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Hell Broke Luce

Tom Waits


Lingua: Inglese

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Da Bad as me (2011)

Written about Iraqi war veteran Jeff Lucey who committed suicide after returning home from Iraq with post-traumatic stress disorder.

Jeff Lucey
Jeff Lucey
In fact - as many fans noticed - the "Luce" in the title and some lyrics in the song ("What was your name? It was Jeff") seem to point to the life of Jeff Lucey. Lucey, a young man from my own Western Massachusetts, served in Iraq and came home with post-traumatic stress disorder, and eventually committed suicide in June of 2004. In a letter to his girlfriend he wrote while overseas, he said: "I have done so much immoral shit during the last month that life is never going to seem the same, and all I want is to erase the past month, pretend it didn't happen." In the months after returning home, he was tormented by bad memories, and suffered from hallucinations, insomnia, and estrangement from loved ones.

Although there is some speculation that his memories were actually delusions fueled by mental illness, his father was convinced that his experience in Iraq was without question some kind of catalyst in his unraveling. "Something happened to Jeff that had him totally fall apart and be destroyed," he said in an interview with the Boston.com. "What it was I don't know. Whatever happened - whether it was a collection of things, whether he assumed collective guilt - there is no question his experiences there planted something within him that was almost like a cancer."

By Way of Beauty
Had a good home but I left
I had a good home but I left, right, left
That big fucking bomb made me deaf, deaf
A Humvee mechanic put his Kevlar on wrong
I guarantee you’ll meet up with a suicide bomb
Hell broke luce
Hell broke luce

Big fucking ditches in the middle of the road
You pay a hundred dollars just for fillin’ in the hole
Listen to the general every goddamn word
How many ways can you polish up a turd
Left, right, left, left, right
Left, right
Hell broke luce
Hell broke luce
Hell broke luce

How is it that the only ones responsible for making this mess
Got their sorry asses stapled to a goddamn desk
Hell broke luce
Hell broke luce
Left, right, left

What did you do before the war?
I was a chef, I was a chef
What was your name?
It was Geoff, Geoff
I lost my buddy and I wept, wept
I come down from the meth
So I slept, slept
I had a good home but I left, left
Pantsed at the wind for a joke
I pranced right in with the dope
Glanced at her shin she said nope
Left, right, left

Nimrod Bodfish have you any wool
Get me another body bag the body bag’s full
My face was scorched, scorched
I miss my home I miss my porch, porch
Left, right, left

Can I go home in March? March
My stance was a chin full of soap
That rancid dinner with the pope
Left, right, left

Kelly Presutto got his thumbs blown off
Sergio’s developing a real bad cough
Sergio’s developing a real bad cough
Hell broke luce
Hell broke luce
Hell broke luce

Boom went his head away
And boom went Valerie
What the hell was it that the president said?
Give him a beautiful parade instead
Left, right, left

When I was over here I never got to vote
I left my arm in my coat
My mom she died and never wrote
We sat by the fire and ate a goat
Just before he died he had a toke
Now I’m home and I’m blind
And I’m broke
What is next

inviata da DonQuijote82 - 22/10/2011 - 16:16



Lingua: Italiano

Traduzione italiana dell'Anonimo Toscano del XXI Secolo
9-1-17 19:59
Guardare le Note

Il titolo della canzone è un gioco di parole sull'espressione All hell broke loose = “si è scatenato l'inferno, si è scatenato un putiferio”. Poiché i giochi vanno accettati, nella resa italiana si è coniato il termine “luciferio”, che da un lato rimanda a Lucifero e all'inferno, e dall'altra ricorda il soldato Lucey. Ma il vero inferno è la traduzione di questo testo, per la quale si rimanda anche alle Note. Tom Waits è un genio, e su questo nulla da dire. Voleva riprodurre una mente schiantata già da prima, e poi definitivamente schiantata dalla guerra; e c'è riuscito agghiacciantemente bene. Poi, certo, secondo me era pure briaco, as usual. Un po' briachi bisogna esserlo anche per cercare di "tradurre" una cosa del genere, peraltro. Parti consistenti del testo sono semplicemente un delirio, senza contare le acrobazie linguistiche waitsiane. Se, putacaso, comunque, negli anni anni a venire qualcuno decidesse di utilizzare questa traduzione per affari suoi (può prenderla liberamente, tanto è di un Anonimo), avverto che senza le Note non serve a nulla. Riproduca liberamente, quindi, anche quelle. [AT-XXI]
SI E' SCATENATO UN LUCIFERIO

