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Oh! Breathe Not His Name

Thomas Moore
Lingua: Inglese


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Testo di Thomas Moore
“Irish Melodies”, la raccolta di canzoni arrangiate da John S. Stevenson per pianoforte, pubblicate in dieci volumi tra il 1807 e il 1834.
irish

Poi rimusicata anche da Herbert Hughes (A purse of Gold, 2007) e da Eleanor McEvoy (The Thomas Moore Project, 2017)
Gold
mcevoy



Dedicata a Robert Emmet, stato un patriota irlandese. Membro dell'associazione United Irishmen, incontrò Napoleone e Talleyrand a Parigi nel 1802, dai quali seppe dell'ipotesi di invasione dell'Inghilterra. Rientrato a Dublino, organizzò un'insurrezione armata, che scoppiò il 23 luglio 1803, con l'uccisione del viceré Arthur Wolfe Kilwarden e del nipote. La rivolta fallì ed Emmet fu arrestato, processato e impiccato.
Oh! breathe not his name, let it sleep in the shade, 
Where cold and unhonour'd his relics are laid: 
Sad, silent, and dark, be the tears that we shed, 
As the night-dew that falls on the grass o'er his head. 

But the night-dew that falls, though in silence it weeps, 
Shall brighten with verdure the grave where he sleeps; 
And the tear that we shed, though in secret it rolls, 
Shall long keep his memory green in our souls.

inviata da Dq82 - 24/11/2017 - 13:02



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