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Iltasatu

Steen1


Lingua: Finlandese


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(Steen1)


[2007]
Testo e musica: Seppo Kalervo Lampela (Steen1)
Lyrics and music: Seppo Kalervo Lampela (Steen1)
Sanat ja musiikki: Seppo Kalervo Lampela (Steen1)
Album: Ajatusrikoksia
ajatus

Seppo Kalervo Lampela, nato nel 1976 a Helsinki, è un rapper parecchio famoso nel suo paese. La sua fama è iniziata subito con la scelta del nome d'arte (o di battaglia, a scelta): inizialmente, infatti, decise di chiamarsi Steen Christensen. Nominare Steen Christensen in Finlandia non è una cosa semplice: così si chiamava un criminale danese che, una volta evaso da un carcere del suo paese, si rifugiò in Finlandia dove, il 15 settembre 1997, uccise due poliziotti dopo averli fatti mettere in ginocchio. Si scatenò una caccia all'uomo mai vista in Finlandia: Steen Christensen fu arrestato all'uscita di un hotel nel quale si era registrato sotto falso nome, e sta scontando attualmente l'ergastolo in un carcere danese. Scoppiò una polemica immane, dopo la quale Seppo Lampela fu praticamente costretto a abbandonare lo scomodissimo pseudonimo (per intenderci, per il tipo di personaggio sarebbe come se un rapper italiano decidesse di chiamarsi “Renato Vallanzasca” o roba del genere); nacque così “Steen1” (si pronuncia “Steen-yks”, ove “yks” è il finlandese colloquiale per “uno”). Il primo album di Steen1 è del 2004, intitolato Salaliitoteoria (“Complottismo”); del 2005 è invece Varasta pomolta (“Rubare al padrone”); questo brano proviene da un album-compilation del 2007, Ajatusrikoksia (“Reati di opinione”). Come si può intuire anche dai semplici titoli degli album, i testi di Steen1 sono aggressivi e portatori di una feroce critica sociale e contro l'establishment; cosa che Seppo Lampela ha coniugato con la sua militanza politica. Nel 2007 si è ad esempio presentato alle elezioni politiche come candidato dello SKP (il Partito Comunista Finlandese). E' stato il candidato in assoluto più votato del partito, ma non è stato eletto. [RV]
Siellä ne kyyhötti etsimässä voimaa toisistaan
Kaks pientä lasta, maailmasta peloissaan
Möröt sänkyjen alla, pysy niistä kaukana
vaik pimeys vaanimassa alati huoneen nurkissa
Toinen paikoillaan, toisen vuoro pitää vahtia
Jos ne ois erossa, ne ois sahattu ja kahtia
Piti toisiaan kädestä, ettei toinen katoaisi
Jos päästi hetkeks irti, niin heti pimeys sen nieli

Yks oli pieni, ne oli kahdestaan suurempii
eikä ne tarvinnu kummempii unelmii
Se yks hetki, ja pedot pysy kaukana,
jotka etti rakkautta mut ei tainnut sitä tajuta
Sylikkäin eteni ulos, varjot seurasi,
jotka yritti varastaa, toisen niistä seurakseen
Katso ikkunasta sisään, ihmisiä valossa
ne tarvitsi vaan toisiaan ja pimeys pysy poissa

Me kaikki tarvitaan onnellisii loppuja
Me kaikki halutaan joskus unelmoida
Me kaikki tarvitaan edes vähän rakkautta
Me kaikki halutaan, et pedot pysyy poissa
Me kaikki tarvitaan onnellisii loppuja
Me kaikki halutaan joskus unelmoida
Me kaikki tarvitaan edes vähän rakkautta
Me kaikki halutaan, et pedot pysyy poissa

Aamu tuli, ne istu kannon nokassa kahdestaan
Kaunis kukka nuokku, vieres aamukasteessa
Terälehdet oli nupulla sit ne alko liikkumaan
Ne mietti, et eks se kukka enää nukukkaa
Auringon lämpö avas terälehdet hitaasti
Kukan sisältä aivan pieni tyttö tipahti
vierähti nukkumaan, lehtipatjalla
ne otti sen mukaan, koska kukat kuolee talvella