Avevo una brava famiglia ma sono partito
Una brava famiglia ma, già, sono partito, dest', sinist', partito [1]
quella grossa bomba del cazzo mi ha assordito, ito
un meccanico di Humvee ha messo male il Kevlar [2]
e allora ti assicuro che ti beccherai un kamikaze che si fa saltare
e si è scatenato un luciferio
si è scatenato un luciferio

Enormi buche di merda in mezzo alla strada,
per riempirle pagheresti cento dollari
obbedisci al generale, a ogni suo porcoddìo di parola, [3]
come e quanto potresti destronzificare uno stronzo? [4]
Dest', partito, sinist', partito, dest'
dest' ito sinist'
e si è scatenato un luciferio
si è scatenato un luciferio
si è scatenato un luciferio

Ma com'è che gli unici responsabili di questo casino
ci hanno il culo cordogliante [5] inchiodato [6], porca madonna, a una scrivania
e si è scatenato un luciferio
si è scatenato un luciferio
Dest', ito, sinist'

Che facevi prima della guerra?
Facevo il cuoco, facevo il cuoco
Come ti chiamavi?
Mi chiamavo Geoff, Geoff
Ho perso il mio migliore amico e ho pianto, pianto
mi sono fatto di metanfetamine fino a crollare
e così ho dormito, dormito
Avevo una brava famiglia ma sono partito, ito
mi son levato le mutande all'aria per scherzo
volevo proprio saltellarle addosso strafatto
le ho fissato lo stinco e ha detto di no
Dest', ito, sinist'

Nimrod Bodfish, ce l'hai una pelliccia? [7]
Dammi un altro sacco salma, il sacco salma è pieno [8]
avevo la faccia bruciata, bruciata
mi manca casa mia mi manca il portico, portico
Dest', ito, sinist'

Posso andare a casa in marzo? Marzo? Marsh! [9]
Me ne stavo là col mento insaponato [10]
e poi quel pranzo schifoso col papa [11]
Dest', ito, sinist'

A Kelly Presutto [12] sono saltati via i pollici
a Sergio sta venendo una bruttissima tosse
a Sergio sta venendo una bruttissima tosse
e si è scatenato un luciferio
si è scatenato un luciferio
si è scatenato un luciferio

A Boom [13] è saltata via la testa
e pure Valerie è saltata in aria
che diavolo aveva detto il presidente?
Dategli invece una bella parata
Dest', ito, sinist'

Quand'ero quaggiù, non ho mai votato
me ne sono sempre fregato [14]
mia mamma è morta che non sapeva scrivere
sedevamo al fuoco a mangiare una capra
poco prima di morire, lui si fece un tiro di canna [15]
ora sono a casa e sono cieco
e sono schiantato dentro
che altro
[1] L'intera resa del verso si basa sui doppi sensi dell'originale: I left “sono partito” / left “sinistra”, right “già, proprio” / right “destra”. Il militaresco dest' / sinist' è stato mantenuto in tutto il resto della traduzione, assieme all'assonanzato ito (che di per sé significa anche “andato, partito”).

C'è però anche altro. Alcune parti del testo provengono da vecchi motivi militari (detti Military cadences, o Cadence calls) che servivano ai sergenti addestratori per dare la cadenza di marcia alle truppe. Uno di questi motivi recitava: You had a good home, but you left, e la truppa rispondeva: You're right!. Tom Waits stesso ha dichiarato di "avere immaginato la cosa come un sergente che urlava a un manipolo di reclute appena arrivate le dure verità della guerra".

[2] Lo Humvee è il veicolo militare di ricognizione dell'esercito USA. Si tratta del M998 High Mobility Multipurpose Wheeled Vehicle (“Veicolo Multifunzione su Ruote ad Alta Mobilità”, sigla HMMVW da cui Humvee). In zone operative, lo Humvee è usualmente rivestito di Kevlar, la fibra sintetica resistentissima al calore tanto che trova le più svariate applicazioni, in ambito militare (giubbotti antiproiettile, elmetti) e civile (componenti di aerei, imbarcazioni, telefonini). “Mettere male il Kevlar” su un Humvee significa esporlo meglio al rischio di incendiarsi.

