Lingua   

Gesang der Reiskahnschlepper

Bertolt Brecht


Lingua: Tedesco



[1930]
Ein Song von Bert Brecht mit Musik von Hanns Eisler
Aus dem Lehrstück Die Maßnahme
Un Song di Bert Brecht con musica di Hanns Eisler
Dal dramma didattico La linea di condotta

ricebarge


Se nel Lied des Händlers si sono visti i meccanismi bruti del capitalismo espressi, appunto nella maniera più chiara e brutale, da un capitalista (si conosce soltanto il prezzo della merce inanimata e animata, perché anche il lavoratore è merce), in questo Canto dei battellieri del riso gli stessi meccanismi sono espressi, in modo dolente ma altrettanto brutale, dal lavoratore-merce. Come nella Canzone del commerciante Brecht si serve ancora dei “Battellieri del riso” cinesi, gli ultimi degli ultimi in quanto pura merce addetta al durissimo trasporto di una merce di base ottenuta a sua volta con la schiavitù contadina. I battellieri sono dei “sottoschiavi”, se si può usare il termine. Sottoschiavi che tirano su per il fiume, sotto la frusta del sorvegliante e controcorrente, pesantissime barche cariche di riso, il quale non servirà solo a nutrire ma, anche e soprattutto, a produrre profitto. L'animale-uomo schiavo, del resto, ha costi minori di un bove. Il sottoschiavo ha però la precisa coscienza di trovarsi “a mezza strada” (dazwischen) tra il servaggio senza speranza e un processo rivoluzionario: lo stesso fiume, tra la foce dei padri e la sorgente che sarà raggiunta dai figli, ne è metafora per una generazione che "non è l'ultima". [RV]

Nota. Facendo parte di un'opera teatrale, il "Canto dei battellieri" è, nell'originale, inserito nel tessuto recitativo con interventi tra una strofa e l'altra. Nella sua presentazione come "Song" tali interventi sono ovviamente eliminati.
In der Stadt oben am Fluß
Gibt es für uns einen Mundvoll Reis
Aber der Kahn ist schwer, der hinauf soll
Und das Wasser fließt nach unten.
Wir werden nie hinaufkommen.

Zieht rascher, die Mäuler
Warten auf das Essen.
Zieht gleichmäßig. Stoßt nicht
Den Nebenmann.

Die Nacht kommt schon bald. Das Lager,
Zu klein für eines Hundes Schatten,
Kostet einen Mundvoll Reis.
Weil das Ufer zu glatt ist
Kommen wir nicht vom Fleck.

Zieht rascher, die Mäuler
Warten auf das Essen.
Zieht gleichmäßig. Stoßt nicht
Den Nebenmann.

Länger als wir
Hält das Tau, das in die Schulter schneidet.
Die Peitsche des Aufsehers
Hat vier Geschlechter gesehen.
Wir sind nicht das letzte.

Zieht rascher, die Mäuler
Warten auf das Essen.
Zieht gleichmäßig. Stoßt nicht
Den Nebenmann.

Unsere Väter zogen den Kahn von den Flußmündung
Ein Stück weit höher. Unsere Kinder
Werden die Quelle erreichen. Wir
Sind dazwischen.

Zieht rascher, die Mäuler
Warten auf das Essen.
Zieht gleichmäßig. Stoßt nicht
Den Nebenmann.

Im Kahn ist Reis. Der Bauer, der
Ihn geerntet hat, bekam
Einen Handvoll Münzen, wir
Kriegen noch weniger. Ein Ochse
Wäre teurer. Wir sind zu viele.

Zieht rascher, die Mäuler
Warten auf das Essen.
Zieht gleichmäßig. Stoßt nicht
Den Nebenmann.

Wenn der Reis in der Stadt ankommt
Und die Kinder fragen, wer
Den schweren Kahn geschleppt hat, heißt es:
Er ist geschleppt worden.

Zieht rascher, die Mäuler
Warten auf das Essen.
Zieht gleichmäßig. Stoßt nicht
Den Nebenmann.

Das Essen von unten kommt
Zu den Essern oben. Die
Es schleppen, haben
Nicht gegessen.

inviata da Riccardo Venturi - 25/5/2015 - 10:38




Lingua: Italiano

Traduzione italiana di Ruth Leiser e Franco Fortini.

Da: Bertolt Brecht, Poesie e canzoni. Antologia dell'opera poetica di Bertolt Brecht, con una scelta di poesie postume. Versioni di Ruth Leiser e Franco Fortini. Prefazione di Franco Fortini. Torino, Giulio Einaudi Editore, Nuova Universale Einaudi 16, 1981, pp. 46/47.

brepocan


Ruth Leiser, che Franco Fortini conobbe nel 1944 in Svizzera ad una festa di internati, nel 1946 sposò il poeta a Milano con rito civile.
CANTO DEI BATTELLIERI DEL RISO

Nella città, lassù, lungo il fiume
c'è una boccata di riso per noi
ma pesa la barca che deve andar su
e all'ingiù corre l'acqua.
Noi lassù non ci arriveremo.

Tira più presto, i denti
hanno fretta di masticare.
Tira in cadenza, non urtare
il tuo vicino.

Viene già notte. La stuoia,
troppo stretta per l'ombra di un cane,
costa mezza boccata di riso.
È così scivolosa la riva
che non si vien fuori di qui.

Tira più presto, i denti
hanno fretta di masticare.
Tira in cadenza, non urtare
il tuo vicino.

