Lingua   

Celtica Patchanka

Modena City Ramblers


Lingua: Italiano


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1999
Fuori Campo
fuori campo

Il termine "patchanka" è stato coniato dai francesi Mano Negra e significa "confusione", "caos creativo", "sovrapposizioni di stili". Per i Ramblers la "patchanka" non poteva che essere celtica.
Nel "frullatore" musicale le esperienze dei nostri attraverso l'Irlanda, il Sudamerica e l'Italia...
Il "campionamento" musicale del riff è tratto da "The castle", un reel tradizionale irlandese, J. Murray- J. Murphy - P. Horan inserito nell'album "Music at Molloy's".

La Grande Famiglia



Fuori campo
Etnica danza - Fuori campo - Natale a San Cristobal - La roda - Celtica Patchanka - Il matto - Coi piedi per terra - Il vagabondo stanco - La rumba - Suad - Movimento - Lo straniero pazzo - Figli dell'officina - L'uomo delle pianure

Dalla brughiera scende una musica
Siedi e ascoltala insieme a me
Ha il profumo di pioggia e di erica
Siedi e ascoltala insieme a me
Lascia che ci porti via

Viene dai pub con i vetri appannati
E i tavoli di legno consumati
Dove se una ragazza intona "A jug of punch"
Tutti quanti trattengono il respiro
Viene dalle maestose scogliere di Moher
Dai colori degli arcobaleni
Dall'argento e dal blu della Galway Bay
Per venire qui ha fatto molta strada

Percorre le strade dell'America latina
Le favelas dove nasce la rivolta
La ritrovi tra i bimbi della Realidad
O per le vie polverose di Managua
Woody Guthrie l'ha nascosta dentro la chitarra
Victor Jara l'ha cantata chiara e forte
Dappertutto è ricercata dalla polizia
Ma continuano a sentirla per le strade

Dalla brughiera scende una musica

Siedi e ascoltala insieme a me
Lascia che ci porti via

EH - OH CELTICA PATCHANKA
EH - OH CELTICA PATCHANKA

E ancora risuona tra le pietre in Appennino
Sui sentieri dei vecchi partigiani
Tra le foto ingiallite del '43
Sulle troppe promesse fatte a vuoto
Nelle piazze italiane che chiedevano utopia
Libertà, fratellanza e tutto il resto
Sulle fisarmoniche e le batterie
Non finiscono la musica e le storie

Dalla brughiera scende una musica...

EH - OH CELTICA PATCHANKA

inviata da Marcia Rosati - 27/10/2007 - 10:30




Lingua: Spagnolo

Versione spagnola di Santiago
CELTICA PATCHANKA

Desde el páramo desciende una música
siéntate y escúchala junto a mí,
tiene el perfume de lluvia y de brezo
siéntate y escúchala junto a mí,
deja que nos lleve lejos.

Viene de los pubs con vidrios empañados
y mesas de madera consumidas,
donde si una chica entona "A jug of punch"
todo el mundo contiene la respiración.
Viene de los majestuosos acantilados de Moher
de los colores del arcoíris,
de la plata y el azul de la Galway Bay
para llegar aquí a recorrido un largo camino.

Recorre las calles de América latina
las favelas donde nace la revuelta,
la encuentras entre los niños de La Realidad
o por las calles polvorientas de Managua.
Woody Guthrie la escondió dentro de la guitarra
Victor Jara la cantó clara y fuerte,
en todas partes es buscada por la policía
pero sigue sintiéndose en las calles.

Desde el páramo desciende una música
siéntate y escúchala junto a mí.

EH - OH CELTICA PATCHANKA
EH - OH CELTICA PATCHANKA

Todavía resuena entre las piedras en los Apeninos
sobre los senderos de los viejos partisanos,
entre las fotos amarillentas del 43
sobre demasiadas promesas hechas en vano.
En las plazas italianas que pedían utopía,
libertad, fraternidad y todo lo demás,
sobre los acordeones y las baterías
no terminan la música y las historias.

Desde el páramo desciende una música
siéntate y escúchala junto a mí.

EH - OH CELTICA PATCHANKA…

inviata da Santiago - 27/9/2016 - 20:19




Lingua: Inglese

Il brano è un tradizionale irlandese risalente al 17° secolo e diffuso in almeno due versioni, l’ingrediente  principale del Punch è il whiskey irlandese così denominato per distinguerlo  dal whisky scozzese. Annosa guerra tra le due bevande che ha illustri  estimatori da entrambi i fronti!
Una classica drinking  song con molto irish humor e una struttura che è anch’essa  tipica: un ritornello non-sense e la ripetizione degli ultimi due versi  cantati precedentemente dal solista.

THE JUG OF PUNCH

Being on the twenty-third of June
Oh as I sat weaving all at my loom
Being on the twenty-third of June
Oh as I sat weaving all at my loom
I heard a thrush singing on yon bush
And the song she sang was the jug of punch

What more pleasure can a boy desire
Than sitting down, oh beside the fire
What more pleasure can a boy desire
Than sitting down, oh beside the fire
And in his hand, oh a jug of punch
And on his knee a tidy wench

When I am dead and left in my mold
At my head and feet place a flowing bowl
When I am dead and left in my mold
At my head and feet place a flowing bowl
And every young man that passes by
He can have a drink and remember I

Being on the twenty-third of June
Oh as I sat weaving all at my loom
Being on the twenty-third of June
Oh as I sat weaving all at my loom
I heard a thrush singing on yon bush
And the song she sang was the jug of punch

inviata da Dq82 - 5/6/2018 - 09:45



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