Ne jatko matkaansa ihan kolmistaan
Näin solmu elämän langan pätkään solmitaan
Matkan jatkuessa vastaan tuli muuri
jota hakkas pieni mies, vaikka muuri oli suuri
Ne kysy pikkumieheltä, onks tää sun muuris
se puhisi, ja oli niinkuin ettei se kuulis
ne tyynnytteli sitä ja otti sitä kädestä
ja sano, tule, kierretään se yhdessä

Me kaikki tarvitaan onnellisii loppuja
Me kaikki halutaan joskus unelmoida
Me kaikki tarvitaan edes vähän rakkautta
Me kaikki halutaan, et pedot pysyy poissa
Me kaikki tarvitaan onnellisii loppuja
Me kaikki halutaan joskus unelmoida
Me kaikki tarvitaan edes vähän rakkautta
Me kaikki halutaan, et pedot pysyy poissa

Ilta hämärty, neljä pientä jatko matkaansa
eikä aavistustakaan, mitä ne sais vastaansa
joku tanssi niiden edes sakeassa sumussa
valo räisky siitä niinku tähtisädetikusta
Pieni keiju pyrähteli tiellä musiikkinsa tahdissa
Nää neljä halus jatkaa matkaa keiju matkaseurana
Pedot vaani niitä, mut ne pysy kaukana
Koska näist viidest oli niille liikaa vastusta

Me kaikki tarvitaan onnellisii loppuja
Me kaikki halutaan joskus unelmoida
Me kaikki tarvitaan edes vähän rakkautta
Me kaikki halutaan, et pedot pysyy poissa
Me kaikki tarvitaan onnellisii loppuja
Me kaikki halutaan joskus unelmoida
Me kaikki tarvitaan edes vähän rakkautta
Me kaikki halutaan, et pedot pysyy poissa

Me kaikki tarvitaan onnellisii loppuja
Me kaikki halutaan joskus unelmoida
Me kaikki tarvitaan edes vähän rakkautta
Me kaikki halutaan, et pedot pysyy poissa
Me kaikki tarvitaan onnellisii loppuja
Me kaikki halutaan joskus unelmoida
Me kaikki tarvitaan edes vähän rakkautta
Me kaikki halutaan, et pedot pysyy poissa

inviata da giorgio - 18/10/2008 - 08:58



Lingua: Italiano

Traduzione italiana di Riccardo Venturi
22-25 ottobre 2013

Seppo Kalervo Lampela (Steen1)
Seppo Kalervo Lampela (Steen1)
FAVOLA NOTTURNA

Due bambini stavano là cercando di farsi forza a vicenda,
Due ragazzini, terrorizzati dal mondo
Ci son mostri in agguato, cercano di tenerli lontani
Anche se il buio è in agguato negli angoli della stanza
Uno sta al suo posto, l'altro ha il turno di guardia,
Se si fossero separati, sarebbero stati come segati in due,
Si tenevano la mano per non scomparire
Se si fossero lasciati andare, il buio li avrebbe inghiottiti

Uno era piccolo, ma tutti e due erano più grandi
Proprio non avevano bisogno, in quel momento
Di sognare altro che le belve restassero lontane,
Si amavano ma non potevano capirlo.
Uscirono fuori abbracciati inseguiti da ombre
Che tentavano di rubare; un altro ancora li seguì.
Un'occhiata a una finestra, c'era luce e c'era gente,
Avevano bisogno l'uno degli altri, di restare lontani dal buio.

Abbiamo tutti bisogno di un lieto fine
Noi tutti vogliamo sognare a volte
Abbiamo tutti bisogno di un po' d'amore
Noi tutti vogliamo tenere lontane le belve.
Abbiamo tutti bisogno di un lieto fine
Noi tutti vogliamo sognare a volte
Abbiamo tutti bisogno di un po' d'amore
Noi tutti vogliamo tenere lontane le belve.