Più di noi
resiste la fune che sega le spalle.
La frusta del soprastante
ha visto quattro generazioni.
Noi non siamo l'ultima.

Tira più presto, i denti
hanno fretta di masticare.
Tira in cadenza, non urtare
il tuo vicino.

I padri nostri tirarono la barca dalla foce
in su, per un tratto. I nostri figli
raggiungeranno la sorgente. Noi
siamo a metà della strada.

Tira più presto, i denti
hanno fretta di masticare.
Tira in cadenza, non urtare
il tuo vicino.

Nella barca c'è il riso. Il contadino
che l'ha raccolto n'ha avuto
un pugno di monete. A noi
tocca anche meno. Un bue
sarebbe più caro. Siamo in troppi.

Tira più presto, i denti
hanno fretta di masticare.
Tira in cadenza, non urtare
il tuo vicino.

Quando il riso arriva alla città
e i bambini chiedono chi
portò su quella barca pesante, rispondono:
l'hanno portata su.

Tira più presto, i denti
hanno fretta di masticare.
Tira in cadenza, non urtare
il tuo vicino.

Il mangiare viene dal basso
a chi lassù mangia. Coloro
che lo trascinano, non hanno
mangiato.

inviata da Riccardo Venturi - 25/5/2015 - 11:44




Lingua: Inglese

English translation by John Willett
Traduzione inglese di John Willett

ricebargescore
SONG OF THE RICE-BARGE HAULIERS

In the town further upstream
There'll be a bowl of rice for us.
- Only the barge we're hauling is heavy
And the water's flowing downhill.
We'll never get this barge up there.

Pull harder, men's mouths are
Waiting for the next meal.
Pull steadily, don't push
The man in front.

Now night's almost come. A bunk
That would seem too cramping for a dog's ghost
Costs as much as half a bowl of rice.
And this bank is so slithery
We can't budge from the spot.

Pull harder, men's mouths are
Waiting for the next meal.
Pull steadily, don't push
The man in front.

We know we'll never
Survive the rope that cuts our shoulders.
The whip which he wields has seen
Four generations like us
Nor are we the last one.

Pull harder, men's mouths are
Waiting for the next meal.
Pull steadily, don't push
The man in front.

First our fathers shifted the barge from the river mouth
Just a bit upstream. And our sons will
Get to the head springs, but our place is
In between them.

Pull harder, men's mouths are
Waiting for the next meal.
Pull steadily, don't push
The man in front.

This barge bears rice. The farmer who
Sowed and gathered it was paid
With a heap of small change. Our
Payment is even less, because we
Are too many. One ox costs more.

Pull harder, men's mouths are
Waiting for the next meal.
Pull steadily, don't push
The man in front.

Once the rice has arrived at last
And the children want to know just
Who hauled the heavy barge, they'll hear: That's
A barge that got hauled there.

Pull harder, men's mouths are
Waiting for the next meal.
Pull steadily, don't push
The man in front.

The foodstuff from downstream gets to
The eaters upstream. Those
Who hauled it have not
Had their food yet.

inviata da Riccardo Venturi - 25/5/2015 - 14:29




Lingua: Finlandese

Traduzione finlandese / Finnish translation / Traduction finnoise / Finnische Übersetzung / Suomennos: Juha Rämö
RIISILAUTTURIEN LAULU

Kaupungissa joen yläjuoksulla
on suullinen riisiä meitä varten,
mutta lautta, joka on kiskottava
ylävirtaan, on raskas.
Emme koskaan pääse perille.

Vetäkää rivakammin, suut
odottavat ruokaa.
Vetäkää tasaisesti. Älkää
tönikö toisianne.

Yö koittaa pian. Petipaikka,
jossa ei ole tilaa edes koiran varjolle,
maksaa suullisen riisiä.
Rantatörmä on niin liukas,
että emme pääse eteenpäin.

Vetäkää rivakammin, suut
odottavat ruokaa.
Vetäkää tasaisesti. Älkää
tönikö toisianne.

Pidempään kuin me
kestää köysi, joka repii hartiat vereslihalle.
Työnjohtajan ruoska
on nähnyt neljä sukupolvea.
Me emme ole viimeinen.

Vetäkää rivakammin, suut
odottavat ruokaa.
Vetäkää tasaisesti. Älkää
tönikö toisianne.

Isämme kiskoivat lautan joen suulta
kappaleen matkaa ylävirtaan. Lapsemme
vievät sen perille. Meidän vuoromme
on siinä välillä.

Vetäkää rivakammin, suut
odottavat ruokaa.
Vetäkää tasaisesti. Älkää
tönikö toisianne.

Lautassa on riisiä. Talonpoika, joka
korjasi riisisadon, sai siitä
kourallisen kolikoita, me
saamme vielä vähemmän. Härkä
tulisi kalliimmaksi. Meitä on liikaa.

Vetäkää rivakammin, suut
odottavat ruokaa.
Vetäkää tasaisesti. Älkää
tönikö toisianne.

Kun riisi on perillä kaupungissa
ja lapset kysyvät, kuka
on kiskonut raskaan lautan perille, vastaus kuuluu:
Se kiskottiin perille.

Vetäkää rivakammin, suut
odottavat ruokaa.
Vetäkää tasaisesti. Älkää
tönikö toisianne.

Alajuoksulta tuleva ruoka
on yläjuoksun syöjille. Ne,
jotka kiskovat sen perille, eivät
ole saaneet syödäkseen.

inviata da Juha Rämö - 7/1/2019 - 14:12



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