Lingua   

Le castagne matte

Max Manfredi


Lingua: Italiano


Ti può interessare anche...

Sergio Endrigo: Tango rosso
(GLI EXTRA DELLE CCG / AWS EXTRAS / LES EXTRAS DES CCG)
Dall'ultima galleria
(Alessio Lega)
Partigiano di Valle Susa
(Louis Bernard (Fulvio Davì))


[2014]

Album : Dremong

Dremong
Eravamo in pochi e si fiutava già
che quel che raccontavano non era la realtà

Sicuri che bruciare noi non si voleva più
con le castagne matte la bella gioventù

Cronometravo il vento tra ponte e ferrovia
fischiando una “paloma” o un canto di anarchia

Eravamo in tanti a resistere lassù
resistere è normale quando non resisti più

Futuro bella sposa promesse che mi fai
futuro non ti lascio tu non lasciarmi mai

Futuro traditora, sorride per un po’
poi sputa e si allontana con l’ultimo kapò

Il sangue e il suo sapore si imparano da voi
per far tornare i conti che non tornano mai

Le ombre dei compagni sono rimaste là
là dove si cantava che l’è morta la pietà

Le armi dei compagni sono rimaste là
tra le castagne matte: vendetta e libertà.

inviata da adriana - 9/9/2014 - 07:37


Questo testo di Max Manfredi è originato dall'omonimo racconto di Mario Mantovani.
Vorrei precisare che nell'ultima riga mancano i due punti tra le parole "matte" e "vendetta".
Mario ha scritto anche altre antiwar songs: "Angelina", "Il Po e i tedeschi", "Musicista ad Auschwitz"...
Ricordo con grande piacere umano ed artistico, il tempo trascorso insieme a loro sui Monti Lessini durante il "Canzoniere Domestico" unitamente a Marco Ongaro, Lorenzo Riccardi, Grazia de Marchi, all'inizio del 2001

Flavio Poltronieri - 1/2/2015 - 12:42


Flavio, Angelina è inserita (trovato il testo dalla versione di Giorgio Cordini), ma se riuscissi a reperire i testi o i file degli altri brani saremmo ben lieti.

Dq82 - 11/9/2017 - 22:54


Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org