Venne il mattino, siedono insieme su un ceppo,
Un bel fiore è afflosciato nella rugiada del mattino.
Le foglie coi boccioli poi cominciarono a muoversi,
Pensavano che il fiore si stava risvegliando
Il calore del sole aprì rapidamente i boccioli
E da dentro il fiore cadde una bambina,
Rotolò giù nel sonno su un materasso di foglie
La presero, perché i fiori muoiono in inverno

Continuano in tre il viaggio, perché un simile
Nodo stringe alle estremità il filo della vita
Continuando il viaggio contro un muro di fuoco
Abbattuto da un piccolo uomo anche se era enorme;
E hanno chiesto al piccolo uomo: È questo il tuo muro?
Lui sbuffò, era come se non avesse sentito,
Ma lo hanno rassicurato e preso per la mano
E gli hanno detto: Vieni, andiamo via insieme

Abbiamo tutti bisogno di un lieto fine
Noi tutti vogliamo sognare a volte
Abbiamo tutti bisogno di un po' d'amore
Noi tutti vogliamo tenere lontane le belve.
Abbiamo tutti bisogno di un lieto fine
Noi tutti vogliamo sognare a volte
Abbiamo tutti bisogno di un po' d'amore
Noi tutti vogliamo tenere lontane le belve.

La sera è caduta, quattro bambini continuano il viaggio,
Nessuna idea di a che cosa sarebbero andati incontro.
Qualcuno ballava anche in mezzo alla nebbia fitta,
La luce sbocciava come da un raggio di stelle scintillanti.
Una piccola fata volteggiava per la strada al ritmo della sua musica
E gli altri quattro vollero proseguire con la fata come compagna di viaggio.
Le belve stavano là in agguato, ma restarono lontane:
Avevano visto che quei cinque facevano troppa resistenza.

Abbiamo tutti bisogno di un lieto fine
Noi tutti vogliamo sognare a volte
Abbiamo tutti bisogno di un po' d'amore
Noi tutti vogliamo tenere lontane le belve.
Abbiamo tutti bisogno di un lieto fine
Noi tutti vogliamo sognare a volte
Abbiamo tutti bisogno di un po' d'amore
Noi tutti vogliamo tenere lontane le belve.

Abbiamo tutti bisogno di un lieto fine
Noi tutti vogliamo sognare a volte
Abbiamo tutti bisogno di un po' d'amore
Noi tutti vogliamo tenere lontane le belve.
Abbiamo tutti bisogno di un lieto fine
Noi tutti vogliamo sognare a volte
Abbiamo tutti bisogno di un po' d'amore
Noi tutti vogliamo tenere lontane le belve.

25/10/2013 - 11:29


Era dal 18 ottobre 2008, vale a dire cinque anni fa, che Iltasatu giaceva dimenticata nel mare magnum del sito. C'è voluto che mi sia impratichito a sufficienza della lingua finlandese per poterne fare una traduzione, e c'è seriamente da chiedersi come abbia fatto Giorgio, a suo tempo, a scovarla. Non ha un titolo che riporta direttamente alle tematiche prevalenti del sito, e per accorgersi di che cosa parla veramente bisogna quantomeno cavarsela col finlandese; sospetto che Giorgio ne avrebbe da raccontare parecchie. Per fare questa traduzione, visto che -finalmente sentendomela- ho cominciato a rimettere a posto tutta la sezione finlandese “nascosta” dalla difficoltà di quella lingua assolutamente pazzesca (e divertentissima, naturalmente), ci ho messo tre giorni buoni, e procedendo coi piedi di piombo perché il testo di Steen1, come è lecito aspettarsi per un rap, è scritto in un finlandese estremamente colloquiale, che è parecchio diverso da quello letterario. Ne è apparso, gradualmente, non soltanto un piccolo capolavoro ma anche un testo non assimilabile a quello della maggior parte dei rap in tutte le lingue. Man mano che traducevo la storia dei bambini e del loro viaggio, mi apparivano immagini ben precise; mi vedevo, ad esempio, la “favola notturna” ambientata nella Siria di oggi, con tutte le sue belve. Ma è una storia che può valere per ogni guerra e per ogni epoca: un viaggio che genera unione e resistenza. E mi chiedo quanti capolavori nasconda ancora questo sito; cercherò di addentrarmici il più possibile con animo, oramai, da speleologo.

Riccardo Venturi - 26/10/2013 - 00:30



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