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O Isola dell'Elba

anonimo


Lingua: Italiano


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(anonimo)


Canzone popolare elbana
A folksong from Island of Elba
Interpretazione di Daniela Soria nell'album Lo scoglio verde - Musica popolare dell'Isola d'Elba

oisola


Potrà forse sembrare strano che il sottoscritto, di famiglia elbana e che considera l'isola d'Elba come la sua vera terra d'origine e del cuore, inserisca una canzone che comincia col definire l'Elba come un infame scoglio. Ma proprio perché conosco come me stesso l'Elba e la sua storia, sono il primo a comprendere bene queste parole. Questa è una canzone di galera, perché l'Elba, come tante e tante altre isole, per tanti ha significato soltanto galera e continua a significarlo; dall'Elba, Portolongone non è mai andato via. Si tratta, peraltro, di una composizione tipica delle lamentazioni popolari: la donna del carcerato che s'è vista portare l'innamorato in carcere e che si rivolge al luogo di detenzione come colui che le ha “rubato” il suo amore. D'aver ritrovato questo canto spetta il merito a Daniela Soria, elbana, e al suo intero album di canzoni popolari elbane, Lo scoglio verde; e non saprei come rendergliene grazie adeguatamente. [RV]

dansoria
O Isola dell'Elba, infame scoglio,
sei circondata dall'onde del mare.
M'hai rubato il mio amore e lo rivoglio,
a costo di venirtelo a rubare.

O Isola dell'Elba, infame scoglio,
che ti combatti con l'onde del mare,
e se non tocca a me di' che ti voglio,
e tocca a te a venirti a rinchinare.

inviata da Riccardo Venturi - 26/12/2012 - 16:07


Grazie mille a te Riccardo Venturi! Vedo ora l'aggiunta del brano a questo bellissimo sito

Daniela Soria - 23/6/2015 - 17:55



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