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Plin plon

Roberto Ballerini
Lingua: Italiano



[1990]
Testo e musica di Roberto Ballerini

Ε- stata scritta nel 1990 poco prima della guerra del golfo n°1.
Plin plon! Buon giorno!
Vorrei un nemico,
non troppo nuovo ma nemmeno troppo antico.
Vorrei un nemico all’americana,
magari usato ma lavato con perlana.
Poi, col nemico, mi dia una guerra,
che non incida troppo sull’effetto serra,
vorrei una guerra….magari strana,
che riempia tutti i giorni della settimana.
E poi ci aggiunga una vittoria
Di quelle che si leggon sui libri di storia,
una vittoria alla romana!
Una vittoria da figli di puttana!

Prego, signore,
segua la trafila!
Strappi il biglietto e poi si metta in fila.
Non è che abbia nulla da ridire, anzi,
ma, come vede, ho altra gente da servire…
arivedeci e grazie… arivedeci e grazie… arivedeci e grazie…
arivedeci e grazie…grazie e arrivederci.

Dunque, diceva, lei vuole un nemico….
Beh! Di nemici noi ne abbiamo di ogni tipo,
abbiam nemici di ogni sorta
che han sulle spalle cumuli di gente morta.
Abbiam nemici ben collaudati
(Lei lo sa bene, siamo noi ad averli armati)
fanno ala guerra…alla carlona….
Però a guardarli sono il diavolo in persona.
Comandan schiere di poveretti
Che son soldati perlopiù perché costretti.
Di brutta razza, gente da due lire,
abituati fin da piccoli a morire.

Più che una guerra noi le offriamo una vacanza
Con sensazioni ed emozioni (a distanza)
E non c’è problema per la vittoria:
è garantita con la fama e con la gloria.
Ma, ecco le foto, scelga il suo nemico!
Io le consiglio questo e sa perché lo dico?
Con me ha dei conti da regolare
E se lo prende Lei può entrare nell’affare!

inviata da roberto ballerini - 5/12/2011 - 19:55



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