[3] Qualcuno, naturalmente, potrà obiettare per il linguaggio assai crudo usato nella traduzione; ma è da tenere presente che, in inglese, goddam(n) è una bestemmia terrificante, il massimo offerto da quella lingua in tutte le sue varianti. L'effetto che fa è quello dei nostri ben più sanguinosi e fantasiosi bestemmioni, che sarebbero peraltro inconcepibili non solo in inglese ma in tutte le lingue che non appartengono all'Europa meridionale (bestemmie “all'italiana” esistono in spagnolo, in greco, in serbo, persino in ungherese, ma -ad esempio- non in francese. Ho ancora in mente l'effetto che fece tra i passanti un mio merde à Dieu! urlato a Valenciennes all'indirizzo di una parcheggiatrice che aveva bloccato tutto il traffico sul ponte sulla Schelda; si trattò di una mia coniazione personale e spontanea sul momento).

[4] Turd è perfettamente sovrapponibile all'italiano “stronzo”, sia come pezzo di merda fisico, sia in senso figurato come insulto. Polish up significa propriamente “abbellire, raffinare”, ma ho qui preferito un mio personale neologismo che rende meglio l'idea. Gli stronzi sono e rimangono soltanto stronzi.

[5] Per rendere sorry (“dispiaciuto”) non ho potuto qui fare a meno di ricorrere al famoso (o famigerato) “cordoglio”, riconosciuta specialità dei turds che sono “responsabili di tutto questo”.

[6] Propriamente, stapled sarebbe “attaccato con le graffette, ingraffettato”. Nel prosieguo del verso, il goddamn desk è senz'altro qualcosa di molto più “forte” di un fuckin' desk; ma ho proseguito con la resa a bestemmie. Questione di registri linguistici.

[7] Nimrod Bodfish, secondo quanto raccontato da Mr Whitekeys nel racconto Searching for Nimrod scritto per la rivista Alaska Magazine, era un vecchio trapper, un cacciatore di pelli, che viveva dalle parti di Eagle, appunto in Alaska, letteralmente in mezzo al nulla. Verso il 1862, durante un inverno particolarmente freddo, Nimrod se ne stava rintanato nella sua capanna quando gli venne un terribile mal di denti. Poiché, stando totalmente solo, era abituato a cavarsela in ogni situazione, prese un paio di pinze rugginose e cominciò a cavarsi il dente che gli faceva male. Dopo essersi rimesso e che gli fu tornato l'appetito, il vecchio Nimrod uscì per riprendersi un po' di pane al lievito naturale (sourdough bread; ma sourdough sta anche tout court per “cercatore d'oro, cercatore di pelli” dato che il pane lievitato naturalmente era tipico di tali persone, ndr) che aveva messo nella sua dispensa nascosta all'esterno sotto un mucchio di neve (un frigorifero naturale, ndr); scoprì però che un orso grizzly aveva trovato la dispensa, e che si era mangiato tutto quel che non era inscatolato (e povero orso, vorrei vedere voi, ndr). Il vecchio Nimrod Bodfish prese il suo fucile Henry, scovò l'orso e lo ammazzò; poi tornò alla sua capanna, lo scuoiò, lo macellò e ne fece scorta di cibo consumando così la sua vendetta. La storia finirebbe qui, se il vecchio Nimrod non fosse stato il praticone che era. Riprese le pinze rugginose con le quali si era cavato il dente, e cavò tutti i denti dell'orso; poi fuse i manici di alluminio di uno dei suoi tegami per formare una base, e infilò i molari dell'orso nel metallo fuso. In pratica, quando il metallo si raffreddò, Nimrod si era fabbricato delle dentiere fatte con denti d'orso.

Questa la storia. Proseguendo, però, va detto che qui oramai siamo nel pieno delirio del soldato Lucey così come espresso da Tom Waits, o nel “luciferio” mentale. Non si può quindi fare a meno di far notare che detto “luciferio”, Hell broke luce, rimanda sì al soldato Lucey, ma che luce significa pure “luccio” (il pesce). Ed ecco spuntare, in questo excursus ittico, anche Nimrod “Bodfish”. Bod è slang generico per “uomo, persona, individuo”; bodfish vorrebbe dire quindi qualcosa come “uomo-pesce”, cui si rivolge il soldato Luccio.

Infine, la traduzione. Wool è sì, ovviamente, la lana di pecora, ma in genere può usarsi per la pelle, o pelliccia, di qualsiasi animale peloso.

[8] Il bodybag è la sacca in plastica usata per trasportare le salme rimosse da campi di battaglia, zone di guerra ecc. Come tale, è presente in diverse Canzoni contro la guerra, nell'usuale immagine del ragazzo che “torna a casa in un sacco”.

