLARI
Testo e musica di Ricky Gianco.
Questa canzone racconta la storia di uno che era giù, molto giù...
(continua)
inviata da Adriana 16/3/2006 - 21:25

Globalisasyon

Da questa pagina del PWRC (Philippines Revolutionary Web Central).

From this page of PWRC (Philippine Revolutionary Web Central).
Simple a kasapulan:
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 16/3/2006 - 18:15
Downloadable! Video!

L'Internationale

ARMENO ORIENTALE / EAST ARMENIAN


La versione in armeno orientale. ripresa in font true tipe da National Anthems Online

The East Armenian version available in true tipe font at National Anthems Online
Ինտերնացիոնալ
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 16/3/2006 - 17:30
Downloadable!

Bandiere di pace

Batteria: Riccardo Bizzarri
Basso: Maurizio Trequattrini
Tastiere: Federico Marini
Chitarre: Giovanni "Joe" Passacantilli
Voce: Luigi Romagnoli
La guerra ha bisogno di eroi
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 16/3/2006 - 15:51
Downloadable!

Genova, 21 luglio 2001

Batteria: Riccardo Bizzarri
Basso: Alessio Rinaldi
Tastiere: Federico Marini
Chitarre: Giovanni "Joe" Passacantilli
Voce: Luigi Romagnoli
Sangue, sangue di Bacco
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 16/3/2006 - 15:28
Percorsi: Genova - G8
Video!

Ballata per una prigioniera

Testo di Erri De Luca.

La scena è scarna: fondo nero e, in mezzo al palco, un tavolo di legno con quattro sedie. Sopra il tavolo una lampada, le accensioni e gli spegnimenti della quale, come avrà poi a dire l'autore, rappresentano le cesure tra le diverse stanze in cui si articola la bellissima e sofferta canzone che sta per essere rappresentata. Una canzone con un titolo sospeso tra Cervantes e Balestrini, Chisciotte e gli invisibili.

Tre persone sulla scena, un abile clarinettista, un cantautore ferroviere ed uno scrittore, che poi sarebbe il principale artefice del tutto. Tre persone, quattro sedie, perché l'ultima sedia, quella rimasta vuota è una chiamata di corresponsabilità per quelli che ancora sentono di vivere momenti più o meno lunghi della propria vita come risposta a tutta una serie di domande, quella generazione catturata dallo stesso autore nella frase che chiosa le mail... (continua)
Era pericoloso
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 16/3/2006 - 14:07
Video!

Eurialo e Niso

(pour le forum it.cultura.linguistica.francese)
16 mars 2006

Versione francese di Riccardo Venturi
(per il newsgroup it.cultura.linguistica.francese)
16 marzo 2006


Nella traduzione sono accolte le proposte di correzione effettuate da Colette sullo stesso newsgroup. Grazie a Colette per la gentilissima collaborazione.
EURYALE ET NISE
(continua)
16/3/2006 - 00:47

War Is Peace, Slavery Is Freedom, May All Your Interventions Be Humanitarian

Four more years of War is Peace, Ignorance is Strenght and Slavery is Freedom.
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 15/3/2006 - 22:53
Un'altra fondamentale CCG dimenticata trova finalmente il suo posto nella raccolta. Una delle più famose canzoni degli anni '70, Child In Time dei Deep Purple.
Riccardo Venturi 15/3/2006 - 21:54

War Story

You thought Uncle Sam wanted you
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 15/3/2006 - 21:16
Downloadable! Video!

Vietnam

Album: "Lars Frederiksen and the Bastard" (2001)

Lyrics/Testo
When I came back from Saigon
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 15/3/2006 - 21:04




hosted by inventati.org