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La rotta degli schiavi

Banda Bassotti
Lingua: Italiano


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1992
Figli della stessa rabbia

Banda-bassotti-Figli-Della-Stessa-Rabbia



Sicuramente questo e' il disco piu' famoso dell'etichetta Gridalo Forte. Figli della Stessa Rabbia è stato, e continua ad essere un inno. Tutto il disco nei concerti e' stato cantato a squarciagola da migliaia di persone. Brani come "Cararo Sindaco", "Barboni", "Giunti Tubi Palanche Ska", o la versione solo vocale della title track, sono ormai nel DNA di una generazione di giovani in Italia e in tutta Europa. La grafica e' come sempre di Cristiano Rea e rispecchia al meglio la band. Nel retro della copertina il testo di Bella Ciao, che dopo poco verra' incisa nel MLP omonimo.



La storia ci racconta
Quando in Africa il progresso
Veniva da lontano
Su una nave affamata
La nave si mangiava
La fiera razza nera
Condita con le lacrime
Il sangue e le catene
E mentre si cullava
Sulle onde del gran mare
Comincia il lungo viaggio
Per poterla vomitare
La rotta degli schiavi
Per l'America del Nord
L'unico viaggio gratis
Che gli hanno fatto fare
Legato e incatenato
Alla rabbia del dolore
Lo spiritual dei neri
Percorre tutto il mare
E i pesci che ascoltano
Quel canto africano
Si incazzano e saltando
Cominciano a cantare
Squalo uno Squalo due e tre
Mangiate tutti i bianchi
Cattivi come i re
Mangiate pure Razzisti e sfruttatori
Sarà una buona dieta
Per la Terra
Guarda un nero là
Un altro laggiù
Sono a casa tua
E non li sopporti più
Ora pensi che
Ognuno a casa sua
Corri corri a chiamare
I guardiani Scudo crociato
Di certo ti darà
Tutto il coraggio
Di affrontare la viltà
Per molestare
La gente che lavora
Solo perché ha
La pelle nera

inviata da DonQuijote82 - 11/4/2011 - 10:00



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