[9] Doppio senso: March è sia “marzo” che “marciare”. E' un doppio senso che, sia pure imperfettamente, può essere mantenuto anche in italiano.

[10] Premessa necessaria: si dice che gli italiani siano famosi per ascoltare e cantare canzoni in inglese senza mai capirci assolutamente niente (il che può essere vero); ma, nel caso di Tom Waits (e anche di altri), non ci capiscono quasi nulla nemmeno gli americani, o i madrelingua inglesi in genere. Ed è così che, nei testi presenti in rete di questa canzone, si trova generalmente, a questo punto, my stanch, che non ha senso nemmeno per Tom Waits (“la mia tenuta stagna a flash-lock”?). Controllando, mi sono accorto che altri testi riportano my stance (“il mio atteggiamento, la mia posizione”), che di senso ne ha un po' di più sia pure nell'ottica delirante di questa parte del testo. Si tratta dell'atto di ripulirsi, di farsi la barba, forse in occasione di una cerimonia o qualcosa del genere (v. Nota seguente).

[11] A questo punto del delirio, si sono arresi anche i “fan” che partecipano ai forum dedicati a Tom Waits. Nello stesso forum da cui ho ripreso la storia delle Military cadences (v. Nota 1), ad una specifica domanda sul rancid dinner with the pope viene risposto, desolatamente: Not all of the lyrics make perfect sense - some it is just bitter sarcasm. But most of it is about the horrors and costs of war.. E vabbè. Nei Tom Waits Fan Forums si pone la stessa domanda; l'utente Pretty Little Bullet risponde (con un “Maybe?”) con un link, http://www.life-edu.org/press-release.php?id=32 , ma il link è disgraziatamente morto. Qui, quindi, mi arrendo pure io, e traduco alla lettera; ma è una resa temporanea.
Avvertenza: Si veda però qui e qui

[12] “Kelly Presutto” dev'essere certamente una commilitona del soldato Lucey, cui dev'essere successo qualcosa che gli ha fatto saltare in aria i pollici (e, senza dubbio, non solo quelli). A questo punto del testo, avverto, cominciano le varianti: fino alla fine, le varianti del testo (reali e malintese) si sprecano in rete. Così, ad esempio, al posto di Kelly Presutto si ha spesso “Kelly Persona” o “Kelly Prezoa”.

[13] “Boom” dev'essere qui il soprannome di un soldato saltato in aria (è un soprannome comunissimo), mentre nel verso seguente è Valerie che fa “boom”.

[14] Slang (lett. “ho lasciato il braccio infilato nella giacca”).

[15] A toke è, propriamente, “un tozzo di pane, un po' di cibo”. Il senso di “tiro di canna” (“un pèo”, come si dice a Firenze) è sì slang, ma altamente etimologico (da take: una “presa”).

inviata da L'Anonimo Toscano del XXI Secolo - 9/1/2017 - 20:00


A proposito della "cena con il papa", il link non esiste più, è vero, ma dalla WayBack Machine si può risalire alla pagina originale. Purtroppo la pagina che riportava il commentatore nel forum non è archiviata ma se ne vede almeno il titolo: "Tiffany & Co. Hosts Dinner Party in Honor of LIFE Supporters". Da quanto ho capito questa LIFE è una fondazione che aiuta i veterani di guerra ed i mutilati ed il nome completo è "The Lois Pope Life Foundation" quindi il "pope" potrebbe essere non il papa ma questo Lois Pope e quindi la fondazione a lui dedicata.

Lorenzo - 13/1/2017 - 13:32


Bello davvero; 'sta WayBack Machine ha realmente un che di macchina del tempo, a quando quella che permetterà di leggere i siti futuri? Non nascondo che dare un'occhiata a "Canzoni Contro la Guerra" nel 2103, all'epoca del centenario, non mi dispiacerebbe... Scherzi a parte, è davvero probabile che Tom Waits si riferisca a Lois Pope e alla fondazione LIFE; solo che Lois Pope non è un "questo", ma una questa (sarebbe la vedova di tale Generoso Pope jr). Ora riporto tutto nella nota.

L'Anonimo Toscano del XXI Secolo - 13/1/2017 - 18:29


Generoso Pope l'abbiamo purtroppo già anche trovato sulle CCG/AWS: era un pezzo grosso vicino al fascismo e alla mafia statunitense e pare che sia stato tra i mandanti dell'assassinio del nostro Carlo Tresca, giornalista e sindacalista anarchico e antifascista...

B.B. - 13/1/2017 - 20:21


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