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The Deserter's Song

Radical Face


Lingua: Inglese


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(Radical Face)


[2010]
Parole e musica di Ben Cooper (1982-), songwriter di Jacksonville, Florida
Nell’EP intitolato “Touch the Sky”

Touch the Sky
Skies black, cold and vacant now
I sat on the hillside
The stars up above me
Like pinholes in velvet
I listened to the song
That I hoped I'd never hear

And off behind me
Guns snap like insects
We're fighting for causes
We don't really fathom
But we'll charge ahead
Bloodied hands feed the flames

Their guns all rain down
Say your prayers, fall and run
This is do or die this time
Raise your fist, give 'em hell boys
Let's make them wish they'd never lived

My eyes locked with a boy on the other side
Hands dropped, he stood defenseless
But he wasn't frightened
His face was accepting
But I couldn't pull
I couldn't pull, I couldn't pull

And I could see it clear
To fall was not my fear
To make one fall was

And the chaos returned, I backed into the trees
Left my guns on the ground, wiped the mud from my knees
And I knew in my heart that my old life was gone
That in walking away, my name was undone
So I might as well run

Parts and bones and strings of secrets cut the ties that bind me
I might dream myself as king, but I ain't made for ruling
Just live another day, and I can find another way
Just live another day, and I can find another way
Just live another day, and I can find another way

inviata da Bernart Bartleby - 26/7/2017 - 08:31



Lingua: Italiano

Traduzione italiana di Dazlious da LyricsTranslate
IL CANTO DEL DISERTORE

Cieli bui, freddi e vuoti ora
Mi sono seduto sul fianco di una collina
Le stelle sopra la mia testa
Come piccoli fori nel velluto
Ho ascoltato la canzone
Che speravo di non sentire mai

E alle mie spalle
Le pistole scattano come insetti
Stiamo combattendo per motivi
Che non comprendiamo molto
Ma partiremo alla carica
Mani insanguinate alimentano le fiamme

Tutte le loro armi si scatenano
Dì le tue preghiere
Cadi e scappa
Stavolta o la va o la spacca
Alzate il vostro pugno
Ragazzi fategli soffrire le pene dell'inferno
Facciamogli desiderare di non essere mai nati

I miei occhi si sono posati su un ragazzo della fazione opposta
Mani lasciate cadere
Se ne stava in piedi, indifeso
Ma non era spaventato
Il suo volto era rassegnato
Ma non riuscivo a premere il grilletto
Non riuscivo a premere il grilletto
Non riuscivo a premere il grilletto

E riuscivo a vederlo chiaro e tondo
La mia paura non era essere ucciso
Era uccidere qualcuno

E il caos tornò
Mi ritirai tra gli alberi
Abbandonai le mie armi a terra
Strofinai via il fango dalle mie ginocchia
E in cuor mio sapevo che la mia vecchia vita era finita
Che allontanandomi dal campo di battaglia
Il mio nome era stato macchiato
Quindi tanto vale correre

Parti e ossa e serie di segreti
Recidono le corde che mi legano
Nei sogni potrei immaginarmi nei panni di un re
Ma non sono fatto per governare

Vivi solamente un altro giorno
E posso trovare un altro modo

Vivi solamente un altro giorno
E posso trovare un altro modo

Vivi solamente un altro giorno
E posso trovare un altro modo

inviata da Bernart Bartleby - 26/7/2017 - 08:33


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