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Corbari

Black Mirrors
Lingua: Italiano


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2016
Stato d'eccezione
eccezione

Operaio e attore in tempo di pace, Sirio Corbari divenne dopo l'8 settembre 1943 comandante di una unità partigiana indipendente, La Banda Corbari, che imperversò nella zona dell'Appennino tra Ravenna e Forlì, distinguendosi non solo nel compiere azioni militari di notevole ardimento, ma anche nella tendenza a porre l'avversario in situazioni ridicole, sfruttando l'elemento della derisione e della beffa quale arma propagandistica della propria lotta. Corbari non era particolarmente amato né dal CLN, che Iui stesso considerava vittima delle "beghe da politicanti", né dal PCI, che lo definiva spregiativamente "comunista romantico". Amato e sostenuto dalle popolazioni che vivevano nella sua zona di azione, Corbari divenne presto una sorta di mito che si alimentava continuamente di nuovi aneddoti e racconti. Caduto vittima di un tradimento, Corbari rimase ferito in uno scontro il 17 agosto del 1944. Al fine di far terminare il prima possibile il suo mito, i fascisti ritennero necessario appendere il suo corpo e quelli di altri membri della sua brigata, sia nella piazza di Castrocaro che nella Piazza Saffi a Forlì.

Si vedano anche Iris e Silvio, A Pig On A Lead e La morte di Corbari
Corbari è partigiano, è anche comandante
ma alla bisogna diventa un commediante
Si traveste da fascista e appare tale e quale
poi all'improvviso si svela ed è micidiale

Corbari ti irride, Corbari non si arrende
Corbari ti beffa, Corbari non si vende

A Corbari nessun lo prende, però non c'è che dire,
ha sul capo una taglia di trentamila lire
"immaturo", "anarchico", "individualista"
i commissari di partito: "è un avventurista"

Corbari ti irride, Corbari non si arrende
Corbari ti beffa, Corbari…non si vende

Ma il primo a cadere fu Corbari
e per la botta tremaron terre e mari
È rimasto disteso in mezzo alla campagna
l'ultimo re della montagna
della montagna…(*)

Ti ricordi quell'allarme? Un ordigno al monumento!
Militari, artificieri, accorsero in duecento
l'avevan fatta grossa, Corbari e i suoi marioli
nella storia la prima bomba di pasta e fagioli!

Corbari ti irride, Corbari non si arrende
Corbari ti beffa, Corbari…non si vende

Ardito, ribelle, eretico, ne dicono di ogni
A ciascuno Corbari dà, secondo i suoi bisogni
E quando Bob lo minaccia "tu vai a finire male"
Corbari ride, "bau!..bau!...hai proprio un bel collare"

Corbari ti irride, Corbari non si arrende
Corbari ti beffa, Corbari…non si vende

Ma il primo a cadere fu Corbari
e per la botta tremaron terre e mari
È rimasto disteso in mezzo alla campagna
l'ultimo re della montagna
della montagna…

Ma il primo a cadere fu Corbari
e per la botta tremaron terre e mari
i fascisti costretti a impiccarlo due volte
Corbari ha sconfitto la morte
sconfitto la morte…
(*) Ispirato liberamente alla poesia "La mört ed Curbera" di Giuseppe Bartoli

inviata da Dq82 - 25/10/2016 - 12:59


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