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No no non canto

Trainanà


Lingua: Italiano


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2017
Diecianni
Diacianni

Canto narrativo diffuso in tutto il territorio nazionale ad esclusione di poche regioni meridionali, e presente in molteplici varianti anche in Francia, Spagna e Portogallo, noto anche con il titolo "La prova".
Costantino Nigra (n. 54) segnala che il tema della fedeltà della donna messa alla prova è lo stesso di un canto tedesco molto conosciuto e diffuso sotto diversi titoli: "Unter der Linde", "Liebesprobe", "Geprüfte Treue"; almeno in parte il tema risulta comparabile anche con alcuni canti greci moderni [Nigra 1888]. Il testo racconta la partenza dell'innamorata alla ricerca del marito andato in guerra. A metà strada un militare le dice di aver visto il funerale del suo innamorato, e lei si dispera alla notizia. L'alpino, verificata la fedeltà della donna, la consola e si svela, confessando di essere la persona che lei sta cercando.

Inserisco come primo testo questa versione dei Trainanà, più chiaramente contro la guerra, ma in cui non è presente il tema della fedeltà e della prova, bensì un'invettiva contro la guerra, non so se una versione marchigiana o una vera e propria rielaborazione dei Trainanà
No no non canto no no non ballo
perché il mio amore sta a fà 'l soldà
sta a fà il soldato dov'è la guerra
chissà quando ritornerà
Quando ritorna ritorna stanco,
ai nostri cuori non torna più

No no non ballo
No no non canto
perché il mio amore sta a fà 'l soldà
a fà il soldato dov'è la guerra
e chissà quando ritornerà

Non posso amare chi va a la guerra
e lascia la sua terra
per non tornar mai più
e torna vivo lo abbracceranno
morto lo piagneranno
ma noi non sarà più
piagnete figli, piagnete mamme
chi va amorir sul fronte
sperando di tornar
Quando ritorna ritorna stanco,
ai nostri cuori non torna più
Non torna piùne, non torna mai
mannaggia quanno mai
mi innamorai di te
mannaggia quanno mai
mi innamorai di te

inviata da dq82 - 26/5/2017 - 08:40




Lingua: Italiano

Versione trentina da:
"Identità musicale della Val dei Mòcheni. Cultura e canti tradizionali di una comunità plurilingue", di Renato Morelli, Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina - Istituto Culturale Mòcheno Cimbro, Trento 1996. Al volume è allegato un CD con 32 brani tra i più rappresentativi del repertorio documentato nella ricerca.
No no non canto no no non ballo
perché il mio amore l è via soldà
no no non canto no no non ballo
perché il mio amore l è via soldà

L è via soldato l è via alla guerra
e chi sa quando ritornerà
l è via soldato l è via alla guerra
e chi sa quando ritornerà

Ritornan tutti ritornan tanti
ma i miei amanti non tornan più
ritornan tutti ritornan tanti
ma i miei amanti non tornan più

Se io sapessi qual è la strada
ma per andarlo a ritrovar
se io sapessi qual è la strada
ma per andarlo a ritrovar

La strada è questa sulla sinistra
c'è la forcella da scavalcar
la strada è questa sulla sinistra
c'è la forcella da scavalcar

Appena giunti alla forcella
di un baldo alpino lo ha incontrà
appena giunti alla forcella
di un baldo alpino lo ha incontrà

O baldo alpino mio baldo alpino
hai forse visto il mio primo amor
o baldo alpino mio baldo alpino
hai forse visto il mio primo amor

Sì sì l'ho visto sulla barella
che lo portavano a seppellir
sì sì l'ho visto sulla barella
che lo portavano a seppellir

E la Luisa sentendo questo
la casca in tèra dal gran dolór
e la Luisa sentendo questo
la casca in tèra dal gran dolór

Su su rialzati tesoro mio
che sono io il tuo primo amor
su su rialzati tesoro mio
che sono io il tuo primo amor

inviata da dq82 - 26/5/2017 - 08:42




Lingua: Italiano

Versione del coro Voci di mezzo
E più non canto,
e più non ballo
perche’l mio amore
l’è ‘ndà soldà

L’à ‘ndà soldato
l’è ‘ndà alla guerra
E chi sa quando
ritornerà

Ritornan tutti
Ritornan gli altri
ma ‘l mio amore
non è tornà

Faremo fare
ponte di ferro
Per traversare
di là dal mar

Quando fu stata
di là dal mare
Ed un bel giovane
l’incontrò

Gli ha detto: Giovane,
caro bel giovane
Avete visto
‘l mio primo amor?

Sì sì l’ho visto
in piazza d’armi
che lo portavano
a seppellir

E la ragazza
a sentir questo
la casca in terra
dal gran dolor

Gl’ha detto alzati
Su su rialzati
che sono io
‘l tuo primo amor

Se fossi stato
‘l mio primo amore
due parole
dovevi dir

Ho fatto questo
per una prova
se sei sincera
nel far l’amor.

inviata da dq82 - 26/5/2017 - 08:44


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